`Extreme Dreaming´ // `Disco Blu´

Autore disco:

Solquest / AAldo // Have You Said Midi?

Etichetta:

HysM? (I)

Link:

www.myspace.com/haveyousaidmidi
www.hysm.altervista.org
hysm@hotmail.it

Formato:

CD-R

Anno di Pubblicazione:

2009

Titoli:

1) Reverse Decay 2) Walking In Bed 3) The Short Straw / 1) Spiritual Unity (in memory of A. Ayler) 5) Time Of No Reply 6) The End Of Violence 7) Approaching Silence// 1-7) -

Durata:

37:33 // 17:22

Con:

Stefano Spataro, Jacopo Fiore / Aldo Ammirata // Stefano Spataro, Jacopo Fiore

impro-noise dalla Puglia

x e. g. (no ©)

Recensendo “Dog Has A God Have You Said”, dischetto a mezzo fra IOIOI e Have You Said Midi?, terminavo scrivendo che sarei ritornato a breve sui secondi. Eccomi qua, anche se forse meno a breve di quanto avrei voluto… Iniziamo dalla sigla che rappresenta qualcuno e qualcosa di più, Have You Said Midi? è infatti un duo strumentale formato da Stefano Spataro e Jacopo Fiore mentre la stessa voce contratta in HysM? è ragione sociale per la piccola impresa discografica indipendente ed artigianale gestita dai due. Date un occhio, se non l’avete già fatto, al sito della HysM? e vi assicuro che vi troverete delle sorprese, ché nei 23 titoli del catalogo si spazia dall’industrial dei Tasaday alla psichedelia dei Rollerball, passando per lo psycho-pop di Frogwomen & Superfreak. Ma vengo ora ai due oggetti della recensione. “Estreme Dreaming” è ancora uno split, questa volta con tre brani di Solquest (il solo Spataro) e quattro di AAldo (Aldo Ammirata). In principio d'indice, con codici in reverse a farla da signori, sembra di sentire influssi sia dalle rotonde di Evan Parker, o comunque da quelle di qualcuno dei suoi discepoli, sia dall’anno "1984" che fu di Hugh Hopper… proto dark e proto industrial che nel finale epico e montante può far pensare anche ai Joy Division (o giù di lì). Walking In Bed presenta più o meno gli stessi elementi (ri)costituenti, ma all’apparenza il risultato è più fluido e meno frammentato. In The Short Straw le linee di sax si fanno più aperte, e qui è doveroso citare un altro maestro dello strumento qual’era Steve Lacy. Sax, registrazioni concrete, elettronica, e un po’ di batteria dell’amico Jacopo Fiore nel primo impasto... definirla elettroacustica è solo una questione di comodo.
Gli elementi in ballo cambiano leggermente per Ammirata che, altrimenti da Spataro, utilizza un contrabbasso in vece del sax. Linee vellutate, le sue, che fluttuano nel magma creato dai suoni concreti, elettrici ed elettronici. In particolare sembra che qui vi sia una maggior attenzione per la costruzione dei brani e per le minuzie, laddove Solquest lavora più sull’impatto, e tale ricercatezza raggiunge il suo apogeo in Time Of No Reply, dove su uno sfondo che pare prodotto da una marimba digitale (chissà se esiste?) il contrabbasso traccia fregi in chiaroscuro e sottintende ad una più espansiva velatura ambient. Segue The End Of Violence, quanto a interesse, dove sembra di sentire una citazione - inacidita ben bene - da Ludwig van Beethoven (Fur Elise), con sopra il pastoso pizzicato e il più rustico agire dell’archetto. Fuoco e/o acqua sembrano infine marchiare Approaching Silence, con le linee del contrabbasso a ondeggiare sinuose fra crepitii e scricchiolii. Quanto a Spiritual Unity (in memory of A. Ayler), il titolo parla da se….
Nel "Disco Blu" ritorna a tempo pieno l'accoppiata Spataro-Fiore in una registrazione in presa diretta totalmente improvvisata (nel sito della HysM? sono già annunciati un "Disco bianco" e "Disco rosso"). La prima trance è puro psycho-space, pensate a come avrebbero suonato i primi Pink Floyd se avessero avuto la perizia degli AMM (o viceversa a come avrebbero suonato gli AMM se avessero avuto l'imperizia dei primi Pink Floyd) e potrete avere un’idea di questa Astronomy Domine virata XXI secolo. Negli altri pezzi i due si indirizzano verso un dialogo sempre serrato ma di impostazione più classicamente jazzy, che può far pensare ad una versione aggiornata dei classici duetti fra Don Cherry ed Ed Blackwell o fra Don Moye e Joseph Jarman. Resta comunque il viraggio confermato soprattutto nell’utilizzo di vari suoni spuri e in un attitudine psicotica indirizzata sempre in direzione del versante ‘no’.
Prestate attenzione al catalogo HisM?, sempre che non l’abbiate già fatto, e avrete modo di ripulirvi le orecchie anche senza l’uso dei cotton fioc.


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Data Recensione: 30/7/2010
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 Archivio dell'anno 2010 ...

`Il crollo della stufa centrale´  

`Folkanization´  

`Babirussa Capibara´  

`Compassione e risentimento´  

`Improvisations 1-4´  

`C'est la dernière chanson´  

`The angular acceleration of light in the unsound mind of my uncle dead in Michigan´  

`At The Cut´  

`And´  

`The impossible story of Bubu´  

`Lake Effect´  

`Renegades´  

`6 canzoni´  

`Erimos´ // `Kapnos´  

`A Guide To The Music Of The 21st Century´  

`PIVIXKI´ // `End of Daze´  

`Comunicato n.2´  

`The Modern Expressing Machines Of Revolutionary Youth Laboratory´  

`Kristallivirta´ // `Monsters & Miasmas´ // `Little things´ // `Live at the LUCREZIA´ // `Tron´ // `Conference of the aquarians´  

`Controverso´  

`Sleepless Night´ / `Marit´  

`Pantagruele´  

`Abisso del passato 1 & 2´  

`Brewed in Belgium´  

`La Chanson de Mai´  

`Anche i Cinghiali Hanno la Testa´  

`A Little May Time Be´  

`You A Lie´  

`Cardinal´  

`Lamo La Stiabe´  

`To Humble a Nest´ // `Days´  

`Voices´  

`When The Rains Come´ // `Live at Cox 18, 17-10-2009´  

`Cono di ombra e luce´ // `Serendipity´  

`Sicotronic Records´  

`Il tempo dei lupi´  

`Someday I will be called upon regarding matters of tone - Collected Works: Volume One´  

`Dead man’s bones featuring the Silverlake conservatory of music children’s choir´  

`The Science of Chaotic Solutions´  

`The mutant affair´ // `Le politiche del prato´  

`ricamatrici´  

`Il Nuovo è Al Passo Coi Tempi´  

`Ode´  

`Larkin Grimm And Rosolina Mar´ // `Last Days Vol. II´  

`Noble Art ´  

`Yawling Night Songs´  

`Maddalena, Maria´  

`Twig and Twine´  

`Qui Jiang Lu´  

`Video Music´  

`III° Tagofest´  

`Sliptong´ // `Hazentijd´  

`Agaspastik´ // `Zero Centigrade´  

`Sui´  

`Black Lotos´ // `Silence Is The Only Music´ // `We Were The Phliks´ // `Celestial Flowings´  

`Infininiment´  

`La musica rock-progressiva europea´  

`La Vergine e la Rivoluzione´  

`da nessuna parte´  

`L’ultimo re´ // `Live at Arci Blob´  

`Distances´  

`ん´  

`Protoplasmic´  

`Doves Days in Palermo´ // `Diospyros´ // `Hyaline´  

`We’ve tried nothing and we’re all out of ideas´  

`Il fuoco´  

`24/01/2010´  

`Rrrruuuunnnniiii´  

`The carpenter´  

`Populargames´  

`Helen Money´ // `In Tune´  

`Holy Broken´  

`Orastanne´ // `Live @ LHUBrificio´  

`Ovations´  

`Rid the Tree of its Rain´  

`Il Nuovissimo Mondo´  

`E’ltica, Sermony Your Nihilism´  

`Dante Concert´  

`Tales From The Sky (H) Earth´ // `Meditation On Mystery Bird´ // `God Has A Dog Dog Has A God´  

`Kreuzung Zwei (Creatura Per Creaturam Continetur)´  

`Notte di mamma´  

`Multitude´  

`Sator´  

`Ghostly Garden´  

`Guano padano´ // `Musica per Ciarlatani Ballerine e Tabarin´  

`The Venetian Book of the Dead´  

`I Could not Love You More´  

`Fractal Psych-obsessions For Rural Chaos´  

`Sunlight & Water´  

`Razoj´  

`The World of Make Believe´  

`Siamo Nati Vegetali´  

`Popular Greggio´  

`We Are All Counting On You, William´  

`Iron Kim Style´  

`Kc´  

`The Road´  

`Fortresses´  

`Stateless´  

`Comfortable problems´  

`Extreme Dreaming´ // `Disco Blu´  

`Ai Piedi del Monte´  

`Seasick Blackout´  

`Mid Summer At The Winters´  

`In Absentia´  

`15 Improvisations for Solo Electric Guitar´ // `12 Improvised Compositions for Solo Electric Guitar´  

`Alle Basi della Roncola´  

`Scarnoduo´  

`Dna ep´ // `Hangover the top´ // `Made flesh´ // `Three hundred´  

`Sequens´ // `Hums´  

`Im Not As Good At It As You´  

`From The Wooden Floor´  

`Electric babyland´  

`Durée´  

`Volume 3 - r.u.g.h.e.´ // `Volume 4 – Onde´ // `Volume 5 - Demon Cycle, 1-9´  

`Progress/Regress´  

`Beurk´  

`Songs About Music´  

`In due corpi´  

`Tempesta di fiori´  

`Alive and Rising´ // `III´ // `Malelieve´  

`Yellow´ // `Drawings / Back To The Plants´ // `Alchemy´  

`Sold Out! (25 Soundtracks)´  

`Chicken Feet (Live at the Bimhuis)´  

`Never Pet A Burning Dog´  

`Low Sun / High Moon´  

`Phonometak #7´  

`Tube Overtures´  

`Music in Four Movements´  

`The City Of Simulation [14 audio-visual poems]´  

`Waiting For The Darkness´  

`L'isola´  

`Clan´  

`Our Prayer´ // `Up To Earth´  

`Harold Nono / Hidekazu Wakabayashi´  

`Tajga´  

`Techno Lovers´ // `Karel Thole´  

`Instruments of the Devil´