`24 Pictures at an Exhibition, 2005´ // `Licht Himmel´ // `Five Electrical Walks´

Autore disco:

Christina Kubisch

Etichetta:

Olof Bright Editions / Ystad Art Museum (S) // Gasometer Oberhausen (D) // Important Records (USA)

Link:

www.christinakubisch.de
www.olofbright.com
www.ystad.se/Ystadweb.nsf/AllDocuments/06D7FC243B8444E2C125704300525AA5
www.gasometer.de
www.importantrecords.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2006 // 2006 // 2007

Titoli:

1) Olja På Duk / Oil On Canvas 2) Rundvandring / Tour 3) Samligen / The Collection // 1) Licht Himmel // 1) Homage With Minimal Disinformation 2) e-legend II 3) Security 4) Atocha 5) Night Shift

Durata:

26:11 // 49:08 // 38:28

Con:

Christina Kubisch, Thomas Millroth // Christina Kubisch, Sabino Ventura, Onnen Bock, Joachim Roedelius // Christina Kubisch, Onnen Bock, Eckie Güther

elettro-elettronica: l'affermazione definitiva di una grande artista

x e. g. (no ©)

Dopo un periodo di semioscurità il nome della Kubisch sembra finalmente arrivato ad occupare il posto che meritatamente gli spetta, e numerose sono le installazioni e le pubblicazioni discografiche che la vedono protagonista al di qua e al di là dell’Oceano. Purtroppo per gli aficionados più devoti, alcune di queste pubblicazioni sono dei CD-R in edizione limitata prodotti dal museo o dalla galleria ospitante la mostra dell’artista, e di conseguenza vanno ad esaurirsi con la consumazione della stessa installazione. Comunque, anche stando così le cose, i materiali prodotti e reperibili per un lasso di tempo non troppo limitato sono sufficienti per chi vuole seguirne il percorso creativo pur senza possedere lo spirito del completista.
“24 Pictures at an Exhibition, 2005” è un lavoro effettuato per il Museo della piccola cittadina svedese di Ystad (è un po’ come se Palmi commissionasse un lavoro alla Kubisch, vi rendete conto?) e cerca di rapportare arte pittorica e arte sonora, il che non rappresenta certo una novità (ad iniziare dalla serie di Mussorgsky che sembra aver suggerito il titolo a questa stessa installazione). In questo caso i pezzi si consumano nella manipolazione elettronica di una voce (quella dello stesso direttore artistico del museo) che sciorina sulle caratteristiche della singola pittura, della collezione presente nel museo e sull’arte stessa. Un opera che permette di apprezzare la musicalità dell’artista germanica, musicalità che è in grado di emergere a prescindere da quelle che sono le fonti sonore utilizzate.
`Licht Himmel´ proviene da un’installazione per la spettacolare struttura del Gasometer Oberhausen, ex gasometro presso la città tedesca di Oberhausen riconvertito oggi a centro culturale polifunzionale (e anche qui è bene porre l’accento sui costumi italici, dove la riconversione di vecchie strutture industriali sfocia sovente nella creazione di centri commerciali!!!!!!!!!). il CD rappresenta la riduzione stereo di una composizione in origine diffusa attraverso 14 canali e comprensiva di una fantasmagorica deriva luminosa. Le fonti sonore sono un misto di strumenti suonati (buona parte in vetro), registrazioni naturali di suoni udibili o di fonti elettromagnetiche, trattamenti elettronici e sintetizzatori (fra gli strumenti in uso l’ormai mitica armonica in vetro ed il trautonium, uno strumento proto-elettronico realizzato in Germania nel 1930 dall’ingegnere elettronico Freidrich Adolf Trautwein). Il suono è liquido e sottile e rimanda a quei microsuoni già indagati dalla Kubisch nella sua serie di dischi per l’etichetta Semishigure (“Diapason”, “Twelve Signals” e “Armonica”), seppure qui i suoni lunghi siano a tratti supportati da accenni a strutture ritmiche. Tutto molto bello.
Ma è “Five Electrical Walks” il pezzo forte di questa terna di CD, essendo stato concepito come tale e non come deriva di una mostra (se pure alcune sue parti possano essere state utilizzate in tal senso). Si tratta di ‘passeggiate’ con cuffie particolarmente sensibili ed in grado di rendere udibili i suoni prodotti da campi elettromagnetici superficiali e/o sotterranei. Chiaramente la scelta logistica è caduta su zone urbane, rispettivamente New York, Birmingham, alcuni aeroporti o strutture che fanno uso di sistemi di sicurezza (a Madrid, Berlino, Parigi, Tokyo, Londra e Taipei), la stazione Atocha di Madrid e ancora un’antrisa di aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane. Nulla di nuovo, direte voi, e pur trovandomi d’accordo voglio comunque sottolineare nuovamente la musicalità della Kubisch, musicalità che in molti lavori simili viene a mancare. Stratosferico il primo pezzo, ubicazione intorno alla newyorkese Times Square, che risolve in una minimal techno alla Pan Sonic. Segue una struttura più morbida e condotta quasi in surplace, nonostante in alcuni momenti sembri di cogliere una tendenza , subito frustrata, ad aumentare il ritmo della pedalata. Un concatenarsi e soprammettersi di suoni vibrati che, più che sicurezza, creano un certo stato di tensione, ed è Security. Le registrazioni alla stazione di Atocha sono di poco successive all’attentato che colpì quella stazione ferroviaria, e forse è la suggestione che le fa apparire come note dolenti di una veglia funebre; note dolenti che si ripercuotono anche nella atmosfere notturne del brano di chiusura.
Se, come credo, la Kubisch fa parte costante dei vostri sogni… non esitate a fare il pieno. Il gasometro è aperto.


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Data Recensione: 2/3/2009
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 Archivio dell'anno 2009 ...

`Nasprias Cave´ // `Utopos´  

`Caves´  

`Breathing gadgets´ // `Alter.tenacio´ // `Irrelevance.aif ´  

`Poets And Pornstars´  

`Branded On My Skin´  

`Letters´  

`Bitter Sweet´ // `Hi Bi No Ne´  

`Interference´ // `Chromatophore´  

`Lili Refrain´  

`Soundpostcards´ // `We Could for Hours´ // `The First Born´  

`A Hull full of Oil´  

`Songs to Defy´  

`Homework´  

`Cascades´  

`Laminae´  

`Songs for Zev Asher Before He's Dead´  

`Merveilles´  

`24 Pictures at an Exhibition, 2005´ // `Licht Himmel´ // `Five Electrical Walks´  

`Lonius´ // `frcture´  

`Hated By Butterflies´ // `Research´  

`Domenica 12 ottobre in Melbourne´  

`Rmxd By Daniele Brusaschetto´  

`Lifeline´  

`The Harmony Of Contradictions´  

`Where has it gone, all the beautiful music of our grandparents? It died with them, that’s where it went...´  

`I Noitasi Inoi´  

`Kane-i-kokala´  

`Cheap Material Music´ // `The Bujùn Freak Show´ // `Voodoo Rewark & Video´  

`Money’s On Fire´  

`10 Taxonomical Movements´ // `Animali´  

`Invite The Spirit 1983´ // `Invite The Spirit 2006´  

`Beyond Quantum´  

`Pink Violin´  

`Fortune´ // `Arezzzo, Libreria Universitaria Leggere / 23 Ottobre 2008´  

`Il Debutto´  

`Schönberg Pierrot Lunaire – Cheap Imitation´ // `Volksmusik´  

`Casa´  

`The Silence Of Love´ // `Faces In The Rocks´  

`Revolutionary Ensemble´  

`Jeff Carey´s MoHa!´ // `One-Way Ticket To Candyland´  

`Helium Bliss´  

`Silver Shoals of Light´  

`Out of space festival of performance + sound installation....´  

`4 Sonatas For Electroacoustic Thoughts´  

`Dark Horses EP´  

`The Private Language Problem (New Electro-acoustic Compositions, 2001-2007)´  

`Live At L’Usine´  

`ExAlto´  

`The Rest, I Leave To The Poor´  

`Seductive Sabotage´ // `The Mystery of guests´ // `Rigop Me´  

`Tarlo Terzo´  

`PhonoMetak Split 10-inch Series´ // `Avorio erotic movie´ // `Garage Blu´  

`Experimental Open Session @SPM Ivan Illich´  

`This Coming Gladness´  

`Centre Of Mass´  

`The Footpath´  

`To Extend The Visibility´  

`X-mas party´  

`Gadamer´  

`Lauluja surun kaaresta´ // `Aalto´  

`La Quarta Dimensione´  

`Gariga´ // `Asp/Sec_´  

`Rhaianuledada (Songs To Sissy)´  

`Salvate il mio maglione dalle tarme´  

`Dark Night´  

`120 Midtown Blues´  

`Creek Caught Fire´  

`Night time recordings from Göteborg´  

`Estado Líquido´ // `Armiarmak´  

`Libro Audio´  

`Be Glad You Are Only Human´  

`Great Surround´  

`Musica per un anno´ // `Musica endoscopica´  

`Rumor Vincit Omnia´  

`Po(p)tential´  

`Quartet´  

`IIII\II´  

`xNObbQx / Harshcore split´  

`Between Love and Hate´  

`Tutti i colori del silenzio´  

`Still Life With Commercials´  

`Yuan´  

`Weeds´  

`Musicforshipwrecks´  

`Gala Drop´  

`Patterns of Plants II´  

`Relive´  

`Discard Hidden Layers?´ // `Realgar´  

`On War´  

`An Embassy to Kokus and Korus´  

`The House on the Causeway´  

`Old Red City (Live at Crash)´ // `Gluck Auf´  

`Lendormin Live´  

`Burning With Your Old Joy In The Terminal Sun´  

`Without Sinking´  

`Ci diamo allo sperimentale?´  

`Turra´  

`Sings´  

`Ecosphere´  

`Details not Recorded´  

`Si si´  

`In Field & Town´  

`Supper´  

`The End of the Empire´  

`Porte d’octobre´  

`Bootleg Series I´ // `Bootleg Series II´  

`Canaries on the Pole #2´ // `Clair Obscur´  

`Fire Department and Rescue Squad´  

`Standards (Brussels) 2006´  

`Volume 1´  

`Web Edition Series´ // `Black Corner (After The Beat Sessions)´  

`Stompa og stine´ // `Amber´ // `Le Lieu´ // `New sad epilogue of my nice electronic composer´ // `Copie´  

`Separations´ // `Split CD´ // `Seven Ways´ // `Truth Behind The Curtain´ // `Grains´  

`Facial´  

`Gluck Auf´  

`From Now On´ // `Light´  

`Im Innersten´  

`Ki-date´  

`2008.5.1 Akihabara Club Goodman, Tokyo´ // `Ichi to Ichi ga Kasanatte Shimaumade´ // `Live February 21, 2008´ // `Live DVD Atak Night 3´  

`Miss Dove Mr. Dove´  

`To Be Still´  

`Pappelallee 5´  

`Balera Metropolitana´  

`The Webster Cycles´ // `Occasional Music´  

`Gravida´  

`Amon vs. Mortar´ // `Ustrina´  

`Without You I’m Napping´  

`Success Planetarie International´  

`Ichi to Ichi to Ichi ga Kasanatte shimaumade – Live at Mission’s´  

`Shall I Download A Blackhole And Offer It To You´  

`La vedova di un uomo vivo´  

`Hey! Tonal´  

`Il tempo … tra le nostre mani, scoppiaaaaaaaaaaaaaaaaa!´ // `Eclipse´  

`El osceno pàjaro de la noche´ // `Escape´ // `Live in Oblomova´  

`Conic Folded´  

`Tutto Bano´  

`Collected Works´ // `We could for hours´ // `Thoughts melt in the air´ // `Crash test one´  

`Spiral´  

`Scum From The Sun´  

`Before You Left´  

`Il De’ Metallo´  

`Wounded Breath´  

`I’m Normal, My Heart Still Works´  

`String Quartets [1 & 2]´  

`Local Customs´  

`Class Insecta´  

`Sfortuna´  

`Electronics´  

`Procession Of The Great Ancestry´ // `Compassion´ // `America´  

`The 21st Century Hard-Y-Guide-Y Man´ // `Reverb´ // `Saa Mannakada Donna Kanji´ // `Ashita arufabetto ga, kiete shimaimasu yo ni´  

`Growing Heads Above The Roof´  

`Live at Novarajazz 2009´