`The Noise & The City´

Autore disco:

AA.VV.

Etichetta:

Autres Directions In Music (F)

Link:

www.autresdirections.net/inmusic
www.autresdirections.net

Formato:

mp3

Anno di Pubblicazione:

2004

Titoli:

1) Vulcanor (Lorient / France) 2) Kérès-jauravel (Brest – France) 3) Office To Studio, 15 min Walk (London / England) 4) Fennings (Leeds / England) 5) Be Honest… (Manchester / England) 6) Cyclic Brussels Give Up! (Brussels / Belgium) 7) Hans Böckler Platz (Cologn / Germany) 8) Of Places I Know, Of Houses I Never Entered (Dortmund / Germany) 9) Walking Home In Tallinn (Tallinn / Estonia) 10) Pionerskaya (St. Petersburg / Russia) 11) Try To Be In Time (Moscow / Russia) 12) Refrigeration Pot (Daqing / China) 13) River Runs (Kyoto / Japan) 14) Ghost Track (Adelaide / Australia) 15) New Station (Melbourne / Australia) 16) Brume (Sydney / Australia) 17) Queens Birthday (Wellington / New Zealand 18) En Maipu Se Ven Los Gallos (Santiago / Chile) 19) Ciudad (Buenos Aires / Argentina) 20) .lm (Lima / Peru) 21) Uji (San Fransisco / California) 22) Streetdub (Portland / Oregon) 23) 1792 (Vancouver / Canada) 24) We Put The Skin In Skincinnati (Cincinnati / Ohio) 25) May Window (early evening) (Chicago / Illinois) 26) Outside (Evanston / Illinois) 27) May 15, Marché Jean-talon june 15, Rue de Châteaubriand (Montreal / Canada) 28) Can Barça (Barcelona / Spain) 29) Bau2- (Paris / France) 30) Félétone (Nantes / France)

Durata:

130:28

Con:

Depth Affect / Propergol y Colargol / Stendec / randomNumber / The Remote Viewer / aMute / Joseph Suchy / Teamforest / Galaktlan / EU / novel 23 / Wang Changcun / Sora / Tim Koch / Montano / Robokoneko / Aquaboogie / Diego Morales / Pablo Reche / Christian Galarreta / Colophon / e*rock / Coin Gutter / Joshua Treble / Greg Davis / Pan American / Mitchell Akiyama / Fibla / Sogar / Melodium

monumentale

x e. g. (no ©)

‘In the sound object I listen to, there is always more to be heard.’ Pierre Schaeffer (1966).
“The Noise & The City” è figlia di internet come il turismo esotico di massa è figlio dei viaggi aerei. Senza la semplicità, e la velocità, create dalla rete a livello di comunicazioni sarebbe stato infatti impossibile mettere in piedi una compilation che, partendo dalla Francia e scorrendo verso est, ha coinvolto artisti residenti praticamente a tutte le latitudini e longitudini. Davvero un ‘sign o’the times’, come direbbe Prince. Quindi è normale, e pure giusto e logico, che la compilation venga diffusa in rete attraverso il (discusso) formato mp3. Un altro segno dei tempi, dal momento che tale modo di diffondere la musica ha dato i migliori risultati, per ora, proprio nelle compilation a tema.
Promotori di questa impresa sono i francesi di Autres Directions – web-zine, radio e web-label particolarmente vicina al nostro modo d’essere – i quali, ispirati dalla compilation “Invisible Cities” della Fällt, hanno raccolto trenta brani costruiti utilizzando registrazioni sul campo effettuate in trenta città diverse (ho però qualche dubbio sul fatto che siano state utilizzati 'soltanto' field recordings). Ma non dovete pensare ad una semplice manifestazione di musica concreta ‘grezza’, ché i suoni sono stati tutti manipolati e ricondotti ad unità ritmiche e/o melodiche e le trenta costruzioni che ne conseguono, pur non proponendo nulla di nuovo nella forma, rimanendo anzi saldamente ancorati a quello che può essere considerato un concetto di ‘canzone’ del post-aphextwin e del post-fennesz, riescono a fare uno sfoggio di freschezza veramente straordinario. Un’autentica sfilata d’alta sartoria, come non sarebbe riuscita neppure attraverso il coinvolgimento dei nomi più blasonati del settore. Eppure: novel 23!?!... Pablo Reche!?!... Montano!?!... chi sono costoro!?!. Ma forse è proprio questa ‘povertà’, insieme all’imprevedibilità di altre presenze, leggi Pan American, la spezie principale di questa raccolta. Quanto s’è detto della forma, dunque, non può essere certo ribadito per la sostanza, dato che quest’ultima è abbondante e sempre d’alto livello.
Il termine città indica un’entità ben definita, dalle proprie caratteristiche, la cui tipicità annulla le distanze e le divisioni politico-geografiche. La città ha un suo suono, singolare, e la discordanza, se esiste, sta nella sensibilità di chi ascolta e interpreta quel suono, e non in particolari insignificanti - quali il differente linguaggio che, preso in massa, diventa comunque un ‘comune’ brusio – che non sono in grado di differenziare ‘realmente’ Portland da Tallin. Ma si tratta di differenze umorali e non inficiano un suono che, a Dortmund come a Daging, a Brussels come a Lima, a Melbourne come a Kyoto, rimane sempre, e comunque, tipicamente urbano. “The Noise & The City” rappresenta questo mood sonoro che è il ‘rumore urbano’. Lo rappresenta e lo offre trasformato in (splendida) musica.
“The Noise & The City” riesce a distinguersi anche per l’accuratezza con cui è stata confezionata. I tipi dell’etichetta, infatti, non si sono risparmiati in particolari e raffinatezze, offrendo le tracce necessarie a confezionare sia un box sia le etichette per i due CD in cui dovranno essere suddivisi i brani. Poi c’è una presentazione, una ‘soundmaps’ e un booklet con trenta immagini e trenta testi, uno per ogni brano. Il tutto è disponibile, e scaricabile gratuitamente, all’indirizzo che riportiamo sopra. Autres Directions è comunque disponibile ad inviare tutto il materiale, musica e artworks, a coloro che non possiedono una linea veloce (per soli 15 Euro): basta scrivere a stephane@autresdirections.net. Cosa chiedere di più? Personalmente ho due soli rimpianti: uno per l’assenza di musicisti italiani e l’altro per il mancato coinvolgimento dell’Africa, il più grande fra i continenti, la cui presenza avrebbe dato alla compilation un’impronta davvero ‘globale’. Mi rendo conto di aver speso anche troppe parole, laddove forse bastavano le citazioni usate dall’etichetta per introdurre la presentazione dell’opera… citazioni che vengono comunque riportate, a mo’ di parentesi, ad inizio ed a fine recensione. Buon ascolto.
‘For a growing number of people, the major sound landscape is the sound of the city.’ Robert Murray Schafer (1979).


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Data Recensione: 16/1/2005
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 Archivio dell'anno 2005 ...

`Arborvitae´  

`Demo(n) Tracks´  

`Origine Comune – Sinewaves Compilation´  

`Pain Pen´  

`Paris´ // `Brame´ // `Bords de Mhère´  

`Percussion Music´ // `Vibra #1´  

`Phantom Orchard´  

`Possible Landscape´  

`Shimmer´ // `A Rose Is A Rose´  

`Sonic Scope 04: The Portable Edition´  

`Stories´  

`Talking And Drum Solos´  

`Tayutauta´  

`Tayutayuto Tadayoitamae Kono Furue´  

`The Noise & The City´  

`The Time And The Room´  

`Transmission Fields´  

`Tongue´ // `Presence´ // `Stun Shelter´  

`Tres Cosas´  

`Tubb Tombstone´  

`Turn´  

`Um Argentino No Deserto´ // `Música De Baixa Fidelidade´  

`Vous rêvez / Vous ne rêvez pas´  

`Water Mirror´ `Air Curtain´  

`Why Not Béchamel´  

`Yggia Vilyggia´  

`Construction Sonor´  

`Odds And Ends´  

`Hello Spiral´  

`3 Commissions´  

`I Am Not Sitting In A Room With Reynols´ // `Hey Ya´  

`Agosto Romano´  

`Open Mouth, O Wisp On´  

`Bremort´  

`Moov Spot´ // `Real Time Satellite Data´  

`Bremen To Bridgwater´  

`Nona´  

`Cottage Industrial Vol. 3´  

`Zona´ // `Time Service´  

`Antologia de Música Electrónica Potuguesa´  

`14 Tracks/Pieces´  

`Anche se solo un miraggio, ci vuole coraggio´  

`A Compressed History Of Everything Ever Recorded, Vol. 2: Ubiquitous Eternal Live´  

`Desco Music´  

`[/end]´  

`Just Another Diamond Day´  

`One Day With My Fishing Umbrella´  

`Mr. Bore´  

`Complementary Contrasts (Donaueschingen 2003)´  

`Grapes From The Estate´  

`idroscalo d’autore – disco compatto numero uno´  

`Clicks & Cuts 4´  

`Bananafish Magazine #18´  

`Okho, Psappha, Rebonds A & B´  

`Blinks´  

`London Strings´  

`Another White Album´ // `Rettet Die Wale´  

`Gante Mishpuchah – Music in Three Parts´  

`Mutant Theatre´  

`The Doldrums´  

`S/T´ // `Nee Niemals Nicht´  

`Cacerolada / Cleavage Of Acoustics´ // `Dissectio / Environmental Cleaning Moments´  

`Lake Biwa´  

`Burning Star Core (Brighter Summer Day)´ // `Flybys´ // `The Birth Of Cruel´  

`Uncode Duello´  

`Cavern With Nightlife´  

`Selam´  

`Fiche´  

`The Bird You Never Were´  

`Voodooluba´  

`SPARE ME/calf´ // `Guinea Pig´  

`Jealousy And Diamond´  

`The Williamsburg Sonatas´  

`Dietilamide Vintage In Lana Di Vetro´  

`L’anno dell’uragano´  

`Swimming Against The Moments´  

`Berlin´  

`Sonic Alter - Deepchord Remix´  

`Oimacta´  

`61 winter's hat´  

`Même´  

`Live!iXem 2004´  

`Adventures´  

`Talking Drum´  

`Canti Illuminati´  

`Holy Letters´  

`Vehicles Of Travel´  

`Free Jam´  

`Universonbangaorfeo´  

`Four gardens in one´  

`The Coldest January´  

`Meritie´  

`The 1 Season´  

`Magyar Népköltészet´  

`Sfrigor´  

`13 piccoli singoli radiofonici…´  

`Archive Sessions Vol 1´  

`Pocket Progressive´  

`Rot´ // `Da cantare – Opere vocali 1951- 1983´  

`noli me legere …to Maurice Blanchot´  

`Plays The Stooges´ // `The Driver´  

`What’s lost Is Something Important. What’s found Is Something Not Revealed.´  

`Pirandèlo Suona´  

`The Sad Mac´ // `Pieces Of Winter´ // `On Tape´  

`Quartets´  

`Ragas & Blues´  

`Off Leash´  

`My New Lifestyle´  

`Neuestrasse´  

`Typical Human Beings´  

`Tammetõru´  

`And Green Leaves Grow´ // `Candle City´  

`Selektion Key Orchestra´ // `Reverence fot uncertainty´ // `Spirits, little dreams, and improvisations´  

`Cent Tas D’Arêtes´  

`Dub Ainu´  

`Proposte Sonore´  

`Inferno´ // `Shy Girl´ // `OvO / Tremor split´  

`Via Vespucci´ // `Vento Elektra´  

`The Agents of Impurity´  

`Shadows Over Humanity´  

`on.it.sed´  

`No Survivors For The New World´  

`Dawn of the Magicians´  

`Ghost Man On First´ // `Sleepwalks In The Garden Of The Dead Room´  

`Capacidad De Pérdida´ // `A Cavall Entre Dos Cavalls´ // `Etwa´  

`Palaa Aurinkoon´  

`Kunststoff´  

`Kientzy plays Johnson´  

`Gesine´  

`Headphone Musics, 1 to 6 / As Is As´  

`L’écorce Chante La Forêt´  

`Beyond The Darkness´  

`Insiememusicadiversa´  

`Robert M // Adams & Bancroft´  

`Unoccupied Areas´  

`Still´  

`Shining´ // `The Forbidden 80s´  

`Concert in St. Louis´  

`Backscatter´  

`Nowhere Campfire Tapes´  

`Music For Cymbal´  

`Prayers From the Underbelly´  

`Sleeps With Fishes´  

`Yearlong´  

`All Acoustics´ // `The Scotch Of St. James´ // `Futuro´  

`Deti Zezemme´  

`Explode´ // `Annulé´ // `Luck´ // `Unsolved Remained´  

`From Tour´  

`Science Ep Vol 3+4´  

`Product´  

`La tête qui flotte´ // `Ask For Tiger´  

`Beatles Arias´  

`Art Wolf´ // ‘Sculpted Sound’  

`Lubuaku´  

`Ten Types Of Elsewhere´  

`Les Oscillations´  

`Red Room´ // `Perspectives´  

`Landing Talk – Le Zattere dei sentimenti´ // `I Could Go On Singing´ // `Zu/Dalek´  

`Mandarin Movie´  

`Pooka´  

`Let’s Trade Pants´  

`Congotronics´ // `Antology 1981-2003´ // `Untilted´  

`ErstLive005´  

`Constance´  

`Mini´ // `Tornare Nella Terra´  

`Sequence A´  

`Get Off´ // `Fremdkoerper´  

`Prospect Hummer´ // `Berserker´ // `Jesus Chryst´ // `Worn Copy´  

`The ear that was sold to a fish´  

`Soft left onto westland´  

`Post_Piano 2´  

`Easy Listening´  

`King Glitch´  

`Post´  

`Estrapade´  

`Catholic Paws / Catholic Pause´  

`Sarajevo Blues´  

`I Fly´  

`Nita – l’angelo sul trapezio´  

`Too Late´  

`isole che parlano 00 03´  

`Insen´  

`Bright Future´  

`Nihm´  

`Manhattan [linear, circular, lateral]´  

`A Global Taxonomical Machine´  

`The Harmless Dust´ // `Quartet´ // `Radial´  

`A Book Of Standard Equinoxes´  

`48´ // `Orange Book´  

`Strom´  

`35 Mutant Seconds: Based On Rafael Toral’s Creamy Burst´  

`Kantamoinen´  

`Empty Rooms´ // `180 Bullets Per Man´  

`Echoes of Thiiings / Fadiiing Echoes´  

`Mike Westbrook’s Love Songs´  

`Still Valley´ // `Viking Burial For A French Car´  

`Peak Experience´  

`Parete 1967 (Per Emilio Vedova)´  

`Résonances Ossip Zadkine´  

`M.I. Nheem Alysm´  

`Sound Voice Perform´  

`Homo Volans´ // `Something´  

`Untlited Songs´  

`Eight Thrushes In New York´  

`My Dear Siegfried´  

`Greed´  

`Face The Music / Respect Your Nightmares´ // `Oil Tasters´  

`Holding Patterns´  

`I Segnali della Ritirata´  

`Sylissain Oot´ // `Hyppy Tunti´  

`Istmo´ // `Atami´  

`Just One Night´ // `Atlas saltA (map lies, border lies…)´  

`Campfire Songs´  

`An Incomplete Guide To Vorpal Music´ // `Jättiläisrotta´  

`Ten cases of human aberration´  

`Music for fragments from the inside´  

`Morte a 33 giri´  

`Inaudito´  

`Pro Agonist´  

`Degenerate´  

`Labo MTL´ // `Two Ships´ // `On The Verge Of Redundance´ // `Soffuse Tragedy´  

`Wahrnehmungen 1980-1981´  

`Insular Regions´  

`Yhä Hämärää´  

`Uccellacci´  

`Tonkori´  

`Live At The Kerava Jazz Festival´  

`electroniX´  

`Incisione´ // `La quinta essenza della mediocrità´  

`Here Are Your New Instructions´ // `Hotel Dilettante´  

`L’amitié ou les rumeurs insoutenables du désir´ // `Et ses apparitions´ // `Par noussss touss les trous de vos cranes!´  

`Dream Time´  

`Hednod Sessions´ // `Jesu´  

`Oder Delias Or Butterflies´