`Road Works´

Autore disco:

Gallio / Streuli

Etichetta:

Percaso Production (CH)

Link:

www.gallio.ch

Email:

Formato:

DVD + CD

Anno di Pubblicazione:

2013

Titoli:

1) Road Works / 1 - 72) Road Works

Durata:

49:23 / 48:54

Con:

Beat Streuli, Christoph Gallio, Andrea Neumann, Ernst Thoma, Dominique Girod, Julian Sartorius

il piccolo grande mondo di Christoph Gallio

x Fortunata Kidrova (no ©)

Volendo scaruffare parlerei di disco epocale, e si sa che scaruffar non nuoce…. Eppure, scarufferie a parte, “Road Works” epocale lo è davvero, se non per il grande universo della musica lo è sicuramente per il piccolo mondo di Christoph Gallio. Di fronte al mio linguaggio criptico, o da buon politico, non mettetevi a ridere, ‘ché mo’ mi spiego.
Avete presente “About”, il notevole CD firmato dai Day & Taxi (l’indimenticabile trio guidato da Gallio) nel 1998? Avete presente quella galleria di volti che abitavano la ‘cover art’ firmata da Beat Streuli? Fin da allora era evidente l’interesse del sassofonista svizzero per le immagini, per i volti comuni e per la dimensione del cosiddetto quotidiano. Oggi, dopo altre esperienze in comune (come “Hits / Stills” dove le musiche di Gallio erano però suonate dalla pianista Claudia Rüegg), il sodalizio Gallio – Streuli giunge a piena maturazione, con un lavoro in doppia veste: un opera in 72 miniature musicali proposta sia come CD audio sia come DVD in associazione a una parte video firmata da Streuli.
La parte musicale è affidata a un super combo che, accanto ai sassofoni del leader, schiera il mixer e il piano di Andrea Neumann (il secondo suonato sia sulla tastiera sia sulla cassa armonica), il synth di Ernst Thoma, la batteria di Julian Sartorius e il contrabbasso di Dominique Girod (quest’ultimo, per chiudere il cerchio, faceva parte dei Day & Taxi all’epoca di “About”). Ciascuno dei brani rappresenta un mondo a se, dove la composizione / scomposizione fra gli strumenti utilizzati, e fra questi e altri rumori, è quanto mai varia e stimolante. Gallio difficilmente sperimenta affidandosi all’arroganza dei suoni, preferisce invece lavorare su strutture in forma libera, che si risolvono spesso nello spazio di pochi secondi, dando appunto vita a miniature ora malinconiche e ora frizzanti e giocose.
Il DVD è una specie di ‘quadri a un’esposizione’, dove i quadri non sono formati da forme pittoriche ma da spazzi di vita in strada (volti, auto e altri veicoli, container, barriere di sicurezza….), con i movimenti moderatamente rallentati, e dove il tutto fa pensare ad un formicaio con molta meno predisposizione alla logica e all’armonia. Non necessariamente i frammenti sonori e quelli filmici mutano in sincronia, andando ad accrescere le sensazioni di straniamento e di disarmonia.
Sia i suoni sia le immagini ruotano sempre intorno a una ricerca su concetti quali la forma, l’inquadratura, il movimento e il colore.
“Road Works” è il lavoro che più di tutti, pescando nell'intrico della sua discografia, offre un taglio grandangolare sul mondo del sassofonista svizzero.
Si tratta di un piccolo mondo, certo, ma ben significativo all’interno delle «things we like»… piccole cose che, sommandosi, fanno la storia della nostra musica.
Come suggerisce il protagonista di un bel libro di Böll, «facciamo raccolta di attimi», e in culo alle grandi opere.


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 10/2/2015
  Torna al Men Principale
 Archivio dell'anno 2015 ...

`Tangeri´  

`Hyaena Reading in concerto – Viterbo 14 Marzo 2014´  

`Hipsters Gone Ballistic´  

`Θεόδωρος´  

`Fuori´  

`Super Human´  

`Road Works´  

`Man Overboard´  

`About Farewell´  

`17 Clips´  

`The Space Lady’s Greatest Hits´  

`4 Corners´  

`Entomologia´ // `Peyrano´  

`Kopfüberwelle´  

`Etude Begone Badum´ // `Bone Alphabet´  

`Esco un attimo´  

`You Wait To Publish´  

`In Case We’ll Meet´ // `LEM´  

`Quellgeister #1´  

`Birch´  

`Due´  

`Nothing Changes No One Can Change Anything, I Am Ever-Changing Only You Can Change Yourself´  

`Reuze Reuze´  

`Goodmorning Utopia´  

`Lingue di fuoco´  

`Automitoantologia (1983-2013) – 30 anni di ritagli, rarità e inediti´  

`Era una gioia appiccare il fuoco´  

`Canzoni in silenzio´  

`Pinarella Blues´  

`Miserabilandia´  

`Hoe Alles Oplost´  

`Matter´ // `Folklor Invalid´  

`The Cold Summer Of The Dead´  

`And The Cowgirls Kept On Dancing´ // `Rotations´  

`Exploding Views´  

`TH_X´  

`Solo Flutes´  

`L’arte della fuga´  

`Venezia non esiste´  

`Tape Crash #8´ // `Version d’un ouvrage traduit´  

`Cagna schiumante´  

`Lottoventisette´  

`in BLOOM´  

`More Lovely And More Temperate´  

`карлицы сюита´  

`Monktronik´  

`Lo gnomo e lo gnu´  

`Zen Crust´  

`The Calendar´  

`Seven Songs For A Disaster´ // `Keep Your Hands Free´  

`(Per la) Via di casa´  

`Dannato´  

`Artists´  

`The Seven Inch Series Vol. 1´ // `The Seven Inch Series Vol. 2´ // `The Seven Inch Series Vol. 3´  

`मेम वेर्म [mema verma]´  

`Scimmie´  

`David´  

`Obsession´ // `Guns of Brixton´  

`Lasting Ephemerals´ // `Don Kixote´ // `Moon´  

`The Cost Of Service´ // `CaseMatte / коробочка для пилюль´ // `Threatening Fragments From Four Boulders´  

`nu.it´  

`Come in cielo così in terra´  

`Elementer´ // `Primitive Future´  

`La Chambre Des Jeux Sonores´  

`In God We Trust´  

`Peripheral´  

`Exagéré!´  

`Coro Corridore con Megafoni´  

`Perfect Laughter´  

`Tsuru No Sugomori´  

`Dasein´  

`Ranch´  

`Apocalypse Town´  

`Jarboe / Helen Money´  

`La via della salute´  

`Tape Crash #11: The Examination´  

`Blu´  

`Waschmaschine´