`मेम वेर्म [mema verma]´

Autore disco:

Giovanni Lami

Etichetta:

Kohlhaas (I)

Link:

www.kohlhaas.it

Formato:

LP

Anno di Pubblicazione:

2014

Titoli:

1) kīṭa gīta 2) sautāceta / 1) annīgā śūnyatā

Durata:

24:20

Con:

Giovanni Lami

minimal-art

Tritolo (no ©)

La busta che racchiude questo vinile fa pensare a Keiji Haino, seppure il bianco latte dello sfondo non sia proprio usuale nella sua produzione, ma le note che accompagnano il disco mettono presto le cose nella giusta luce: il bel geroglifico che si lascia ammirare non è affatto in caratteri giapponesi bensì si tratta di scrittura sanscrita, seppure si tratti di un assemblaggio di termini volutamente privi di significato.
Il bel cartoncino che si trova all’interno della busta rimette le cose in ordine, almeno in senso keijiano, con i bei graffiti rossi, stilizzazione dello strumento utilizzato, su sfondo totalmente nero. E il nero, ad esclusione della busta esterna, è comunque il colore che domina tutto il disco.
Fonte dei suoni è uno shruti box - nella presskit ci informano che ha un’intonazione più bassa rispetto alle tradizionali versioni indiane dello strumento - ma le registrazioni grezze sono poi state sottoposte a un’elaborazione digitale. I due titoli del lato A (da ascoltare a 33 giri) sono più rumorosi, composti essenzialmente da suoni che confondono le idee creando un senso di frantumazione, laddove si tratta invece di ricomposizione. Il primo dei due tende più a sonorità grumose e/o dark-ambient mentre il secondo si distende a ricordare le più classiche tempeste elettro-acustiche. Giovanni Lami non è però uno spaccamattoni, tipo F.M. Einheit, ma è un costruttore che, pietra dopo pietra, finisce per dare spago allo splendido bordone del secondo lato (da ascoltare a 46 giri), un continuum simil-organo o aimil-harmonium.
Si tratta di una musica essenzialmente minimale e minimalmente essenziale, a partire dalla strumentazione utilizzata per finire con l’organizzazione ultima dei suoni.
“मेम वेर्म [mema verma]” è parzialmente in linea con le produzioni discografiche di questa fase storica, dove la particolarità della confezione e dell’oggetto sembra più importante dei contenuti musicali, ma nel suo caso la qualità della musica proposta rispetta la bellezza dell'aspetto esteriore.
Il risultato è un LP diretto sia ai collezionisti di vinile sia agli ascoltatori particolarmente avventurosi e raffinati.
Chi ha buon orecchie ne tragga le conseguenze.


click to enlarge!click to enlarge!

click to enlarge!click to enlarge!

click to enlarge!click to enlarge!

click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 6/8/2015
  Torna al Men Principale
 Archivio dell'anno 2015 ...

`Tangeri´  

`Hyaena Reading in concerto – Viterbo 14 Marzo 2014´  

`Hipsters Gone Ballistic´  

`Θεόδωρος´  

`Fuori´  

`Super Human´  

`Road Works´  

`Man Overboard´  

`About Farewell´  

`17 Clips´  

`The Space Lady’s Greatest Hits´  

`4 Corners´  

`Entomologia´ // `Peyrano´  

`Kopfüberwelle´  

`Etude Begone Badum´ // `Bone Alphabet´  

`Esco un attimo´  

`You Wait To Publish´  

`In Case We’ll Meet´ // `LEM´  

`Quellgeister #1´  

`Birch´  

`Due´  

`Nothing Changes No One Can Change Anything, I Am Ever-Changing Only You Can Change Yourself´  

`Reuze Reuze´  

`Goodmorning Utopia´  

`Lingue di fuoco´  

`Automitoantologia (1983-2013) – 30 anni di ritagli, rarità e inediti´  

`Era una gioia appiccare il fuoco´  

`Canzoni in silenzio´  

`Pinarella Blues´  

`Miserabilandia´  

`Hoe Alles Oplost´  

`Matter´ // `Folklor Invalid´  

`The Cold Summer Of The Dead´  

`And The Cowgirls Kept On Dancing´ // `Rotations´  

`Exploding Views´  

`TH_X´  

`Solo Flutes´  

`L’arte della fuga´  

`Venezia non esiste´  

`Tape Crash #8´ // `Version d’un ouvrage traduit´  

`Cagna schiumante´  

`Lottoventisette´  

`in BLOOM´  

`More Lovely And More Temperate´  

`карлицы сюита´  

`Monktronik´  

`Lo gnomo e lo gnu´  

`Zen Crust´  

`The Calendar´  

`Seven Songs For A Disaster´ // `Keep Your Hands Free´  

`(Per la) Via di casa´  

`Dannato´  

`Artists´  

`The Seven Inch Series Vol. 1´ // `The Seven Inch Series Vol. 2´ // `The Seven Inch Series Vol. 3´  

`मेम वेर्म [mema verma]´  

`Scimmie´  

`David´  

`Obsession´ // `Guns of Brixton´  

`Lasting Ephemerals´ // `Don Kixote´ // `Moon´  

`The Cost Of Service´ // `CaseMatte / коробочка для пилюль´ // `Threatening Fragments From Four Boulders´  

`nu.it´  

`Come in cielo così in terra´  

`Elementer´ // `Primitive Future´  

`La Chambre Des Jeux Sonores´  

`In God We Trust´  

`Peripheral´  

`Exagéré!´  

`Coro Corridore con Megafoni´  

`Perfect Laughter´  

`Tsuru No Sugomori´  

`Dasein´  

`Ranch´  

`Apocalypse Town´  

`Jarboe / Helen Money´  

`La via della salute´  

`Tape Crash #11: The Examination´  

`Blu´  

`Waschmaschine´