`Il crollo della stufa centrale´

Autore disco:

Gioacchino Turú e Vanessa V.

Etichetta:

fromSCRATCH (I)

Link:

www.fromscratch.it

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2009

Titoli:

1) In bocca 2) Lego lager 3) 60 anni 4) Marco Prandi 5) Estetista 6) Manovale 7) Che bel fiulin 8) Tagliati i seni 9) Urnini 10) Spongebob legge megret 11) Galline 12) Taxi nero 13) Merenda 14) Mutande 15) Libreria 16) Grecia 17) Venditori

Durata:

37:35

Con:

Gioacchino Turú, Vanessa Vermouth più alcune comparse

per un nuovo cantautorato

e. g. (no ©)

Gioacchino Turú è matto?
Vero, basta assistere a uno dei suoi concerti o intendere il testo di una sua canzone per rendersene conto.
Il suo disco è scarrupato come i concerti?
Falso, perché in fase di registrazione s’è fatto molto ordine ripulendo il tutto da molte scorie e, credetemi, questo è uno di quei casi nei quali un po’ di lustro non guasta davvero. Quel caos che, accompagnato dall’azione, da succo alle esibizioni sul palco avrebbe reso il CD scarsamente commerciabile.
Giacchino Turú ricorda il cabaret dei Gufi e di Enzo Jannacci?
Vero, per sua stessa ammissione. Da Jannacci sembra ereditare anche il canto sgraziato e il surrealismo di certe situazioni.
Gioacchino Turú non c’entra una minchia con Rino Gaetano?
Falso, basta ascoltare canzoni come Marco Prandi e Manovale; il ritornello della seconda («cinesi, kebab, ecc») è gaetanismo puro.
Gioacchino Turú è ammalato di beckismo?
Vero, anche se rispetto a Beck manca una certa stonatura (di tipo narcolettico) a favore di situazioni goliardiche, facete e, comunque, molto più giocattolose.
I testi delle canzoni fanno schifo?
Falso, nonostante in qualche circostanza si pisci un po’ fuori dal vaso. Ma rime come «sognano le Hawaii / non ci andranno mai / giocano a shangai / non mi chiama mai / giocano a muaitai» sono assolutamente spassosi, geniali e travolgenti.
Gioacchino Turú è contagioso come la peste?
Vero, canzoni come Lego lager, Manovale, Galline e Venditori una volta ascoltate non riesci a scollartele di dosso.
Giacchino Turú non sa cantare?
Falso, ché in Tagliati i seni, Libreria e Taxi nero sfodera una voce profonda da crooner navigato.
Vanessa Vermouth non conta un cazzo e se non ci fosse sarebbe lo stesso?
Falso, e se la strafottente personalità di Gioacchino sembra fare la parte del Leone nondimeno la presenza di Vanessa è indispensabile all’economia dell’insieme; serve proprio a bilanciare ed a riportare nel concreto una personalità fin troppo esuberante oltreché a dare grazia e leggerezza a situazioni che finirebbero altrimenti con l’essere tanto inacidite da puzzare.
“Il crollo della stufa centrale” è un disco perfetto?
Falso, perché possiede tutti i difetti tipici delle opere prime ma nondimeno possiede molti pregi che buona parte delle opere prime (ma anche seconde, terze, quarte…) non hanno. Certamente alcune cosette andrebbero ancora limate, ma potete ben capire che in un’epoca come la nostra, dove non c’è più la censura operata (nel bene e nel male) da etichette discografiche e produttori, serve un livello di autoregolamentazione da parte del musicista che può venire solo dagli anni, dall’esperienza e dalla valutazione degli errori passati. Nell’attesa è bene godersi quanto di buono c’è in questo esordio che va oltre ogni più rosea previsione.
Gioacchino Turú e Vanessa V., I Camillas, Iosonouncane, Piet Mondrian…. una marea montante difficile da arrestare.


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Data Recensione: 12/1/2010
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 Archivio dell'anno 2010 ...

`Il crollo della stufa centrale´  

`Folkanization´  

`Babirussa Capibara´  

`Compassione e risentimento´  

`Improvisations 1-4´  

`C'est la dernière chanson´  

`The angular acceleration of light in the unsound mind of my uncle dead in Michigan´  

`At The Cut´  

`And´  

`The impossible story of Bubu´  

`Lake Effect´  

`Renegades´  

`6 canzoni´  

`Erimos´ // `Kapnos´  

`A Guide To The Music Of The 21st Century´  

`PIVIXKI´ // `End of Daze´  

`Comunicato n.2´  

`The Modern Expressing Machines Of Revolutionary Youth Laboratory´  

`Kristallivirta´ // `Monsters & Miasmas´ // `Little things´ // `Live at the LUCREZIA´ // `Tron´ // `Conference of the aquarians´  

`Controverso´  

`Sleepless Night´ / `Marit´  

`Pantagruele´  

`Abisso del passato 1 & 2´  

`Brewed in Belgium´  

`La Chanson de Mai´  

`Anche i Cinghiali Hanno la Testa´  

`A Little May Time Be´  

`You A Lie´  

`Cardinal´  

`Lamo La Stiabe´  

`To Humble a Nest´ // `Days´  

`Voices´  

`When The Rains Come´ // `Live at Cox 18, 17-10-2009´  

`Cono di ombra e luce´ // `Serendipity´  

`Sicotronic Records´  

`Il tempo dei lupi´  

`Someday I will be called upon regarding matters of tone - Collected Works: Volume One´  

`Dead man’s bones featuring the Silverlake conservatory of music children’s choir´  

`The Science of Chaotic Solutions´  

`The mutant affair´ // `Le politiche del prato´  

`ricamatrici´  

`Il Nuovo è Al Passo Coi Tempi´  

`Ode´  

`Larkin Grimm And Rosolina Mar´ // `Last Days Vol. II´  

`Noble Art ´  

`Yawling Night Songs´  

`Maddalena, Maria´  

`Twig and Twine´  

`Qui Jiang Lu´  

`Video Music´  

`III° Tagofest´  

`Sliptong´ // `Hazentijd´  

`Agaspastik´ // `Zero Centigrade´  

`Sui´  

`Black Lotos´ // `Silence Is The Only Music´ // `We Were The Phliks´ // `Celestial Flowings´  

`Infininiment´  

`La musica rock-progressiva europea´  

`La Vergine e la Rivoluzione´  

`da nessuna parte´  

`L’ultimo re´ // `Live at Arci Blob´  

`Distances´  

`ん´  

`Protoplasmic´  

`Doves Days in Palermo´ // `Diospyros´ // `Hyaline´  

`We’ve tried nothing and we’re all out of ideas´  

`Il fuoco´  

`24/01/2010´  

`Rrrruuuunnnniiii´  

`The carpenter´  

`Populargames´  

`Helen Money´ // `In Tune´  

`Holy Broken´  

`Orastanne´ // `Live @ LHUBrificio´  

`Ovations´  

`Rid the Tree of its Rain´  

`Il Nuovissimo Mondo´  

`E’ltica, Sermony Your Nihilism´  

`Dante Concert´  

`Tales From The Sky (H) Earth´ // `Meditation On Mystery Bird´ // `God Has A Dog Dog Has A God´  

`Kreuzung Zwei (Creatura Per Creaturam Continetur)´  

`Notte di mamma´  

`Multitude´  

`Sator´  

`Ghostly Garden´  

`Guano padano´ // `Musica per Ciarlatani Ballerine e Tabarin´  

`The Venetian Book of the Dead´  

`I Could not Love You More´  

`Fractal Psych-obsessions For Rural Chaos´  

`Sunlight & Water´  

`Razoj´  

`The World of Make Believe´  

`Siamo Nati Vegetali´  

`Popular Greggio´  

`We Are All Counting On You, William´  

`Iron Kim Style´  

`Kc´  

`The Road´  

`Fortresses´  

`Stateless´  

`Comfortable problems´  

`Extreme Dreaming´ // `Disco Blu´  

`Ai Piedi del Monte´  

`Seasick Blackout´  

`Mid Summer At The Winters´  

`In Absentia´  

`15 Improvisations for Solo Electric Guitar´ // `12 Improvised Compositions for Solo Electric Guitar´  

`Alle Basi della Roncola´  

`Scarnoduo´  

`Dna ep´ // `Hangover the top´ // `Made flesh´ // `Three hundred´  

`Sequens´ // `Hums´  

`Im Not As Good At It As You´  

`From The Wooden Floor´  

`Electric babyland´  

`Durée´  

`Volume 3 - r.u.g.h.e.´ // `Volume 4 – Onde´ // `Volume 5 - Demon Cycle, 1-9´  

`Progress/Regress´  

`Beurk´  

`Songs About Music´  

`In due corpi´  

`Tempesta di fiori´  

`Alive and Rising´ // `III´ // `Malelieve´  

`Yellow´ // `Drawings / Back To The Plants´ // `Alchemy´  

`Sold Out! (25 Soundtracks)´  

`Chicken Feet (Live at the Bimhuis)´  

`Never Pet A Burning Dog´  

`Low Sun / High Moon´  

`Phonometak #7´  

`Tube Overtures´  

`Music in Four Movements´  

`The City Of Simulation [14 audio-visual poems]´  

`Waiting For The Darkness´  

`L'isola´  

`Clan´  

`Our Prayer´ // `Up To Earth´  

`Harold Nono / Hidekazu Wakabayashi´  

`Tajga´  

`Techno Lovers´ // `Karel Thole´  

`Instruments of the Devil´