`Inertiadrome´ // `Renditions´ // `AM/FM´ // `8-inch #4´ // `Kriiskav Valgus´ // `MoHa! / Tape That split 10-inch´

Autore disco:

Ultralyd // Ultralyd // Paal Nilssen-Love & Anders Hana // MoHa! // MoHa! // MoHa! / Tape That

Etichetta:

Rune Grammofon (N) // The Last Record Company (N) // PNL Records (N) // Drop of Blood Records (NL) // Le Petit Mignon (D) // Gaffer Records (F)

Link:

www.runegrammofon.com
www.runegrammofon.com/tlrc
grandpeople.no/
www.paalnilssen-love.com/
www.deplayer.nl/index.php?option=com_content&task=view&id=116&Itemid=10046
www.lepetitmignon.com/
www.bongoût.com/
www.gafferrecords.com/

Formato:

CD, LP // LP // CD // 8-inch // 7-inch // 10-inch

Anno di Pubblicazione:

2010 // 2009 // 2010

Titoli:

1) Lahtuma 2) Street Sex 3) Contaminated Man 4) Geodesic Portico 5) Cessathlon // 1) Renditions I 2) Renditions II 3) Pentassonance IV 4) Melopée Inutile // 1) AM/FM // 1-2) senza titolo // 1) Naaljos Ljom 2) Brikjande Glime // 1) Meiningslaust oppgulp 1 (eg blei sogen ave in attergangar) / 1) Catalogue n°82: Lighter and mic 2) Catalogue n°73: Rubbing and screwing together 3) Catalogue n°17: Pour, scrape and disc player 4) Catalogue n°49: Shellac versus youth 5) Catalogue n°71: Plastic metal cans 6) Catalogue n°15: Juice box and mic scratches 7) Catalogue n°88: Walking the bike 8) Catalogue n°63: Dented knife vs. the busy phone 9) Catalogue n°53: Ice cube doubled with a mixer in the kitchen 10) Catalogue n°70: Paper ripping and vegetables 11) Catalogue n°55: Gonzales and no heat beat 12) Catalogue n°86: Hands and backwards european cup 13) Catalogue n°64: Drums and espresso maker 14) Catalogue n°93: Stereo japanese filtering 15) Catalogue n°56: Pantera ping pong dots 16) Catalogue n°97: Snap and crap 17) Catalogue n°59: Chairs with tape 18) Catalogue n°117: Disk on tape

Durata:

40, 30, 32, 10, 8 e 21 minuti ca

Con:

Kjetil T. Møster, Anders S. Hana, Kjetil D. Brandsdal, Morten J. Olsen // Kjetil T. Møster, Anders S. Hana, Kjetil D. Brandsdal, Morten J. Olsen // Paal Nilssen-Love, Anders Hana // Anders S. Hana, Morten J. Olsen // Anders S. Hana, Morten J. Olsen // Anders S. Hana, Morten J. Olsen / Christophe Meierhans, Koen Nutters

per tutti i gusti e per tutte le tasche

x e. g. (no ©)

Aspettavo con impazienza la pubblicazione di “Inertiadrome”, dal momento che il precedente disco degli Ultralyd (“Conditions For A Piece Of Music”) m’aveva letteralmente entusiasmato. E quell'entusiasmoè smontato già dal primo ascolto, così come all'epoca di “Conditions...” era montato, e s'è dissolto, quasi fosse una bolla di sapone. Mi sono comunque precipitato a riascoltare quel vecchio disco per capire se all’epoca dei suddetti entusiasmi avevo preso un abbaglio. Niente affatto, ancor oggi lo trovo bellissimo. Cos’è dunque accaduto nel frattempo? È successo semplicemente che i quattro norvegesi si sono sentiti in dovere di non ripresentarsi al loro pubblico con una banale copia del disco precedente, e questa è una cosa encomiabile, e per non correre rischi hanno effettuato un cambiamento piuttosto sfacciato, e anche in questo non ci sarebbe niente di male quando messi di fronte alla qualità dei risultati, ma è proprio questa qualità che viene a mancare. “Inertiadrome” non possiede neppure un'oncia del fascino che caratterizzava il suo predecessore, e la varietà di impulsi che allora andavano a confluire in uno stile unico e personale vengono adesso ridotti ad una miscela di funk, fusion e metal, non tanto brutta quanto risaputa e piuttosto monotona. In poche parole la ricchezza mostrata in precedenza s’è trasformata in povertà, e la povertà può essere anche bella basta che non sia sinonimo di sciatteria… e in questo caso…. Così come sciatta mi sembra l’idea di pubblicare il disco in versione CD ed LP diversificati. L’operazione può far pensare allo storico “Theology” / “The Religious Experience” dei 3/4HadBeenEliminated, ma in quel caso LP e CD, pur assemblati utilizzando lo stesso materiale, erano effettivamente due cose diverse, mentre in questo caso l’unica differenza consiste nel fatto che viene cambiata la sequenza dei 5 brani (1-2-3-4-5 nel CD e 2-4-3 / 1-5 nel LP). È dunque abbastanza inutile acquistare le due edizioni, prendi quella in CD (che è pure migliore come confezione) e ti puoi programmare entrambe le sequenze (e altre ancora).
Potete ritrovare integra la magia di “Conditions…”, invece, acquistando “Renditions”. Si tratta di un mini-LP in edizione limitata a 500 copie numerate, con confezione disegnata dallo studio grafico Grandpeople. Il disco, al di là della splendida veste, ripropone quell’ambiente vagamente jazzy, nordico, glaciale e granitico, che tanto ci aveva fatto palpitare al tempo di “Conditions…”, del quale può essere considerato una splendida appendice.
Solo due righe per segnalare “AM/FM”, ristampa di un disco del duo Anders Hana / Paal Nilssen-Love uscito originariamente come CD-R su Utech e ora riedito sul marchio dello stesso Nilssen-Love. Ho già espresso in passato giudizi non proprio positivi su questo batterista, che trovo essere troppo pesante e legnoso, ma queste registrazioni effettuate in concerto, a Stavanger durante un festival estivo del 2004, sono comunque un dovere per i suoi estimatori e per quelli di Anders Hana. Ma chi segue da vicino le vicende di quest’ultimo troverà senz’altro più interessanti, oltre che il mini-LP degli Ultralyd, i tre vinili che vado a presentare qui di seguito, tutti accreditati in parte o per intero al duo MoHa! che è rappresentato da una metà esatta degli Ultralyd.
“8-inch #4” esce nello strano formato di 8 pollici, in forma quadrata, in materiale trasparente, in una confezione elaboratissima e in edizione limitata a 50 copie vendute ad alto prezzo. I due brani sono sarabande percussive non particolarmente aggressive, comunque piuttosto particolari e difficilmente inquadrabili nella discografia del duo.
Vinile bianco latte, edizione in 300 copie e confezione disegnata dallo studio grafico berlinese Bongoût, queste le generalità del 7 pollici licenziato da Le Petit Mignon. Due schegge di granata brevi e asciutte, in linea con quanto di meglio il gruppo ci ha già proposto nell’arco dei suoi tre lavori sulla lunga distanza.
Il 10 pollici, vinile verde contenuto in busta trasparente, è infine uno split condiviso con il duo elettronico-concreto dislocato fra Bruxelles e Amsterdam Tape That (nella mia copia le etichette sono invertite, cioè nel lato segnalato come Tape That ci sono i Moha! e viceversa). Il lato MoHa! presenta un lungo brano caratterizzato da numerosi stop e riaperture, una delle loro cose più articolate in assoluto, la cui eccellente qualità è però leggermente messa in ombra dal lato riservato ai Tape That, che producono una suite elettronico-concreta, comprendente 18 dei loro “Catalogue of Flat Hits", veramente straordinaria (ascoltare per credere). Si tratta di una nuova realtà da seguire con molta attenzione.
Come avrete certamente intuito alcuni di questi dischetti, oltre al loro indubbio valore musicale, sono dei piccoli oggetti d’arte in grado di raccogliere l’eredità tramandata dal miglior vinile dei tempi d’oro (quelli delle banana e dei salvadanai, per intendersi). Quindi, soprattutto se siete dei collezionisti di vinile, eccovi offerto anche il modo di investire qualche eurino in questi tempi di crisi nera.


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Data Recensione: 2/7/2011
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 Archivio dell'anno 2011 ...

`High Violet´  

`Tibi´  

`Hologramatron´  

`Repas Froid´ // `Jeanne´ // `Hystérie Off Music´  

`Choose´  

`Live´ // `1/4´  

`Black Tar Prophecies 4´  

`Three´  

`Treize Onze Douze´ // `Reflet´ // `11:48 – 09:01´  

`The Haunting Triptych´  

`The Halfduck Mystery´  

`Forgotten Realm´  

`We Recruit´ // `It’s raining on one of my islands / Le petit chaperon beige´  

`Clam, Dolenter´  

`C’est La Dernière Chanson Tour – August 2009´ // `He Would Come Home Through The Window, Job In Hand´  

`Byznich´ // `Live At Radio Kairos / Reminder´ // `From The Tale Of Pigling Bland´  

`Last Tango in Paris (the music of Gato Barbieri & Jazztangos)´  

`A Book Of Songs For Anne Marie´  

`Third segment´  

`Your Future Our Clutter´  

`Lost´  

`A Song To The City´  

`Invocalizations´  

`Conspiracy´  

`Selamatkan Bumi (Save the Planet)´  

`Daily Birthday´  

`Insect tracks´  

`Margareth, Frank and the Bear´  

`Illuminate´  

`Lieu´ / `Detrimental dialogue´  

`Sunset to Sunrise´  

`『海辺より (From Seaside)´  

`Estremo Oriente Mediocre Occidente´  

`Baba - Festival di Arti Eccentriche e Culture Esplose - 2010´  

`FreeFall´  

`Dancing judas´ / `News from Belgium´  

`Getting Closer´  

`Folia´ // `Rebetika´  

`No Room For The Weak´  

`Amirbar´  

`Ordine ’91 – ’96´  

`Re-Conditioned´  

`Charlie The Bold´  

`Bootstrap Paradox´  

`Gravissima´  

`As a Leaf or a Stone´  

`Heraclite´  

`Lakefront´  

`Onrushing Cloud´  

`Quarzo´  

`Phonometak #8´  

`Repas Froid´ // `Ante-Mortem´ // `Les Comores´  

`Qualcosa nel mio Piccolo´  

`Same Difference´  

`La macarena su Roma´  

`Chronophage´  

`Zwei´  

`Bacco´  

`Night Kitchen – an hour of ruined piano´ // `Capsizing Moments´  

`Il gioco del silenzio´ // `Come sta Annie?´  

`Hazey Tapes - ep´  

`Closer to the small/dark/door´  

`The red giant meets the white dwarf´  

`In movimento´ // `Mixing Berries´ // `Il funerale della ninfea´  

`Bar<->Bari´  

`Concrete Songs´  

`Foam and Souls´  

`Chàsm' Achanès (Huge Abyss)´  

`The Rough And Rynge´  

`Tank´  

`Inertiadrome´ // `Renditions´ // `AM/FM´ // `8-inch #4´ // `Kriiskav Valgus´ // `MoHa! / Tape That split 10-inch´  

`Qua 'ndo lu cautu se mori´  

`Wow´  

`Live at Bloom 22/2/2011´  

`Goatness´  

`Jeanne Of The Dark´  

`Waspnest´ // `UpSet´  

`Accordion Koto´  

`Less Action, Less Excitement, Less Everything´  

`Mangiare!´  

`Notes for the synthesis´  

`The Ambush Party´ // `KA DA VER´  

`Electronicgirls Vol # 1´  

`Whale Heart, Whale Heart´  

`Nijika´  

`(Oversteps)´ // `Gravitoni´ // `Oleva´ // `it’s a musthang / midnight mutant´  

`Have a Nice Trip´  

`Anemici: sangue dalle rape´  

`Teem´  

`Auk/Blood´ // `Sinaa´  

`Mail From Fushitsusha´ // `You Should Prepare To Survive Through Even Anything Happens´  

`I’m Not Like You´  

`Deepwater Blackout´  

`Indivenire´  

`0509´ // `Astrana´ // `# 1´  

`Živili´  

`Lost Bags´  

`Death By Water´  

`Tutti dicono guardiamo avanti´  

`La foce del ladrone´  

`Wanna be Dino´ // `Delay Jesus ‘68´  

`Canzoni dalla voliera´  

`TNZR001´  

`Now That It's The Opposite, It's Twice Upon A Time´  

`Frontiera´  

`大罐 Big Can´  

`月球专用音乐 Music for Listening to the Moon´  

`Somewhere Out There´  

`Il Rombo Strozzato - impro ensemble´  

`Zzolchestra´  

`Galactic Boredoms´  

`Super Axel Dörner´ // `Lohn & Brot´  

`Pineda´  

`L’Italia nelle canzoni´