`Disco interno´

Autore disco:

Mangiacassette

Etichetta:

la famosa etichetta Trovarobato (I)

Link:

www.trovarobato.com
www.mangiacassette.org

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2011

Titoli:

1) Appartamento 2) Autoradio 3) Tatuaggio 4) Vacanze 5) Boiler 6) Compagnia 7) Pavimento 8) Parametri 9) Cinesi contenti 10) Vado da Sandro 11) Sfera cubica 12 Sangue 13) Denaro 14) Aspromonte 15) Chitarra 16) Canzone della morte

Durata:

47:29

Con:

Lorenzo Maffucci

una botte di vita

x e. g. (no ©)

Mangiacassette è l’alias dietro al quale si cela il genialoide Lorenzo Maffucci – anche giornalista, agitatore culturale e organizzatore di eventi, una specie di guru della scena musicale pistoiese che ha già al suo attivo numerosi pregevoli progetti quali Piddle In Perspex, Not Bremse, Hoechst e Viva Muerte Candita oltre a ricoprire il ruolo, da qualche tempo a questa parte, di bassista nei Baby Blue, in sostituzione del dimissionario Duccio Burberi.
Dopo aver visto qualche video su you tube e un concerto in un locale aretino avevo frettolosamente classificato Mangiacassette all'interno di quel calderone definito demenziale - e ho già spiegato in altra occasione che tale termine va inteso come il top dell’arguzia - ma alla luce di una successiva esibizione e di un ascolto approfondito di questa opera prima devo correggere il tiro e portare il riferimento primario in zona Billy Bragg (esattamente il primo Billy Bragg). Non voglio dire che ci siano delle somiglianze fra il musicista toscano e il musicista dell'Essex, tutt'altro, ma essenzialmente simile è il progetto: un one-man-band che si esibisce con solo chitarra e voce, sfuggendo però all'attitudine cantautorale per abbracciarne una sostanzialmente rock (e il termine ‘sostanzialmente’ è da intendere sia nel senso di essenza sia nel senso di consistenza). Un’arguzia, la sua, che si contrappesa perfettamente nella bilancia testi-musiche. I primi sono autentiche frustate in agro-dolce (ed è proprio in queste affermazioni di incongrua realtà che sta l’idea della demenzialità): «Chi vandalizzava o teorizzava occupazioni / o furti programmatici di beni preziosi / chi sparava sugli sbirri va in vacanza come niente fosse / da un emisfero all’altro», «Cinesi contenti a passeggio sul viale / Cinesi convinti che il cavallo sia maiale / Evviva i cinesi che sconfiggono l’impero del male», «Sono un fricchettone / non mi piace la televisione / no / la tele non mi va»…. Le musiche sono poi un compendio delle musiche popolari recenti, con elementi di beat (Boiler), garage (Cinesi contenti), noise (Chitarra), punk (Vado da Sandro) e finanche di filastrocca popolare (Canzone della morte)…. Consigliatissimo anche lo show, naturalmente più gretto del disco, nel quale il Maffucci propone le canzoni inframezzandole con continue gag e colpi di scena, e questo fa pensare ad un altro grande menestrello, Jonathan Richman (che dio l’abbia sempre in grazia).
Sì, penso proprio che Lester Bangs lo adorerebbe.


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 28/7/2013
  Torna al Men Principale
 Archivio dell'anno 2013 ...

`Chimera´  

`Khawa’ter (Pensées)´  

`Antimacchina´  

`Death Surf´  

`Pulses & Places´ // `The Myth Of Persistence Of Vision Revisited´  

`Minimal Boom!´  

`Cut A Caper´  

`Reibungen´ // `Shifting Moods´  

`No Room For Doubt´  

`Resonating Universes´  

`Contraddizioni´ // `The Shipwreck Bag Show´  

`Mexico´  

`Toot!´  

`Vier!´  

`Modern Primitive´  

`A Cool Tree´  

`On The Move´  

`Above The Winter Oaks´ // `Fonogram´  

`Sulle tracce della volpe´  

`Istanbul Improv Sessions May 4th´  

`El Tren Fantasma´  

`Ventennale´  

`La mer, la bataille, la mort´  

`Alberto Boccardi´  

`Merde, il pleut´  

`The Occurrence´  

`Wege´  

`The Kenya Sessions´  

`Outpost Live´  

`Ancient Tears´ // `L’uomo della sabbia´  

`Piano Breath (Action Music)´  

`Mars Is Heaven´ // `NEO PI-R´ // `Double Feature´  

`Ninnananne tristi per bambini cattivi´  

`Brand New For China!´  

`Dark Lady Of The Sonnets´  

`Season Two´  

`Radical Bending´  

`An Elephant into this Building´  

`Disco interno´  

`Daily Visions´  

`Sycamore Age´  

`The Next Wave of Omnigalactic Peace Warriors´  

`CHTRLTT - Part I´  

`This Is All I Had Time For´ // `Fonogram´ // `Camaraderie´  

`Ciao amore, ciao´ // `Le sirene di luglio / Torino pausa pranzo´  

`Cerimony´  

`Split´  

`Irrintzi´  

`Era´ // `?Alos - Xabier Iriondo´  

`Gemina´ // `Atto´  

`Mantic´ // `Polishing The Mirror´  

`Fields of Corn – A Binaural Sound Movie in San Martino Spino´  

`Garbo And Other Godesses Of Cinema + Bonus CD: Tango & Impro´  

`Live @ The Theatre, Rozzano, 13 dicembre 2012´  

`Deform from Within´  

`Sales´  

`Login´  

`Cinque Pezzi Facili - Volume 4: Dell'amore e dei suoi fallimenti / Deleted scenes´  

`Turbulent Flow´ // `Tidal TM (Amphidromic Cotidal)´  

`Live @ The Ironworks Vancouver´  

`Erzählend Nah´ // `Live In Pisa´  

`Arbëria´ // `La merce perfetta´ // `Aural Histories´  

`Silo Thinking´ // `X´  

`Der Italienische Manierismus´  

`Umber´ // `Selce´  

`Risonanze orbitali – opere e domande´  

`Fame´  

`Dialogue Dreams´  

`Abitacolo Ostile (2006-2011)´  

`Redistance´  

`Nothing Outstanding´ // `Blue Willa´ // `You Should Reproduce´  

`2013: odissea nello spiazzo´  

`Dolci ricordi´  

`String Quartets´ // `Stanze´  

`Civilian Life´  

`The Infinite Travelling´  

`At The Hideout´