`The mutant affair´ // `Le politiche del prato´

Autore disco:

Quasiviri // Camillas

Etichetta:

Wallace, Megaplomb(I) // Wallace, I dischi di plastica, Marinaio gaio, Tafuzzy (I)

Link:

www.quasiviri.com
www.camillas.altervista.org

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2009

Titoli:

1) Italia forza 2) Superlando 3) Dito indipendente 4) The roots of mount flea anus 5) Thanks for giving 6) Parto lombardo 7) L’ultima foresta pluviale 8) Paradisco inferno // 1) Discomacchina 2) La canzone del pane 3) Agitazione 4) Il gioco della palla 5) Palingodi 6) Maya 7) Popnatale 8) La canzone della neve 9) Settembre 10) Dimmi 11) Luccicare 12) Gigante 13) Le fanfare 14) Manicomio 15) Bisonte

Durata:

50:46 // 45:11

Con:

Roberto Rizzo, Chet Martino, Andrè Arraiz-Rivas // Zagor Camillas, Ruben Camillas

I diversi aspetti delle risate in musica

x Daniele Guasco

Sono tanti i concetti di divertimento applicabili alla musica, pur nella loro spiccata soggettività. Due ottimi esempi sono rappresentati, per quanto mi riguarda, dall’esordio dei Quasiviri e dal secondo disco dei pesaresi Camillas.
Il primo è un supergruppo formato da Roberto Rizzo (voce e tastiere dei R.U.N.I.), Chet Martino (bassita di Ronin e Pin pin sugar) e Andrè Arraiz-Rivas (batterista con una lunga esperienza nel free-jazz canadese). In questo caso il divertimento è tutto musicale, infatti i brani dei Quasiviri sono costruzioni rock con accenni prog caratterizzate però da ritmi e sonorità trascinanti e solari, a cui spesso si vanno a sommare cori surreali e coinvolgenti.
Vere e proprie insalate sonore, le canzoni che compongono “The mutant affair” sono costruizioni tanto plasticose quanto umane e trascinanti, inni sonori in cui si perdono i loro stessi autori con risultati esaltanti. Musica sorridente, intelligente ed elaborata ma capace di trovare in ogni nota una risata sonora, tra irresistibili cavalcate come Thanks for giving e coinvolgenti cori rock strampalati come Superlando, saltando da inediti giochi jazzati come Parto lombardo a elaborate confusioni elettriche come la conclusiva Paradisco inferno.
Risulta evidente come i Quasiviri si divertano a giocare con la loro capacità musicale, riuscendo con questo album a invitare anche l’ascoltatore a partecipare alla loro festa sonora, dalla prima all’ultima canzone del disco.
Per quanto riguarda i Camillas invece il discorso è diverso. Per me loro sono la più divertente live band italiana, una allegria fatta di canzoni comiche e di una incredibile capacità nello stare sul palcoscenico e nel coinvolgere il pubblico nelle loro tanto semplici quanto divertenti composizioni.
Con “Le politiche del prato” il duo marchigiano riesce a intrappolare su disco meglio che nel precedente ep “Everybody in the palco” l’energia palpabile sprigionata durante i loro concerti.
Sono proprio le canzoni che la fanno da protagonista durante le loro esibizioni a farla da padrone, brani che chiunque abbia assistito a una di queste s’è trovato almeno una volta a canticchiare nei giorni seguenti, come La canzone del pane, Il gioco della palla, Bisonte o Le fanfare.
Quello dei Camillas è un gioiellino pop, un disco che porta sorrisi e risate non solo con l’umorismo della band, ma anche grazie a una notevole capacità nella creazione delle melodie delle singole canzoni che permette a “Le politiche del prato” di non esaurire il suo effetto in un paio di ascolti.


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Data Recensione: 25/3/2010
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 Archivio dell'anno 2010 ...

`Il crollo della stufa centrale´  

`Folkanization´  

`Babirussa Capibara´  

`Compassione e risentimento´  

`Improvisations 1-4´  

`C'est la dernière chanson´  

`The angular acceleration of light in the unsound mind of my uncle dead in Michigan´  

`At The Cut´  

`And´  

`The impossible story of Bubu´  

`Lake Effect´  

`Renegades´  

`6 canzoni´  

`Erimos´ // `Kapnos´  

`A Guide To The Music Of The 21st Century´  

`PIVIXKI´ // `End of Daze´  

`Comunicato n.2´  

`The Modern Expressing Machines Of Revolutionary Youth Laboratory´  

`Kristallivirta´ // `Monsters & Miasmas´ // `Little things´ // `Live at the LUCREZIA´ // `Tron´ // `Conference of the aquarians´  

`Controverso´  

`Sleepless Night´ / `Marit´  

`Pantagruele´  

`Abisso del passato 1 & 2´  

`Brewed in Belgium´  

`La Chanson de Mai´  

`Anche i Cinghiali Hanno la Testa´  

`A Little May Time Be´  

`You A Lie´  

`Cardinal´  

`Lamo La Stiabe´  

`To Humble a Nest´ // `Days´  

`Voices´  

`When The Rains Come´ // `Live at Cox 18, 17-10-2009´  

`Cono di ombra e luce´ // `Serendipity´  

`Sicotronic Records´  

`Il tempo dei lupi´  

`Someday I will be called upon regarding matters of tone - Collected Works: Volume One´  

`Dead man’s bones featuring the Silverlake conservatory of music children’s choir´  

`The Science of Chaotic Solutions´  

`The mutant affair´ // `Le politiche del prato´  

`ricamatrici´  

`Il Nuovo è Al Passo Coi Tempi´  

`Ode´  

`Larkin Grimm And Rosolina Mar´ // `Last Days Vol. II´  

`Noble Art ´  

`Yawling Night Songs´  

`Maddalena, Maria´  

`Twig and Twine´  

`Qui Jiang Lu´  

`Video Music´  

`III° Tagofest´  

`Sliptong´ // `Hazentijd´  

`Agaspastik´ // `Zero Centigrade´  

`Sui´  

`Black Lotos´ // `Silence Is The Only Music´ // `We Were The Phliks´ // `Celestial Flowings´  

`Infininiment´  

`La musica rock-progressiva europea´  

`La Vergine e la Rivoluzione´  

`da nessuna parte´  

`L’ultimo re´ // `Live at Arci Blob´  

`Distances´  

`ん´  

`Protoplasmic´  

`Doves Days in Palermo´ // `Diospyros´ // `Hyaline´  

`We’ve tried nothing and we’re all out of ideas´  

`Il fuoco´  

`24/01/2010´  

`Rrrruuuunnnniiii´  

`The carpenter´  

`Populargames´  

`Helen Money´ // `In Tune´  

`Holy Broken´  

`Orastanne´ // `Live @ LHUBrificio´  

`Ovations´  

`Rid the Tree of its Rain´  

`Il Nuovissimo Mondo´  

`E’ltica, Sermony Your Nihilism´  

`Dante Concert´  

`Tales From The Sky (H) Earth´ // `Meditation On Mystery Bird´ // `God Has A Dog Dog Has A God´  

`Kreuzung Zwei (Creatura Per Creaturam Continetur)´  

`Notte di mamma´  

`Multitude´  

`Sator´  

`Ghostly Garden´  

`Guano padano´ // `Musica per Ciarlatani Ballerine e Tabarin´  

`The Venetian Book of the Dead´  

`I Could not Love You More´  

`Fractal Psych-obsessions For Rural Chaos´  

`Sunlight & Water´  

`Razoj´  

`The World of Make Believe´  

`Siamo Nati Vegetali´  

`Popular Greggio´  

`We Are All Counting On You, William´  

`Iron Kim Style´  

`Kc´  

`The Road´  

`Fortresses´  

`Stateless´  

`Comfortable problems´  

`Extreme Dreaming´ // `Disco Blu´  

`Ai Piedi del Monte´  

`Seasick Blackout´  

`Mid Summer At The Winters´  

`In Absentia´  

`15 Improvisations for Solo Electric Guitar´ // `12 Improvised Compositions for Solo Electric Guitar´  

`Alle Basi della Roncola´  

`Scarnoduo´  

`Dna ep´ // `Hangover the top´ // `Made flesh´ // `Three hundred´  

`Sequens´ // `Hums´  

`Im Not As Good At It As You´  

`From The Wooden Floor´  

`Electric babyland´  

`Durée´  

`Volume 3 - r.u.g.h.e.´ // `Volume 4 – Onde´ // `Volume 5 - Demon Cycle, 1-9´  

`Progress/Regress´  

`Beurk´  

`Songs About Music´  

`In due corpi´  

`Tempesta di fiori´  

`Alive and Rising´ // `III´ // `Malelieve´  

`Yellow´ // `Drawings / Back To The Plants´ // `Alchemy´  

`Sold Out! (25 Soundtracks)´  

`Chicken Feet (Live at the Bimhuis)´  

`Never Pet A Burning Dog´  

`Low Sun / High Moon´  

`Phonometak #7´  

`Tube Overtures´  

`Music in Four Movements´  

`The City Of Simulation [14 audio-visual poems]´  

`Waiting For The Darkness´  

`L'isola´  

`Clan´  

`Our Prayer´ // `Up To Earth´  

`Harold Nono / Hidekazu Wakabayashi´  

`Tajga´  

`Techno Lovers´ // `Karel Thole´  

`Instruments of the Devil´