`Veiled´

Autore disco:

Spinifex

Etichetta:

TryTone (NL)

Link:

www.spinifexmusic.nl
www.trytone.org

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2015

Titoli:

1) Don’t Feed The Fox 2) Palinka Express 3) As above, so below 4) Veiled 5) Bamlib 6) bilmaB 7) Knoest 8) Brindavana Saranga 9) Vibrate In Sympathy 10) Particle R

Durata:

67:44

Con:

Gijs Levelt, Tobias Klein, Jasper Stadhoulders, Gonçalo Almeida, Philipp Moser, Priya Purushothaman

good music for good peole

x Val Preda (no ©)

Avevo trattato il precedente disco degli Spinifex con eccessiva freddezza e così cerco di rimediare con questo top. In realtà avrei voluto dedicare a “Veiled” ½ top ma mi dicono che non è possibile, che anche quando il nostro top è stato condiviso da due titoli non si è trattato di 2 mezzi top ma di un doppio top.
Si potrebbe obiettare che si tratta sempre di musica che pesca nel «jazz elettrico degli anni Settanta come nelle correnti post-grunge e free-core chicagoane di fine millennio», ma trovo che in questa occasione la varietà di situazioni è ben maggiore e questo alleggerisce l’insieme e rende gustosi anche i cliché più abusati. L’elemento più distintivo è rappresentato dal ruolo di primo piano rivestito dalla chitarra elettrica di Jasper Stadhoulders, hendrixiano di ferro, e dalla tromba cherry-style di Gijs Levelt.
Veicolerei però l’attenzione sul brano che da il titolo al disco, con la voce dell’indostana Priya Purushothaman, che inizia come un mantra per esplodere a metà percorso in un tripudio festoso di colori.
Ancor più coinvolgente è Particle R: una lunga introduzione cesellata dal trombettista su un ritmo in levare sfocia in una melodia dal sapore klezmer per lasciare poi il posto alle evoluzioni del sax; dopo il ritorno della melodia e il dovuto spazio all’ostinata sezione ritmica c’è infine l’esplosione ultima con l’impazzare del tema in un mare di frammenti in stile libero. L’Ayler di “Bells” insegna.
Anche dove l’intreccio degli strumenti si distende lubrificato a macchia d’olio per riempire ogni recesso, come in As above, so below e Knoest, nel gioco wyattiano del va e vieni, nel dittico Bamlib bilmaB, o nell’antico spirito boppistico di Brindavana Saranga l’attenzione non viene comunque meno.
Servirebbero soltanto due orecchie come quelle del mammifero ritratto in copertina ....


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Data Recensione: 22/1/2017
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