`Clicks & Cuts 4´

Autore disco:

AA.VV.

Etichetta:

MillePlateauxMedia (D)

Link:

www.milleplateauxmedia.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2004

Titoli:

Spoken word / Got mad love / Rangoon / Dogsbark people grow / Below / Breaking through the frequencies / When i see the sun / Clear / Too good / Haiiro / Decoupe / Trepa N / int. 6/29 / Neue Wirtschaft (freedom of movement) / Ghetto ambient / Lebensformen

Durata:

78:20

Con:

Frank Elting / MicroNost / Starchboy / Eight Frozen Modules / Ran Slavin / Ido Gouvrin / Electric Birds / Tilman Erhorn / Jay Haze / Twerk / Thomas Brinkmann / TBA / @c / Ultra-Red / Bizz Circuits / Håkan Libdo

Rinascimento digitale

x Ciro Fioratti

Torna inaspettatamente in azione lo storico marchio tedesco, solo leggermente rimodernato dalla specificazione Media.
Non è ancora chiaro se si deve parlare di cambio di gestione, come annuncia Herr Rai Streubel (subentrato nella gestione dopo il ‘fattaccio’ EFA Medien) o semplicemente di raggiro e beffa su cui non è ancora detta l’ultima parola, come scrive un polemico Achim Szepanski.
Noi per ora sorvoliamo, pronti a riferire prontamente in caso di chiarimenti.
Ad essere onesti un po’ prevenuti e spaventati dalla scelta di continuità lo eravamo, considerata la deludente prestazione qualitativa (con poche luminose eccezioni) del terzo volume rispetto ai precedenti; non tranquillizava certo neppure la fuga di artisti verso altri lidi (Ehlers e Roberts su Staubgold, Tietchens, Bretschneider e Shuttle358 su 12k) e la mancata distribuzione o quasi di importanti lavori di Rechenzentrum, Baby Ford e Tilman Erhorn.
Niente da dire, MPM ci spiazza e riparte con questa fantastica raccolta, forse la migliore del quartetto; i motivi sono diversi e cercheremo di elencare almeno quelli più determinanti.
Delle edizioni precedenti si ripropongono solo alcuni nomi su cui torneremo: Frank Elting (metà di MRI³), Twerk, Thomas Brinkmann, Ultra-Red, Bizz Circuits e Håkan Libdo; conseguentemente molti i debuttanti, alcuni sconosciuti a chi scrive: Ran Slavin, Electric Birds, Tilman Erhorn, Jay Haze declinano il verbo glitch sotto l’influenza dell’ambient, del dub e, anche se solo vagamente, del jazz; MicroNost, Starchboy, Eight Frozen Modules e Ido Gouvrin rinnovano il dancefloor con serratissime minimal techno ed electro come non se ne sentivano da parecchio tempo; TBA e @c ci sorprendono con una riproposizione micro di qualcosa che potrebbe lontanamente assomigliare ai Seefeel dei primi anni Novanta, cupa ambient leggermente virata all’isolazionismo.
I nomi storici non deludono le aspettative, pur rimanendo nell’ambito del riconosciuto: Frank Elting liofilizza e estremizza la sua classica microhouse, Twerk e Ultra-Red confermano e sviluppano la loro vena urban-ambient, Brinkmann rielabora un brano simil-Klick farcendolo con voci e tastiere, Bizz Circuits a cui va il titolo di rappresentante più radicale del lotto, condensando in cinque minuti glitch, musica araba, industrial e dub astratto, Håkan Libdo restaura e rinnova la vera anima Basic Channel.
Un secondo motivo di riuscita è a nostro parere la scelta rigidamente accurata e la grande qualità del materiale compilato, risultante stavolta in un CD singolo, più digeribile e meno dispersivo (sono comunque circa 80 minuti..); ulteriore garanzia è data dagli ottimi missaggio e masterizzazione che rende il tutto incalzante e compatto, quasi fosse un dj-set.
A completare il pacchetto c’e un breve saggio critico di Christoph Cox (già recensore su The Wire) che cerca di ricondurre il fenomeno C&C verso i lidi deleuziani del Corpo Senza Organi: questa musica sarebbe aperta su una superficie costruita da una sorta di deserto (il CSO) sul quale si annidano, si condensano o viceversa si disperdono gli elementi costitutivi (gli organi per l’appunto); conseguentemente l’ascoltatore si ritrova spiazzato senza riferimenti esterni precisi, nomade, libero di connettere e di abitare a suo piacimento; il tutto sembra ricollegarsi in maniera non sospetta con alcuni fondamenti ideologici di quella scena battezzata come isolazionismo: il soggetto come unico riferimento, come centro di ricezione attiva e passiva ed elaborazione dei flussi circostanti.
Curiosamente Cox parla di nessi fra questa concezione fatta di tagli e disordine organizzabile e la cultura africana, basata sulla ripetizione mai uguale degli eventi (“una successione di accidenti e sorprese” nella definizione di Hegel), a differenza di quella Occidentale, lanciata verso un futuro dall’obiettivo sempre schiettamente dichiarato.
Insomma un ulteriore motivo di interesse contenuto in questo notevole CD.
Già usciti per MillePlateauxMedia una ristampa di "Nuuk", bellissimo lavoro del 1997 di Thomas Köner, e l’esordio di Bizz Circuits (ossia Stephan Meissner, metà degli Autopoiesis, già noto come Random_inc.), entrambi arricchiti da un DVD.


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Data Recensione: 29/3/2005
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 Archivio dell'anno 2005 ...

`Arborvitae´  

`Demo(n) Tracks´  

`Origine Comune – Sinewaves Compilation´  

`Pain Pen´  

`Paris´ // `Brame´ // `Bords de Mhère´  

`Percussion Music´ // `Vibra #1´  

`Phantom Orchard´  

`Possible Landscape´  

`Shimmer´ // `A Rose Is A Rose´  

`Sonic Scope 04: The Portable Edition´  

`Stories´  

`Talking And Drum Solos´  

`Tayutauta´  

`Tayutayuto Tadayoitamae Kono Furue´  

`The Noise & The City´  

`The Time And The Room´  

`Transmission Fields´  

`Tongue´ // `Presence´ // `Stun Shelter´  

`Tres Cosas´  

`Tubb Tombstone´  

`Turn´  

`Um Argentino No Deserto´ // `Música De Baixa Fidelidade´  

`Vous rêvez / Vous ne rêvez pas´  

`Water Mirror´ `Air Curtain´  

`Why Not Béchamel´  

`Yggia Vilyggia´  

`Construction Sonor´  

`Odds And Ends´  

`Hello Spiral´  

`3 Commissions´  

`I Am Not Sitting In A Room With Reynols´ // `Hey Ya´  

`Agosto Romano´  

`Open Mouth, O Wisp On´  

`Bremort´  

`Moov Spot´ // `Real Time Satellite Data´  

`Bremen To Bridgwater´  

`Nona´  

`Cottage Industrial Vol. 3´  

`Zona´ // `Time Service´  

`Antologia de Música Electrónica Potuguesa´  

`14 Tracks/Pieces´  

`Anche se solo un miraggio, ci vuole coraggio´  

`A Compressed History Of Everything Ever Recorded, Vol. 2: Ubiquitous Eternal Live´  

`Desco Music´  

`[/end]´  

`Just Another Diamond Day´  

`One Day With My Fishing Umbrella´  

`Mr. Bore´  

`Complementary Contrasts (Donaueschingen 2003)´  

`Grapes From The Estate´  

`idroscalo d’autore – disco compatto numero uno´  

`Clicks & Cuts 4´  

`Bananafish Magazine #18´  

`Okho, Psappha, Rebonds A & B´  

`Blinks´  

`London Strings´  

`Another White Album´ // `Rettet Die Wale´  

`Gante Mishpuchah – Music in Three Parts´  

`Mutant Theatre´  

`The Doldrums´  

`S/T´ // `Nee Niemals Nicht´  

`Cacerolada / Cleavage Of Acoustics´ // `Dissectio / Environmental Cleaning Moments´  

`Lake Biwa´  

`Burning Star Core (Brighter Summer Day)´ // `Flybys´ // `The Birth Of Cruel´  

`Uncode Duello´  

`Cavern With Nightlife´  

`Selam´  

`Fiche´  

`The Bird You Never Were´  

`Voodooluba´  

`SPARE ME/calf´ // `Guinea Pig´  

`Jealousy And Diamond´  

`The Williamsburg Sonatas´  

`Dietilamide Vintage In Lana Di Vetro´  

`L’anno dell’uragano´  

`Swimming Against The Moments´  

`Berlin´  

`Sonic Alter - Deepchord Remix´  

`Oimacta´  

`61 winter's hat´  

`Même´  

`Live!iXem 2004´  

`Adventures´  

`Talking Drum´  

`Canti Illuminati´  

`Holy Letters´  

`Vehicles Of Travel´  

`Free Jam´  

`Universonbangaorfeo´  

`Four gardens in one´  

`The Coldest January´  

`Meritie´  

`The 1 Season´  

`Magyar Népköltészet´  

`Sfrigor´  

`13 piccoli singoli radiofonici…´  

`Archive Sessions Vol 1´  

`Pocket Progressive´  

`Rot´ // `Da cantare – Opere vocali 1951- 1983´  

`noli me legere …to Maurice Blanchot´  

`Plays The Stooges´ // `The Driver´  

`What’s lost Is Something Important. What’s found Is Something Not Revealed.´  

`Pirandèlo Suona´  

`The Sad Mac´ // `Pieces Of Winter´ // `On Tape´  

`Quartets´  

`Ragas & Blues´  

`Off Leash´  

`My New Lifestyle´  

`Neuestrasse´  

`Typical Human Beings´  

`Tammetõru´  

`And Green Leaves Grow´ // `Candle City´  

`Selektion Key Orchestra´ // `Reverence fot uncertainty´ // `Spirits, little dreams, and improvisations´  

`Cent Tas D’Arêtes´  

`Dub Ainu´  

`Proposte Sonore´  

`Inferno´ // `Shy Girl´ // `OvO / Tremor split´  

`Via Vespucci´ // `Vento Elektra´  

`The Agents of Impurity´  

`Shadows Over Humanity´  

`on.it.sed´  

`No Survivors For The New World´  

`Dawn of the Magicians´  

`Ghost Man On First´ // `Sleepwalks In The Garden Of The Dead Room´  

`Capacidad De Pérdida´ // `A Cavall Entre Dos Cavalls´ // `Etwa´  

`Palaa Aurinkoon´  

`Kunststoff´  

`Kientzy plays Johnson´  

`Gesine´  

`Headphone Musics, 1 to 6 / As Is As´  

`L’écorce Chante La Forêt´  

`Beyond The Darkness´  

`Insiememusicadiversa´  

`Robert M // Adams & Bancroft´  

`Unoccupied Areas´  

`Still´  

`Shining´ // `The Forbidden 80s´  

`Concert in St. Louis´  

`Backscatter´  

`Nowhere Campfire Tapes´  

`Music For Cymbal´  

`Prayers From the Underbelly´  

`Sleeps With Fishes´  

`Yearlong´  

`All Acoustics´ // `The Scotch Of St. James´ // `Futuro´  

`Deti Zezemme´  

`Explode´ // `Annulé´ // `Luck´ // `Unsolved Remained´  

`From Tour´  

`Science Ep Vol 3+4´  

`Product´  

`La tête qui flotte´ // `Ask For Tiger´  

`Beatles Arias´  

`Art Wolf´ // ‘Sculpted Sound’  

`Lubuaku´  

`Ten Types Of Elsewhere´  

`Les Oscillations´  

`Red Room´ // `Perspectives´  

`Landing Talk – Le Zattere dei sentimenti´ // `I Could Go On Singing´ // `Zu/Dalek´  

`Mandarin Movie´  

`Pooka´  

`Let’s Trade Pants´  

`Congotronics´ // `Antology 1981-2003´ // `Untilted´  

`ErstLive005´  

`Constance´  

`Mini´ // `Tornare Nella Terra´  

`Sequence A´  

`Get Off´ // `Fremdkoerper´  

`Prospect Hummer´ // `Berserker´ // `Jesus Chryst´ // `Worn Copy´  

`The ear that was sold to a fish´  

`Soft left onto westland´  

`Post_Piano 2´  

`Easy Listening´  

`King Glitch´  

`Post´  

`Estrapade´  

`Catholic Paws / Catholic Pause´  

`Sarajevo Blues´  

`I Fly´  

`Nita – l’angelo sul trapezio´  

`Too Late´  

`isole che parlano 00 03´  

`Insen´  

`Bright Future´  

`Nihm´  

`Manhattan [linear, circular, lateral]´  

`A Global Taxonomical Machine´  

`The Harmless Dust´ // `Quartet´ // `Radial´  

`A Book Of Standard Equinoxes´  

`48´ // `Orange Book´  

`Strom´  

`35 Mutant Seconds: Based On Rafael Toral’s Creamy Burst´  

`Kantamoinen´  

`Empty Rooms´ // `180 Bullets Per Man´  

`Echoes of Thiiings / Fadiiing Echoes´  

`Mike Westbrook’s Love Songs´  

`Still Valley´ // `Viking Burial For A French Car´  

`Peak Experience´  

`Parete 1967 (Per Emilio Vedova)´  

`Résonances Ossip Zadkine´  

`M.I. Nheem Alysm´  

`Sound Voice Perform´  

`Homo Volans´ // `Something´  

`Untlited Songs´  

`Eight Thrushes In New York´  

`My Dear Siegfried´  

`Greed´  

`Face The Music / Respect Your Nightmares´ // `Oil Tasters´  

`Holding Patterns´  

`I Segnali della Ritirata´  

`Sylissain Oot´ // `Hyppy Tunti´  

`Istmo´ // `Atami´  

`Just One Night´ // `Atlas saltA (map lies, border lies…)´  

`Campfire Songs´  

`An Incomplete Guide To Vorpal Music´ // `Jättiläisrotta´  

`Ten cases of human aberration´  

`Music for fragments from the inside´  

`Morte a 33 giri´  

`Inaudito´  

`Pro Agonist´  

`Degenerate´  

`Labo MTL´ // `Two Ships´ // `On The Verge Of Redundance´ // `Soffuse Tragedy´  

`Wahrnehmungen 1980-1981´  

`Insular Regions´  

`Yhä Hämärää´  

`Uccellacci´  

`Tonkori´  

`Live At The Kerava Jazz Festival´  

`electroniX´  

`Incisione´ // `La quinta essenza della mediocrità´  

`Here Are Your New Instructions´ // `Hotel Dilettante´  

`L’amitié ou les rumeurs insoutenables du désir´ // `Et ses apparitions´ // `Par noussss touss les trous de vos cranes!´  

`Dream Time´  

`Hednod Sessions´ // `Jesu´  

`Oder Delias Or Butterflies´