`in BLOOM´

Autore disco:

Kein

Etichetta:

Audiobulb Records (GB)

Link:

www.kein.it
www.audiobulb.com/

Formato:

CD-R

Anno di Pubblicazione:

2014

Titoli:

1) Untitled 2) Look After Me 3) In Bloom 4) Brixton Rd. 5) Ostalgie 6) Sugar 7) Isländische

Durata:

25:19

Con:

Kein

una volta lo chiamavano glitch

x Bobo Sette (no ©)

«Kein è un sound artist e performer dedito alla musica elettronica contemporanea. Il suo progetto si basa su una ricerca di sonorità glitch e melodie electro-minimali, tipiche dell’ambient e dell’IDM. La musica e le ambientazioni sonore di Kein sono state utilizzate da numerosi video artisti sperimentali provenienti da varie parti del mondo ed ha pubblicato lavori su Audiobulb Records (UK), Helvet Underground (Svizzera), Nuhar Records (Italia), Cinoci Records (UK) e diverse netlabel europee. Kein ha anche partecipato ai maggiori eventi nel campo dei new media e della performing art in tutta Italia e nel resto d’Europa, tra cui: Les Digitales 2013 (Losanna, Svizzera), Live Performers Meeting 2010 (Roma), Flussi Festival 2010 (Avellino) e London Glitchnight 2008 (UK). Inoltre, Kein ha collaborato attivamente con la band dei Flug ed è autore e ideatore di ‘Secret Diary’, un progetto di riqualificazione di spazi inediti e non convenzionali per sperimentare la formula del Secret Concert.». Inoltre, a proposito del disco, si dice che «… è pervaso da suoni e rumori registrati con un microfono a condensatore: la pioggia battente, una vecchia chitarra rotta, ma anche piccoli oggetti metallici e di legno che si percuotono e si sfregano reciprocamente senza uno schema preciso. Tutti questi suoni sono stati registrati, tagliati, rielaborati ed incollati tra di loro con l’idea di costruire un tappeto sonoro che riempisse gli spazi residui esistenti tra le ritmiche e gli elementi melodici, che, a loro volta, si intrecciano spesso tra loro.»
Ci capita sempre più spesso di utilizzare il testo dei comunicati stampa, e quando sono ben fatti come in questo caso è inutile stare a rimpolpettarli per dire comunque le stesse cose …
L’importante è fare il dichiarato, come nel gioco del terziglio, evitando di far passare per farina del proprio sacco ciò che non lo è.
Comunque, dopo un’inquadratura così precisa dell’autore e di alcuni aspetti tecnici, resta da dire di un disco con atmosfere ambient, trattamenti glitch, collanti concreti e ritmiche che attraversano gli spazi della micro-minimal-elettronica, il tutto fatto con con gusto e sincerità. “in BLOOM” è un lavoro caratterizzato da nitide escursioni, di tipo latitudinale, longitudinale e temporale, e conseguentemente passa dal caldo al freddo e dalla solarità alla tenebrosità, riuscendo però quasi sempre a bilanciarsi in mirabile sintesi. Chiaramente non c’è nulla di particolarmente originale e/o innovativo, ma sono certo che questi suoni continuano ad avere un loro pubblico affezionato. È a quel pubblico che Kein si rivolge.


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Data Recensione: 30/5/2015
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