`The Seven Inch Series Vol. 1´ // `The Seven Inch Series Vol. 2´ // `The Seven Inch Series Vol. 3´

Autore disco:

Luminance Ratio vs Steve Roden // Oren Ambarchi // Yannis Kyriakides

Etichetta:

Frattonove, Kinky Gabber (I)

Link:

www.fratto9.com
kinkygabber.wordpress.com

Email:

Formato:

7-inch

Anno di Pubblicazione:

2012 // 2012 // 2014

Titoli:

1) Reoccuring Dreams / 2) Marvelous Is Flairs // 1) dreamLES / 2) Curfew // 1) Sirens / 2) Junta TV

Durata:

9, 11 e 10 min ca.

Con:

Lati A: Gianmaria Aprile, Luca Mauri, Luca Sigurtà, Andrea ICS Ferraris, Elisabetta Mazzullo (su Sirens) / Lati B: Steve Roden // Oren Ambarchi, Stephen Fandrich // Yannis Kyriakides

3 split su sette pollici in vinile colorato che vanno fatti girare a trentatre giri … roba snob per cultori

x Terzilio De Buono (no ©)

3 (tre) 7-inch in vinili di colore diverso (blu, rosso e verde).
3 (tre) split che hanno per protagonisti i quattro (4) Luminance Ratio.
2 (due) piccoli marchi coinvolti nella produzione: la Frattonove di Gianmaria Aprile (già Fratto9 Under The Sky Records) e la Kinky Gabber (credo che faccia capo a Luca Sigurtà).
1 (uno) ensemble che una volta avremmo definito come supergruppo, prima che qualcuno utilizzasse stupidamente tale termine in modo negativo e offensivo, formato da 4 (quattro) musicisti ben noti a chi segue la scena sperimentale italiana (alle spalle formazioni come I/O, Air Chamber 3, Ultraviolet Makes Me Sick, Harshcore …).
Tre (3) dischetti che interpretano al meglio quella che forse è l’unica strada possibile per il futuro della musica diffusa tramite supporto fisico (soprattutto per quanto riguarda vinili e nastrini): 1) alta qualità dei contenuti; 2) originalità delle proposte; 3) estrosità degli oggetti e; 4) diffusione in un tot di copie numerate e limitate (200). Tutto questo allo scopo di raggiungere quella doppia fascia di pubblico rappresentata sia dagli appassionati di musiche particolari sia dai collezionisti di snobistica.
Come potete osservare si tratta di musicisti che abbiamo sempre apprezzato e ai quali, pur nella nostra discontinuità, abbiamo sempre cercato di dare spazio.
È psichedelia, meditativa e finanche solare, quella dei quattro Luminance, una psichedelia in grado di trasportare all’interno di una dimensione onirica e spaziale. Una soundtrack, si potrebbe dire, per sognatori astrali, dove Reoccuring Dreams, dreamLES e Sirens rappresentano soltanto tre episodi diversi di uno stesso disegno tracciato con chitarre, nastri, elettroniche, piccoli oggetti a percussione e portatile.
Sui lati B rispondono tre artisti di grosso calibro con altrettanti brani che, in primis, si distinguono per la presenza della voce (assente nei Luminance ad esclusione di Sirens dove ci sono dei vocalizzi di Elisabetta Mazzullo). Per il resto le proposte dei tre tendono a diversificarsi. Quella di Roden è una nenia, anch’essa in modalità psichedelica ma dai caratteri più rumoristi, dettata con voce, chitarra e registrazioni d’ambiente.
Sostanzialmente suonato è invece il brano di Ambarchi, con chitarre violoncello campane e piccoli cimbali, dove i vocalizzi di Stephen Fandrich spostano il tiro in ambito minimal-mantrico.
Kyriakides è invece più prossimo al montaggio concreto, con un brano che fa riferimento alla propaganda televisiva usata dai militari greci nel periodo della loro giunta militare.
Sembrano ormai lontani i tempi in cui i musicisti italiani potevano aspirare al massimo a una collaborazione con Julio Iglesias, ed è fin troppo facile e scontato dire «ognuno ha quel che si merita».
Per quanto riguarda la reperibilità dei tre dischetti, l’ultimo è fresco d’uscita ma pure degli altri dovrebbero esserci delle copie disponibili in qualche sito internet. Non arrendetevi.


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Data Recensione: 10/8/2015
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