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Aspettando “Quarzo”, il nuovo album dei Bachi da pietra previsto per questo autunno, viene dato allo stampe questo “Insect tracks”, testimonianza audio-visiva di un concerto di questo duo meraviglioso tenutosi nel luglio 2009 al teatro Dimora dell’arboreto di Mondaino.
Ricordo ancora quando al festival della poesia di Genova (o forse a Musica nelle valli) dell’anno scorso Giovanni mi parlò di questo pogetto con grande entusiasmo. Ora che ho tra le mani il lavoro finito non posso che considerare quell’euforia contenuta visto lo splendido risultato raggiunto.
Registrato da Francesco Donadello dei Giardini di Mirò con tecnica monofonica anni ’50, questo album live riesce non solo a catturare perfettamente l’essenza dei concerti dei Bachi da pietra, ma anche a rendere il suono ancora più scarnificato ed essenziale, più viscerale e vischioso di quanto già era sui tre dischi per ora prodotti da questo gruppo. Le sensazioni e la magia dei concerti dei Bachi viene così perfettamente catturata, “Insect tracks” è un lp da ascoltare in silenzio, facendosi rapire, sia dalle composizioni note che dalle bellissime tracce inedite, perdendosi nel canto e nella chitarra di Succi e ondeggiando con i ritmi scheletrici di Dorella.
Se già questo basterebbe e avanzerebbe a promuovere totalmente questo disco dal vivo, si aggiunge anche il Dvd realizzato da Rizoma film e basato sulle riprese di Luigi Conte, che non solo testimonia con perfetta essenzialità il concerto contenuto nel disco, ma racconta anche il procedimento di registrazione effettuato da Donadello e la stampa del vinile, dando quindi ancora maggior interesse al video.
“Insect tracks” è quindi un lavoro splendido, una testimonianza perfetta e appassionata capace di suscitare emozioni non solo a chi già conosce e segue da tanto i Bachi da pietra, ma anche a chi vuole avvicinarsi a questa che si rivela sempre di più come una delle migliori poposte musicali italiane degli ultimi anni, e si arriva alla fine sia del disco che del dvd con la voglia di averne ancora, e ancora, e ancora…
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