`Ten cases of human aberration´

Autore disco:

Strinqulu

Etichetta:

Nishi (CAN)

Link:

www.milaus.net
www.notype.com/nishi/releases/58/index.html

Formato:

Net-Release

Anno di Pubblicazione:

2005

Titoli:

1) Lardi 2) Custume e scarpinu 3) A' famigghia 4) I pìcciuli 5) Li nosci e li loru 6) Razza o strappina 7) Mafiopolitico 8) Lu nome 9) Religione 10) (Es)Patria!

Durata:

30:30

Con:

David Della Rossa

Digital mon amour

Salvatore Borrelli

Dieci radici quelle dell’odio: catrame interstiziale che viaggia sull’unico binario (sgangherato) seguibile, che si segue, che si sfonda. Strinqulu incontra Carpenter: si conoscono nella micromodulistica dell’immaginario sinapsico, nella cancrena orgiastica dei segni spezzati della rivolta digitaloide, si scrutano, a tratti, mentre le porte di un registro si chiudono e se ne aprono altre quindici davanti, senza sapere più cosa stia avvenendo, chi si stia rincorrendo in questo gioco dove i protagonisti si scambiano ruoli, parti, voci. I suoni di Strinqulu si riconoscono in anfratti spodestati fatti di fruste lfo, ampolle circensi, cataclismi che preannunciano quadri tagliati e che s’inseriscono proprio dove c’era quell’urgenza di taglio delle tele di Fontana, dietro il taglio, il taglio del reale, dietro lo scempio, lo scempio del concreto. 10 tracce che non comunicano più quanto sta avvenendo: sono esattamente la superficie di ciò che si sussegue sotto la pelle; seguono l’invisibile a patto di disconoscerlo, mostrano il visibile solo per disegnare ciò che dall’invisibile si sottrae al gioco dell’abitudine, alla paralisi del commento. E la penna è di quelle che si cancella in durate brevissime, segna tutti i linguaggi, che spariscono appena un attimo dopo. Sono tracce infernali, a volte maculate, come la 3 e la 10, ad esempio. Due prove di come l’elettronica 'folle' possa anche emozionare, sconvolgere. Queste tracce sono l’odio, sono l’aberrazione, appartengono alla casistica del divario e mutano come i soffi di vento sulle lenzuola stese in campi di grano. Variazioni selvagge, prive di struttura, di corpo: solo materia friabile che ricorda i suoni di 'Images', campanellini vertebrati per un viaggio solipsistico nella follia, nell’allucinazione. Eppure a ben guardare, la straordinarietà di questi materiali che stanno al 2005 come potevano esserlo al 1975, antichi come presenti, sganciati dalle logiche elettroniche dell’attuale, sta proprio nel rifornirsi di un equilibrio talmente personale e marcato da diventare spazio più che relazionale: è esattamente quello che avviene quando nel mezzo di una discussione che sembra seguire il filo dell’abitudine, qualcuno dall’altro tavolo, t’interrompe, prende a parlare e niente è più com’era, né dentro di te né fuori di te. Il caso domina ogni evento. E mi piace leggere 'cases' non solo come 'casistiche', ma pure come 'casualità della casistica', come dire che la casistica è sempre progenitrice di un caso, o viceversa, e che nella soglia del concreto, tutto, dopo l’avvento, assume forme che forse lottavano fino alla fine per sembrare qualcosa, per somigliare a qualcosa ma che alla fine sono così come sono perché non avevano più respiro, o perché siamo giunti in quel momento e le leggiamo così, ma in avanti saranno sempre diverse e differenti ancora.
I puristi dell’elettronica avranno da ridire che i suoni di queste strutture impercorribili hanno l’atavica necessità di accodarsi in un surplus d’immaginario che spesso travalica la stessa connotazione interna, quella coerenza che fa essere la musica materiale dinamico, compresi i modi in cui è registrata, elaborata, ripercorsa. Si potrebbe dire che la realizzazione sembra spartana, che i suoni sembrano conosciuti, che la dinamica complessiva dei brani non raggiunge mai una vera e propria forma, o una complessità che riesumi il lavoro nel suo intero da ciò che ci si aspetterebbe da una net-realease. Mi sembra tuttavia un punto di forza ulteriore: l’elettronica non si sa dove stia andando, nessuno lo sa, nessuno l’ha mai saputo! Tutte le voci che fuoriescono dal coro, tutti questi materiali forse 'incerti', o meglio certamente 'fragili' ma come possono esserlo spighe di vetro che feriscono, sono voci che dimostrano quanto sia necessario non canonizzare mai niente, non delimitarsi mai attorno a certezze falsamente conosciute. Ci sarà spazio e tempo affinché, tra l’immaginario minore dell’elettro-elettroacustica, il materiale di Strinqulu diverrà necessario. È quello che ci auguriamo. Ed è quanto accadrà e sta già accadendo.


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Data Recensione: 24/11/2005
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 Archivio dell'anno 2005 ...

`Arborvitae´  

`Demo(n) Tracks´  

`Origine Comune – Sinewaves Compilation´  

`Pain Pen´  

`Paris´ // `Brame´ // `Bords de Mhère´  

`Percussion Music´ // `Vibra #1´  

`Phantom Orchard´  

`Possible Landscape´  

`Shimmer´ // `A Rose Is A Rose´  

`Sonic Scope 04: The Portable Edition´  

`Stories´  

`Talking And Drum Solos´  

`Tayutauta´  

`Tayutayuto Tadayoitamae Kono Furue´  

`The Noise & The City´  

`The Time And The Room´  

`Transmission Fields´  

`Tongue´ // `Presence´ // `Stun Shelter´  

`Tres Cosas´  

`Tubb Tombstone´  

`Turn´  

`Um Argentino No Deserto´ // `Música De Baixa Fidelidade´  

`Vous rêvez / Vous ne rêvez pas´  

`Water Mirror´ `Air Curtain´  

`Why Not Béchamel´  

`Yggia Vilyggia´  

`Construction Sonor´  

`Odds And Ends´  

`Hello Spiral´  

`3 Commissions´  

`I Am Not Sitting In A Room With Reynols´ // `Hey Ya´  

`Agosto Romano´  

`Open Mouth, O Wisp On´  

`Bremort´  

`Moov Spot´ // `Real Time Satellite Data´  

`Bremen To Bridgwater´  

`Nona´  

`Cottage Industrial Vol. 3´  

`Zona´ // `Time Service´  

`Antologia de Música Electrónica Potuguesa´  

`14 Tracks/Pieces´  

`Anche se solo un miraggio, ci vuole coraggio´  

`A Compressed History Of Everything Ever Recorded, Vol. 2: Ubiquitous Eternal Live´  

`Desco Music´  

`[/end]´  

`Just Another Diamond Day´  

`One Day With My Fishing Umbrella´  

`Mr. Bore´  

`Complementary Contrasts (Donaueschingen 2003)´  

`Grapes From The Estate´  

`idroscalo d’autore – disco compatto numero uno´  

`Clicks & Cuts 4´  

`Bananafish Magazine #18´  

`Okho, Psappha, Rebonds A & B´  

`Blinks´  

`London Strings´  

`Another White Album´ // `Rettet Die Wale´  

`Gante Mishpuchah – Music in Three Parts´  

`Mutant Theatre´  

`The Doldrums´  

`S/T´ // `Nee Niemals Nicht´  

`Cacerolada / Cleavage Of Acoustics´ // `Dissectio / Environmental Cleaning Moments´  

`Lake Biwa´  

`Burning Star Core (Brighter Summer Day)´ // `Flybys´ // `The Birth Of Cruel´  

`Uncode Duello´  

`Cavern With Nightlife´  

`Selam´  

`Fiche´  

`The Bird You Never Were´  

`Voodooluba´  

`SPARE ME/calf´ // `Guinea Pig´  

`Jealousy And Diamond´  

`The Williamsburg Sonatas´  

`Dietilamide Vintage In Lana Di Vetro´  

`L’anno dell’uragano´  

`Swimming Against The Moments´  

`Berlin´  

`Sonic Alter - Deepchord Remix´  

`Oimacta´  

`61 winter's hat´  

`Même´  

`Live!iXem 2004´  

`Adventures´  

`Talking Drum´  

`Canti Illuminati´  

`Holy Letters´  

`Vehicles Of Travel´  

`Free Jam´  

`Universonbangaorfeo´  

`Four gardens in one´  

`The Coldest January´  

`Meritie´  

`The 1 Season´  

`Magyar Népköltészet´  

`Sfrigor´  

`13 piccoli singoli radiofonici…´  

`Archive Sessions Vol 1´  

`Pocket Progressive´  

`Rot´ // `Da cantare – Opere vocali 1951- 1983´  

`noli me legere …to Maurice Blanchot´  

`Plays The Stooges´ // `The Driver´  

`What’s lost Is Something Important. What’s found Is Something Not Revealed.´  

`Pirandèlo Suona´  

`The Sad Mac´ // `Pieces Of Winter´ // `On Tape´  

`Quartets´  

`Ragas & Blues´  

`Off Leash´  

`My New Lifestyle´  

`Neuestrasse´  

`Typical Human Beings´  

`Tammetõru´  

`And Green Leaves Grow´ // `Candle City´  

`Selektion Key Orchestra´ // `Reverence fot uncertainty´ // `Spirits, little dreams, and improvisations´  

`Cent Tas D’Arêtes´  

`Dub Ainu´  

`Proposte Sonore´  

`Inferno´ // `Shy Girl´ // `OvO / Tremor split´  

`Via Vespucci´ // `Vento Elektra´  

`The Agents of Impurity´  

`Shadows Over Humanity´  

`on.it.sed´  

`No Survivors For The New World´  

`Dawn of the Magicians´  

`Ghost Man On First´ // `Sleepwalks In The Garden Of The Dead Room´  

`Capacidad De Pérdida´ // `A Cavall Entre Dos Cavalls´ // `Etwa´  

`Palaa Aurinkoon´  

`Kunststoff´  

`Kientzy plays Johnson´  

`Gesine´  

`Headphone Musics, 1 to 6 / As Is As´  

`L’écorce Chante La Forêt´  

`Beyond The Darkness´  

`Insiememusicadiversa´  

`Robert M // Adams & Bancroft´  

`Unoccupied Areas´  

`Still´  

`Shining´ // `The Forbidden 80s´  

`Concert in St. Louis´  

`Backscatter´  

`Nowhere Campfire Tapes´  

`Music For Cymbal´  

`Prayers From the Underbelly´  

`Sleeps With Fishes´  

`Yearlong´  

`All Acoustics´ // `The Scotch Of St. James´ // `Futuro´  

`Deti Zezemme´  

`Explode´ // `Annulé´ // `Luck´ // `Unsolved Remained´  

`From Tour´  

`Science Ep Vol 3+4´  

`Product´  

`La tête qui flotte´ // `Ask For Tiger´  

`Beatles Arias´  

`Art Wolf´ // ‘Sculpted Sound’  

`Lubuaku´  

`Ten Types Of Elsewhere´  

`Les Oscillations´  

`Red Room´ // `Perspectives´  

`Landing Talk – Le Zattere dei sentimenti´ // `I Could Go On Singing´ // `Zu/Dalek´  

`Mandarin Movie´  

`Pooka´  

`Let’s Trade Pants´  

`Congotronics´ // `Antology 1981-2003´ // `Untilted´  

`ErstLive005´  

`Constance´  

`Mini´ // `Tornare Nella Terra´  

`Sequence A´  

`Get Off´ // `Fremdkoerper´  

`Prospect Hummer´ // `Berserker´ // `Jesus Chryst´ // `Worn Copy´  

`The ear that was sold to a fish´  

`Soft left onto westland´  

`Post_Piano 2´  

`Easy Listening´  

`King Glitch´  

`Post´  

`Estrapade´  

`Catholic Paws / Catholic Pause´  

`Sarajevo Blues´  

`I Fly´  

`Nita – l’angelo sul trapezio´  

`Too Late´  

`isole che parlano 00 03´  

`Insen´  

`Bright Future´  

`Nihm´  

`Manhattan [linear, circular, lateral]´  

`A Global Taxonomical Machine´  

`The Harmless Dust´ // `Quartet´ // `Radial´  

`A Book Of Standard Equinoxes´  

`48´ // `Orange Book´  

`Strom´  

`35 Mutant Seconds: Based On Rafael Toral’s Creamy Burst´  

`Kantamoinen´  

`Empty Rooms´ // `180 Bullets Per Man´  

`Echoes of Thiiings / Fadiiing Echoes´  

`Mike Westbrook’s Love Songs´  

`Still Valley´ // `Viking Burial For A French Car´  

`Peak Experience´  

`Parete 1967 (Per Emilio Vedova)´  

`Résonances Ossip Zadkine´  

`M.I. Nheem Alysm´  

`Sound Voice Perform´  

`Homo Volans´ // `Something´  

`Untlited Songs´  

`Eight Thrushes In New York´  

`My Dear Siegfried´  

`Greed´  

`Face The Music / Respect Your Nightmares´ // `Oil Tasters´  

`Holding Patterns´  

`I Segnali della Ritirata´  

`Sylissain Oot´ // `Hyppy Tunti´  

`Istmo´ // `Atami´  

`Just One Night´ // `Atlas saltA (map lies, border lies…)´  

`Campfire Songs´  

`An Incomplete Guide To Vorpal Music´ // `Jättiläisrotta´  

`Ten cases of human aberration´  

`Music for fragments from the inside´  

`Morte a 33 giri´  

`Inaudito´  

`Pro Agonist´  

`Degenerate´  

`Labo MTL´ // `Two Ships´ // `On The Verge Of Redundance´ // `Soffuse Tragedy´  

`Wahrnehmungen 1980-1981´  

`Insular Regions´  

`Yhä Hämärää´  

`Uccellacci´  

`Tonkori´  

`Live At The Kerava Jazz Festival´  

`electroniX´  

`Incisione´ // `La quinta essenza della mediocrità´  

`Here Are Your New Instructions´ // `Hotel Dilettante´  

`L’amitié ou les rumeurs insoutenables du désir´ // `Et ses apparitions´ // `Par noussss touss les trous de vos cranes!´  

`Dream Time´  

`Hednod Sessions´ // `Jesu´  

`Oder Delias Or Butterflies´