`Shining´ // `The Forbidden 80s´

Autore disco:

Minamo // AA.VV.

Etichetta:

12k (USA) // Mr.Mutt Records (I)

Link:

www.12k.com
www.mr-mutt.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2005

Titoli:

1) Crumbling 2) Raum 3) Serene 4) Tone 5) Stay Still 6) We Were // 1) Leg Warners 2) Bubiacid 3) FM Tokyo 4) Talk 5) Life Ain’t Always The Way 6) Glittery Plastic 7) Sailing 8) Polaroid 84 9) Heller Raum 10) Play.Stop.Rew.ff 11) Digital Masters 12) Nichts Zöhlt In Kleinen Mengen 13) Suds

Durata:

47:20 // 56:08

Con:

Keiichi Sugimoto, Yuichiro Iwashita, Namiko Sasamoto, Tetsuro Yasunaga // Jason Forrest / Betrieb / Minamo / Steno / Sergej Mohntau / Scanner / Greg Davis / tu m’ / Stephan Mathieu / Hdj Tom / Mapstation / Sogar / Nathan Michel

fenomenali

x e. g. (no ©)

Computer, chitarra e improvvisazione sono i tre poli che attraggono il mondo musicale dei giapponesi Minamo e, in conseguenza di lievi alterazioni d’equilibrio, ne determinano le sottili variazioni di mood e d’umore. È così che un mondo all’apparenza immobile subisce trasformazioni tanto microscopiche quanto destinate a spostare l’accento su punti diversi del triplice asse, trasformazioni che vanno a definire una musica sempre eguale e, allo stesso tempo, sempre diversa. Sottili trame di chitarra mazzacanosa, rarefatti tocchi di tastiera e reiterate tecniche glitch non rappresentano il fine, bensì il mezzo per giungere a quella sorta di impercettibili crescendo minimali che ormai caratterizzano il modello improvvisativo dei quattro. Il gruppo appare sempre di più come l’incrocio perfetto fra Gastr de Sol, Oval e Pillow, ma insaporito da quell’estetica tipicamente orientale che fa dell’inazione il suo stile di vita. L’eterna sospensione fra fissità e movimento si riflette anche in altri binomi, quale quello fra melodia e rumore, e finisce per dare a questi sei brani il fascino delle imprese in equilibrio, lo stesso fascino emanato dall’uomo che cammina in bilico nella fune tesa fra due palazzi, per cui rimani basito a fissare il portento in attesa che accada qualcosa di sconvolgente, magari una caduta nel vuoto, per vivacizzare quella scena così inerte con il capriccio dell’imprevisto. E così, mentre guardi il macroscopico invece del microscopico, e senza che tu te accorga, il funambolo percorre il suo tragitto scomparendo dentro una finestra. Resta l’amaro in bocca per la fine improvvisa dello spettacolo e per i mille particolari che ti sei lasciato sfuggire e non potrai più rivedere, perché l’imprevisto era lì, in ognuno di quei piccoli passi… per fortuna i Minamo non sono il funambolo e basta schiacciare un tasto del lettore per ripercorrere daccapo il tragitto.
La conoscenza dei Minamo in Italia è dovuta, in larga misura, ai tu m’ che ne hanno intuito fin dalgli inizii le potenzialità - e hanno inteso l’incanto racchiuso nella loro musica - dandogli spazio a più riprese nella compilation on line ‘”Tu Mp3” e, infine, pubblicandogli un disco nell’etichetta di CD-R Mr.Mutt. Oggi che la Mr.Mutt compie il salto di categoria e passa dal CD-R al CD, proprio con questa compilation tirata in un migliaio di copie, i Minamo restituiscono stima e gentilezza, nonostante lo spirito della raccolta non mi sembri particolarmente consono al loro stile, attraverso la presenza in scaletta con un brano.
Nella presentazione alla compilation, dedicata alla disco music degli anni ’80, i tu m’ stessi scrivono che ‘Over the past few years, mentioning music from the eighties, and particularly electronic pop and its many derivations, has been considered a sort of taboo, something you should really be ashamed of. As a result, we have learnt to secretly disguise the enjoyment of listening to certain songs, sing along to the words under our breaths, lower our voices even more when the wind of radical cutting-edge criticism, which has conceitedly liquidated certain intuitions of 80s pop, is perceived around us’. Che i tu m’ avessero a cuore questo tema era chiaro fin da quando lo avevano trattato in una pagina importante della loro discografia, qual è “tu m’ And The Magical Mystery Orchestra”, ma “The Forbidden 80s” rappresenta un evidente passo in avanti poiché, oltre a quello dei Minamo, schiera il contributo di altri musicisti sicuramente ‘non allineati’ rispetto alla materia in questione: Scanner, Stephan Mathieu, Sogar... Accanto ad essi sono rappresentate tutta una serie di posizioni, fino a quella estrema di Jason Forrest che appare intrigato dalla disco-music degli anni Ottanta fin nello pseudonimo con cui si è affermato (Donna Summer). Fra gli altri protagonisti della raccolta, tutti di rango, ci sono ben due presenze dei padroni di casa, sia come tu m’ sia come Steno (progetto che condividono con l’ex Oval Frank Metzger). Personalmente non sono abbastanza esperto in materia da poter condividere o confutare le tesi dei tu m’. Posso solo dire che la compilation è ben fatta e interessante e, quel che più conta, mi ha enormemente divertito. E non solo nei momenti in cui le interpretazioni si sono allontanate di più dal modello originale, ma pure quando lo svolgimento è stato più conforme al tema dato, come nel gioiello firmato proprio da Jason Forrest o nei contributi di Betrieb, Sergej Mohntau, Hdj Tom, Scanner, Steno, Mapstation e Nathan Michel, se non nella reinterpretazione dell’arcinota Sailing di Christopher Cross offerta da Greg Davis. Un giudizio indubbiamente positivo, quindi, e attendiamo le prossime uscite per comprendere con più precisione come la Mr.Mutt intende schierarsi nel panorama delle etichette indipendenti.


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Data Recensione: 11/7/2005
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 Archivio dell'anno 2005 ...

`Arborvitae´  

`Demo(n) Tracks´  

`Origine Comune – Sinewaves Compilation´  

`Pain Pen´  

`Paris´ // `Brame´ // `Bords de Mhère´  

`Percussion Music´ // `Vibra #1´  

`Phantom Orchard´  

`Possible Landscape´  

`Shimmer´ // `A Rose Is A Rose´  

`Sonic Scope 04: The Portable Edition´  

`Stories´  

`Talking And Drum Solos´  

`Tayutauta´  

`Tayutayuto Tadayoitamae Kono Furue´  

`The Noise & The City´  

`The Time And The Room´  

`Transmission Fields´  

`Tongue´ // `Presence´ // `Stun Shelter´  

`Tres Cosas´  

`Tubb Tombstone´  

`Turn´  

`Um Argentino No Deserto´ // `Música De Baixa Fidelidade´  

`Vous rêvez / Vous ne rêvez pas´  

`Water Mirror´ `Air Curtain´  

`Why Not Béchamel´  

`Yggia Vilyggia´  

`Construction Sonor´  

`Odds And Ends´  

`Hello Spiral´  

`3 Commissions´  

`I Am Not Sitting In A Room With Reynols´ // `Hey Ya´  

`Agosto Romano´  

`Open Mouth, O Wisp On´  

`Bremort´  

`Moov Spot´ // `Real Time Satellite Data´  

`Bremen To Bridgwater´  

`Nona´  

`Cottage Industrial Vol. 3´  

`Zona´ // `Time Service´  

`Antologia de Música Electrónica Potuguesa´  

`14 Tracks/Pieces´  

`Anche se solo un miraggio, ci vuole coraggio´  

`A Compressed History Of Everything Ever Recorded, Vol. 2: Ubiquitous Eternal Live´  

`Desco Music´  

`[/end]´  

`Just Another Diamond Day´  

`One Day With My Fishing Umbrella´  

`Mr. Bore´  

`Complementary Contrasts (Donaueschingen 2003)´  

`Grapes From The Estate´  

`idroscalo d’autore – disco compatto numero uno´  

`Clicks & Cuts 4´  

`Bananafish Magazine #18´  

`Okho, Psappha, Rebonds A & B´  

`Blinks´  

`London Strings´  

`Another White Album´ // `Rettet Die Wale´  

`Gante Mishpuchah – Music in Three Parts´  

`Mutant Theatre´  

`The Doldrums´  

`S/T´ // `Nee Niemals Nicht´  

`Cacerolada / Cleavage Of Acoustics´ // `Dissectio / Environmental Cleaning Moments´  

`Lake Biwa´  

`Burning Star Core (Brighter Summer Day)´ // `Flybys´ // `The Birth Of Cruel´  

`Uncode Duello´  

`Cavern With Nightlife´  

`Selam´  

`Fiche´  

`The Bird You Never Were´  

`Voodooluba´  

`SPARE ME/calf´ // `Guinea Pig´  

`Jealousy And Diamond´  

`The Williamsburg Sonatas´  

`Dietilamide Vintage In Lana Di Vetro´  

`L’anno dell’uragano´  

`Swimming Against The Moments´  

`Berlin´  

`Sonic Alter - Deepchord Remix´  

`Oimacta´  

`61 winter's hat´  

`Même´  

`Live!iXem 2004´  

`Adventures´  

`Talking Drum´  

`Canti Illuminati´  

`Holy Letters´  

`Vehicles Of Travel´  

`Free Jam´  

`Universonbangaorfeo´  

`Four gardens in one´  

`The Coldest January´  

`Meritie´  

`The 1 Season´  

`Magyar Népköltészet´  

`Sfrigor´  

`13 piccoli singoli radiofonici…´  

`Archive Sessions Vol 1´  

`Pocket Progressive´  

`Rot´ // `Da cantare – Opere vocali 1951- 1983´  

`noli me legere …to Maurice Blanchot´  

`Plays The Stooges´ // `The Driver´  

`What’s lost Is Something Important. What’s found Is Something Not Revealed.´  

`Pirandèlo Suona´  

`The Sad Mac´ // `Pieces Of Winter´ // `On Tape´  

`Quartets´  

`Ragas & Blues´  

`Off Leash´  

`My New Lifestyle´  

`Neuestrasse´  

`Typical Human Beings´  

`Tammetõru´  

`And Green Leaves Grow´ // `Candle City´  

`Selektion Key Orchestra´ // `Reverence fot uncertainty´ // `Spirits, little dreams, and improvisations´  

`Cent Tas D’Arêtes´  

`Dub Ainu´  

`Proposte Sonore´  

`Inferno´ // `Shy Girl´ // `OvO / Tremor split´  

`Via Vespucci´ // `Vento Elektra´  

`The Agents of Impurity´  

`Shadows Over Humanity´  

`on.it.sed´  

`No Survivors For The New World´  

`Dawn of the Magicians´  

`Ghost Man On First´ // `Sleepwalks In The Garden Of The Dead Room´  

`Capacidad De Pérdida´ // `A Cavall Entre Dos Cavalls´ // `Etwa´  

`Palaa Aurinkoon´  

`Kunststoff´  

`Kientzy plays Johnson´  

`Gesine´  

`Headphone Musics, 1 to 6 / As Is As´  

`L’écorce Chante La Forêt´  

`Beyond The Darkness´  

`Insiememusicadiversa´  

`Robert M // Adams & Bancroft´  

`Unoccupied Areas´  

`Still´  

`Shining´ // `The Forbidden 80s´  

`Concert in St. Louis´  

`Backscatter´  

`Nowhere Campfire Tapes´  

`Music For Cymbal´  

`Prayers From the Underbelly´  

`Sleeps With Fishes´  

`Yearlong´  

`All Acoustics´ // `The Scotch Of St. James´ // `Futuro´  

`Deti Zezemme´  

`Explode´ // `Annulé´ // `Luck´ // `Unsolved Remained´  

`From Tour´  

`Science Ep Vol 3+4´  

`Product´  

`La tête qui flotte´ // `Ask For Tiger´  

`Beatles Arias´  

`Art Wolf´ // ‘Sculpted Sound’  

`Lubuaku´  

`Ten Types Of Elsewhere´  

`Les Oscillations´  

`Red Room´ // `Perspectives´  

`Landing Talk – Le Zattere dei sentimenti´ // `I Could Go On Singing´ // `Zu/Dalek´  

`Mandarin Movie´  

`Pooka´  

`Let’s Trade Pants´  

`Congotronics´ // `Antology 1981-2003´ // `Untilted´  

`ErstLive005´  

`Constance´  

`Mini´ // `Tornare Nella Terra´  

`Sequence A´  

`Get Off´ // `Fremdkoerper´  

`Prospect Hummer´ // `Berserker´ // `Jesus Chryst´ // `Worn Copy´  

`The ear that was sold to a fish´  

`Soft left onto westland´  

`Post_Piano 2´  

`Easy Listening´  

`King Glitch´  

`Post´  

`Estrapade´  

`Catholic Paws / Catholic Pause´  

`Sarajevo Blues´  

`I Fly´  

`Nita – l’angelo sul trapezio´  

`Too Late´  

`isole che parlano 00 03´  

`Insen´  

`Bright Future´  

`Nihm´  

`Manhattan [linear, circular, lateral]´  

`A Global Taxonomical Machine´  

`The Harmless Dust´ // `Quartet´ // `Radial´  

`A Book Of Standard Equinoxes´  

`48´ // `Orange Book´  

`Strom´  

`35 Mutant Seconds: Based On Rafael Toral’s Creamy Burst´  

`Kantamoinen´  

`Empty Rooms´ // `180 Bullets Per Man´  

`Echoes of Thiiings / Fadiiing Echoes´  

`Mike Westbrook’s Love Songs´  

`Still Valley´ // `Viking Burial For A French Car´  

`Peak Experience´  

`Parete 1967 (Per Emilio Vedova)´  

`Résonances Ossip Zadkine´  

`M.I. Nheem Alysm´  

`Sound Voice Perform´  

`Homo Volans´ // `Something´  

`Untlited Songs´  

`Eight Thrushes In New York´  

`My Dear Siegfried´  

`Greed´  

`Face The Music / Respect Your Nightmares´ // `Oil Tasters´  

`Holding Patterns´  

`I Segnali della Ritirata´  

`Sylissain Oot´ // `Hyppy Tunti´  

`Istmo´ // `Atami´  

`Just One Night´ // `Atlas saltA (map lies, border lies…)´  

`Campfire Songs´  

`An Incomplete Guide To Vorpal Music´ // `Jättiläisrotta´  

`Ten cases of human aberration´  

`Music for fragments from the inside´  

`Morte a 33 giri´  

`Inaudito´  

`Pro Agonist´  

`Degenerate´  

`Labo MTL´ // `Two Ships´ // `On The Verge Of Redundance´ // `Soffuse Tragedy´  

`Wahrnehmungen 1980-1981´  

`Insular Regions´  

`Yhä Hämärää´  

`Uccellacci´  

`Tonkori´  

`Live At The Kerava Jazz Festival´  

`electroniX´  

`Incisione´ // `La quinta essenza della mediocrità´  

`Here Are Your New Instructions´ // `Hotel Dilettante´  

`L’amitié ou les rumeurs insoutenables du désir´ // `Et ses apparitions´ // `Par noussss touss les trous de vos cranes!´  

`Dream Time´  

`Hednod Sessions´ // `Jesu´  

`Oder Delias Or Butterflies´