`Proposte Sonore´

Autore disco:

Albert Mayr

Etichetta:

Ants (I)

Link:

www.silenzio-distribuzione.it/ants.htm

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2005

Titoli:

1) Proposta Sonora I 2) Proposta Sonora IV 3) Proposta Sonora V 4) Proposta Sonora VII 5) Proposta Sonora X 6) An Old Lady’s Wallpaper 7) Proposta Sonora XIII 8) Abendgrun, per 9 ottoni

Durata:

53:22

Con:

Albert Mayr

da affiancare ai `battimenti´ di pietro grossi

x e. g. (no ©)

La Ants, dopo i “Battimenti” di Pietro Grossi, pubblica queste “Proposte Sonore” che dei “Battimenti” rappresentano la naturale conseguenza, sia perché sono state concepite nello studio S 2F M fondato dallo stesso Grossi sia perché Mayr ha ‘…seguito il suggerimento di Grossi di utilizzare, in modo personale, dei materiali realizzati precedentemente nello studio'. Secondo la concezione del loro autore '...infatti quei materiali non dovevano essere considerati dei prodotti finiti ma, come scrive nel testo di accompagnamento ai Battimenti, erano pensati per essere utilizzati da altri per i loro scopi compositivi'. Quella di Grossi è chiaramente '...una posizione estetica [ma anche socio-politica] che all’epoca non incontrò comprensione e partecipazione e a proposito della quale tuttora manca un dibattito approfondito.’
Quindi in queste ‘proposte’ è possibile udire lo sviluppo delle idee impresse da Grossi nei ‘battimenti’, e c’è di che stupirsi. L’elaborazione di Mayr porta ad una naturale deconcettualizzazione della materia grezza, che viene lavorata come pongo fino a estrarne una musicalità prima negata, intendendo con il termine musicalità ciò che viene percepito come tale dalle nostre abitudini e dalla pratica uditiva del nostro orecchio.
Se sono proprio i “Battimenti” che ‘…costituiscono il materiale esclusivo o principale delle PS I, IV, VII e X’ e che vengono ‘…per la maggior parte raggruppati in fasce di varia densità, articolate con procedure algoritmiche a volte più rigorose – seguendo l’esempio di Grossi – a volte più libere…’, nondimeno nella Proposta Sonora V viene ‘…utilizzato un altro tipo di materiale che Grossi aveva realizzato: 2 scale microtonali - ...che corrispondono, approssimativamente, la prima ad una suddivisione temperata dell’ottava in 35 parti, la seconda ad una suddivisione in 69 parti... - raggruppate in 2 fasce di 3 scale ciascuna, la prima fascia con moto ascendente, la seconda con moto discendente…’, ad ulteriore esempio di quanto rivoluzionarie siano state le concezioni di questo grande precursore dei tempi.
È comunque l’esercizio ‘…abbastanza elementare, in computer assisted composition…’ di Proposta Sonora XIII dove ‘…da repertori limitati di eventi sonori [analogigi], durate [per suoni e pause] e modelli di sovrapposizione il programma faceva le scelte secondo procedure pseudo-casuali…’, che lascia di stucco per la sua modernità – intesa come contemporaneità in divenire – che richiama alla mente buona parte del materiale che abbiamo ascoltato in questi anni e che, sovente, abbiamo avuto il torto di sopravvalutare: dalla produzione Mego a quella di artisti, pur importanti, come Illusion Of Safety o Jim O’Rourke.
Abendgrün, ‘…per quanto scritto molto più tardi [1983] e per strumenti tradizionali [9 ottoni]…’ detta infine lo stimolo per un ulteriore riflessione, dato che ‘…è molto vicino ai lavori elettronici realizzati nello S 2F M: un materiale molto ridotto [un accordo di 9 note ricavate dalla serie armonica del Fa2] e un’articolazione algoritmica dei parametri durata, intensità e distribuzione spaziale…’: veramente oziosa par'essere, a volte, la diatriba elettronica vs non elettronica, o viceversa, perché una grande sensibilità musicale può raggiungere risultati validi e similari a prescindere dagli strumenti che ha a disposizione, mentre una testa di rapa non riuscirà a cavare un ragno da un buco neppure con le più grandi sofisticherie offerte dal progresso.
Per finire riporto l’interessante osservazione fatta da Giuseppe Furghieri nelle note di copertina, sulle differenze che dividono questa ‘scuola’ informale da quella di derivazione più propriamente seriale, quando afferma che ‘…per Mayr l’elettronica è un mezzo per l’analisi sonora, mezzo fascinoso portatore di meraviglia per le vibrazioni che escono da quelle macchine, mentre per Berio e Nono questa fornisce solo uno strumento supplementare alla costruzione delle loro composizioni, uno strumento da aggiungere alla panoplia degli strumenti dell’orchestra'.
Inutile aggiungere il consiglio di fiondarvi su queste 'Proposte' - ‘…non Studi o Esercizi e neppure Composizioni, date più col dubbio di chi è all’ascolto di ciò che avviene che non con la presunzione e la certezza di chi più che cercare vuole trovare…’ - che sono materia mobile e nobile, in divenire, viva, e magari anche imperfetta, perché la vita è imperfezione. Solo la morte è perfetta e, in quanto compimento, personalmente non mi interessa.


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Data Recensione: 14/6/2005
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 Archivio dell'anno 2005 ...

`Arborvitae´  

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`Sonic Scope 04: The Portable Edition´  

`Stories´  

`Talking And Drum Solos´  

`Tayutauta´  

`Tayutayuto Tadayoitamae Kono Furue´  

`The Noise & The City´  

`The Time And The Room´  

`Transmission Fields´  

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`Tubb Tombstone´  

`Turn´  

`Um Argentino No Deserto´ // `Música De Baixa Fidelidade´  

`Vous rêvez / Vous ne rêvez pas´  

`Water Mirror´ `Air Curtain´  

`Why Not Béchamel´  

`Yggia Vilyggia´  

`Construction Sonor´  

`Odds And Ends´  

`Hello Spiral´  

`3 Commissions´  

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`Agosto Romano´  

`Open Mouth, O Wisp On´  

`Bremort´  

`Moov Spot´ // `Real Time Satellite Data´  

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`Nona´  

`Cottage Industrial Vol. 3´  

`Zona´ // `Time Service´  

`Antologia de Música Electrónica Potuguesa´  

`14 Tracks/Pieces´  

`Anche se solo un miraggio, ci vuole coraggio´  

`A Compressed History Of Everything Ever Recorded, Vol. 2: Ubiquitous Eternal Live´  

`Desco Music´  

`[/end]´  

`Just Another Diamond Day´  

`One Day With My Fishing Umbrella´  

`Mr. Bore´  

`Complementary Contrasts (Donaueschingen 2003)´  

`Grapes From The Estate´  

`idroscalo d’autore – disco compatto numero uno´  

`Clicks & Cuts 4´  

`Bananafish Magazine #18´  

`Okho, Psappha, Rebonds A & B´  

`Blinks´  

`London Strings´  

`Another White Album´ // `Rettet Die Wale´  

`Gante Mishpuchah – Music in Three Parts´  

`Mutant Theatre´  

`The Doldrums´  

`S/T´ // `Nee Niemals Nicht´  

`Cacerolada / Cleavage Of Acoustics´ // `Dissectio / Environmental Cleaning Moments´  

`Lake Biwa´  

`Burning Star Core (Brighter Summer Day)´ // `Flybys´ // `The Birth Of Cruel´  

`Uncode Duello´  

`Cavern With Nightlife´  

`Selam´  

`Fiche´  

`The Bird You Never Were´  

`Voodooluba´  

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`Jealousy And Diamond´  

`The Williamsburg Sonatas´  

`Dietilamide Vintage In Lana Di Vetro´  

`L’anno dell’uragano´  

`Swimming Against The Moments´  

`Berlin´  

`Sonic Alter - Deepchord Remix´  

`Oimacta´  

`61 winter's hat´  

`Même´  

`Live!iXem 2004´  

`Adventures´  

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`Canti Illuminati´  

`Holy Letters´  

`Vehicles Of Travel´  

`Free Jam´  

`Universonbangaorfeo´  

`Four gardens in one´  

`The Coldest January´  

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`Magyar Népköltészet´  

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`Archive Sessions Vol 1´  

`Pocket Progressive´  

`Rot´ // `Da cantare – Opere vocali 1951- 1983´  

`noli me legere …to Maurice Blanchot´  

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`What’s lost Is Something Important. What’s found Is Something Not Revealed.´  

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`The Sad Mac´ // `Pieces Of Winter´ // `On Tape´  

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`Ragas & Blues´  

`Off Leash´  

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`Tammetõru´  

`And Green Leaves Grow´ // `Candle City´  

`Selektion Key Orchestra´ // `Reverence fot uncertainty´ // `Spirits, little dreams, and improvisations´  

`Cent Tas D’Arêtes´  

`Dub Ainu´  

`Proposte Sonore´  

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`Via Vespucci´ // `Vento Elektra´  

`The Agents of Impurity´  

`Shadows Over Humanity´  

`on.it.sed´  

`No Survivors For The New World´  

`Dawn of the Magicians´  

`Ghost Man On First´ // `Sleepwalks In The Garden Of The Dead Room´  

`Capacidad De Pérdida´ // `A Cavall Entre Dos Cavalls´ // `Etwa´  

`Palaa Aurinkoon´  

`Kunststoff´  

`Kientzy plays Johnson´  

`Gesine´  

`Headphone Musics, 1 to 6 / As Is As´  

`L’écorce Chante La Forêt´  

`Beyond The Darkness´  

`Insiememusicadiversa´  

`Robert M // Adams & Bancroft´  

`Unoccupied Areas´  

`Still´  

`Shining´ // `The Forbidden 80s´  

`Concert in St. Louis´  

`Backscatter´  

`Nowhere Campfire Tapes´  

`Music For Cymbal´  

`Prayers From the Underbelly´  

`Sleeps With Fishes´  

`Yearlong´  

`All Acoustics´ // `The Scotch Of St. James´ // `Futuro´  

`Deti Zezemme´  

`Explode´ // `Annulé´ // `Luck´ // `Unsolved Remained´  

`From Tour´  

`Science Ep Vol 3+4´  

`Product´  

`La tête qui flotte´ // `Ask For Tiger´  

`Beatles Arias´  

`Art Wolf´ // ‘Sculpted Sound’  

`Lubuaku´  

`Ten Types Of Elsewhere´  

`Les Oscillations´  

`Red Room´ // `Perspectives´  

`Landing Talk – Le Zattere dei sentimenti´ // `I Could Go On Singing´ // `Zu/Dalek´  

`Mandarin Movie´  

`Pooka´  

`Let’s Trade Pants´  

`Congotronics´ // `Antology 1981-2003´ // `Untilted´  

`ErstLive005´  

`Constance´  

`Mini´ // `Tornare Nella Terra´  

`Sequence A´  

`Get Off´ // `Fremdkoerper´  

`Prospect Hummer´ // `Berserker´ // `Jesus Chryst´ // `Worn Copy´  

`The ear that was sold to a fish´  

`Soft left onto westland´  

`Post_Piano 2´  

`Easy Listening´  

`King Glitch´  

`Post´  

`Estrapade´  

`Catholic Paws / Catholic Pause´  

`Sarajevo Blues´  

`I Fly´  

`Nita – l’angelo sul trapezio´  

`Too Late´  

`isole che parlano 00 03´  

`Insen´  

`Bright Future´  

`Nihm´  

`Manhattan [linear, circular, lateral]´  

`A Global Taxonomical Machine´  

`The Harmless Dust´ // `Quartet´ // `Radial´  

`A Book Of Standard Equinoxes´  

`48´ // `Orange Book´  

`Strom´  

`35 Mutant Seconds: Based On Rafael Toral’s Creamy Burst´  

`Kantamoinen´  

`Empty Rooms´ // `180 Bullets Per Man´  

`Echoes of Thiiings / Fadiiing Echoes´  

`Mike Westbrook’s Love Songs´  

`Still Valley´ // `Viking Burial For A French Car´  

`Peak Experience´  

`Parete 1967 (Per Emilio Vedova)´  

`Résonances Ossip Zadkine´  

`M.I. Nheem Alysm´  

`Sound Voice Perform´  

`Homo Volans´ // `Something´  

`Untlited Songs´  

`Eight Thrushes In New York´  

`My Dear Siegfried´  

`Greed´  

`Face The Music / Respect Your Nightmares´ // `Oil Tasters´  

`Holding Patterns´  

`I Segnali della Ritirata´  

`Sylissain Oot´ // `Hyppy Tunti´  

`Istmo´ // `Atami´  

`Just One Night´ // `Atlas saltA (map lies, border lies…)´  

`Campfire Songs´  

`An Incomplete Guide To Vorpal Music´ // `Jättiläisrotta´  

`Ten cases of human aberration´  

`Music for fragments from the inside´  

`Morte a 33 giri´  

`Inaudito´  

`Pro Agonist´  

`Degenerate´  

`Labo MTL´ // `Two Ships´ // `On The Verge Of Redundance´ // `Soffuse Tragedy´  

`Wahrnehmungen 1980-1981´  

`Insular Regions´  

`Yhä Hämärää´  

`Uccellacci´  

`Tonkori´  

`Live At The Kerava Jazz Festival´  

`electroniX´  

`Incisione´ // `La quinta essenza della mediocrità´  

`Here Are Your New Instructions´ // `Hotel Dilettante´  

`L’amitié ou les rumeurs insoutenables du désir´ // `Et ses apparitions´ // `Par noussss touss les trous de vos cranes!´  

`Dream Time´  

`Hednod Sessions´ // `Jesu´  

`Oder Delias Or Butterflies´