`EN´

Autore disco:

Franca Sacchi

Etichetta:

Die Schachtel (I)

Link:

www.die-schachtel.com

Formato:

LP

Anno di Pubblicazione:

2004

Titoli:

1) Ainsi fut le commencement, il n’y aura pas de fin 2) Arpa Eolia 3) Quando mi hanno ucciso, se così posso dire. E quindi rinasco. 4) Danza, mia cara

Durata:

54:00 ca.

Con:

Franca Sacchi

l’ineluttabilità del `non c’è due senza tre´

x e. g. (no ©)

Questo è il terzo capitolo dedicato dall’etichetta milanese alle radici della nuova musica elettronica italiana (intendendo con vecchia quella di derivazione seriale) e, ancora una volta, si tratta di un centro pieno. Franca Sacchi, dopo Pietro Grossi e Enore Zaffiri, ripropone concetti che vedono la musica quale parte di un insieme più complesso dalle profonde implicazioni politico-filosofico-sociali.
‘Presenza enigmatica e riservatissima, Franca Sacchi ha dedicato tutta la sua vita alla musica, alla danza e allo yoga. Nel corso degli anni ha condotto una complessa ricerca interdisciplinare operando un’integrazione della musica con tutte le manifestazioni formali, dalle arti visive allo spettacolo, cercando di ridiscutere in modo radicale gli stessi presupposti del fare musica.’ (dalle note di copertina).
Appare chiaro, già da queste parole, come l’universo sonoro di quest’artista possa essere difficilmente penetrabile, e/o comprensibile, se decontestualizzato dalle istanze che lo muovono. Ovvero può essere compreso, ma solo alla superficie, nel marginale aspetto fisico-strutturale del suono stesso, restando invece oscura, con ciò, la spinta che ha portato alla sua creazione. Ripetitività, minimalismo, circolarità, space sound, persino la propensione ludica mostrata dal lungo brano che occupa l’intero secondo lato del disco, non sono che la buccia, la veste, che nasconde una purezza trascendente dalla sterilità (banalità) di tutte le definizioni ipotizzabili.
‘«Mi resi conto che il “discorso sull’evoluzione del linguaggio musicale” non solo non m’interessava più, ma mi dava fastidio: lo sentivo falso, forzato, schizofrenico, ed imposto dall’ideologia corrente, dalla quale però non avevo il coraggio di staccarmi..» Franca Sacchi, 1972.’ (dalle note di copertina).
Sembra chiaro come Franca Sacchi si tiri fuori da tutti i movimenti, le estetiche e le ideologie correnti, e l’unica idea di definizione della sua musica si frantuma contro quella linea che divide l’angusto dall’infinito. Sì, perché l’unica definizione plausibile mi sembra quella di ‘musica concreta’, in quanto nasce e trova ispirazione dalla bellezza delle cose, e pare quasi un controsenso incollarla ad un’esperienza così spirituale.
‘«Ho cercato di ripristinare il significato, l’intenzione e la funzione originarie, creando un modo di fare musica (e danza) che parte da “dentro” (en-statico), a differenza di “estatico” (dal greco, “uscir fuori”) e che vanno sempre più “dentro”. Dove non c’è l’esaltazione della personalità, né il divismo, ma si tratta di coincidere realmente con Sé, non di aderire a qualcosa di prefissato, o di imparare coreografie.» Franca Sacchi, 1978.’ (dalle note di copertina).
Musica come ricerca interiore, francescana nel significato più puro, che sorge stimolata dalla bellezza delle cose e, come i nativi americani chiedevano scusa all’erba prima di calpestarla, così l’artista milanese sembra volersi discolpare nei confronti degli elementi a cui ha rubato tanta bellezza. Sappiamo però che la ricerca interiore è un motivo individuale, non collettivo né condivisibile, e da ciò deriva la difficoltà d’approccio a questo disco. La penetrazione non può, infatti, che essere inversa: non infiltrarsi dentro la musica ma farsi infiltrare da essa, fare della sua deliziosa silhouette il punto di partenza per approfondire, e stimolare, il proprio viaggio incontro a se stessi.
I quattro brani sono datati al triennio 1970-1972, oggi Franca Sacchi ha abbandonato la composizione in favore di una metodologia improvvisativa che viene anche insegnata in una scuola creata da lei stessa. Tra le altre attività di cui si occupa ci sono la ‘Compagnia Alta Pratica d’Arte, da lei fondata e diretta, il canto lirico e il canto gregoriano.
"EN" è stato realizzato anche in una versione a tiratura limitata, racchiusa in un cofanetto di legno, di 60 copie numerate e firmate dall'artista.
Grazie alla Die Schachtel che ha rispettato il ‘non c’è due senza tre’ e, dal momento che siamo più che soddisfatti, attendiamo ora con ansia anche il quattro, cinque, sei...


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Data Recensione: 24/10/2004
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 Archivio dell'anno 2004 ...

`A Compressed History of Everything Ever Recorded,Vol.1´  

`Ala.Cali.Tucky´  

`Allt Hänger Samman´  

`A Movie Without Images´  

`Aprotic´  

`Archival 1991´  

`Arc, Live @ SWR Freiburg – 18.04.00´ // `Land, Live @ Rausch - 05.11.02´  

`Ataxia´  

`A Temperament For Angels´ // `From Shelter´ // `The City The Wind Swept Away´ // `Los Tigres De Marte´  

`Atlanta´  

`A Tribute´  

`Bananafish #17´  

`Berlin Strings´  

`Black American Flag´  

`Black Immure (Music from the Casa de Serralves in Twelve Phases)´  

`Blues Du Jour´  

`Brackwater´  

`Bridges´ // `Building Blocks´  

`Broken Distant Fragrant´ // `tu m' And The Magical Mystery Orchestra´ // `Lib. Fabric Compilation´  

`Bucato´  

`Cancroregina´  

`Cesura´  

`Chemistry´  

`Chris Forsyth, Chris Heenan´  

`Città Sottili / Slender Towns´  

`Compositions For Guitars´  

`Contre-plongée [six cuts for string quartet]´  

`Cough´  

`Costarring From Cherry Farm 01´  

`Creature Comforts´ // `Miles of Smiles´  

`Cuatro + Vocal Recordings´  

`Delay On My Pillow´ // `L’incandescence de l’étoile´ // `La neige attend la neige´  

`Dell’universo assente´  

`Des Gestes Défaits´ // `63 Apparitions´  

`Destinations´  

`Die Instabilität der Symmetrie´  

`Die Zeit. Eine Gebrauchsanweisung. / Entleibung (Part 1, Part 3)´  

`Disc 1 + [Inherited And Partially Transmitted]´  

`Div/orce Series 1´  

`djTRIO´  

`domizilvsantifrostlive´ // `Encyclopedia-RW´  

`Dorsal´ // `7X4X7´ // `Tidszon´  

`Dripping´  

`Drive By´  

`Drums Along The Pacific´  

`Durch Und Durch´  

`E_A.Sonata.02´  

`EN´  

`Enomísossab´  

`EP C´  

`Eruption´  

`Escape Songs´  

`Europe 2002´  

`Fata Morgana´  

`Fire Chorus´  

`Flashlight Seasons´  

`Floating Point´  

`Flux´  

`For The Time Being´  

`Friendly Fire´  

`Further Consequences Of Reinterpretation´  

`Garage#5 - Zwischen Bild und Ton´  

`Giorgio Rigon´  

`Harmonica F’ever´ // `Albúmina Blues´ // `North And South Neutrino´ // `Live In Chicago´ // `Whistling Kettle Quartet´ // `10.000 Chickens Symphony´  

`Hikari Yami, Uchitokeaishi, Kono Hibiki´ // `Koko´ // `This Melting Happiness - Want You To Realize That It Is Another Trap´  

`Hudson Riv´  

`Ianus´ // `Aus Freien Stücken´  

`If night is a weed and day grows legs´  

`Immaterial 2´  

`In Attesa, nel labirinto´  

`Interaktionen´  

`I/O´  

`Iris´  

`Janna´  

`January´  

`....Just Arrived´  

`Kesto´  

`Lat_Nc´  

`La vera macchina d’argento´ // `Medves´  

`Law Speed´  

`Lead Singer´  

`Le Désastre. L’Humanité! (Monochrome Block Circuits)´ // `Maternage, part-object, contingency, casuality, horrible memories, negation ... & blind!´  

`Le spectre de la rose´  

`Lesson No. 1 [Bonus Track]´  

`Like A Packed Cupboard But Quite…´ // `Now There’s A Weird Taste In My Mouth´  

`Live At Audio Art Festival 03´  

`Live at Cafe Independants – Friday 23 January 2004´  

`Lost Marbles´  

`Louden Up Now´  

`Mammal Class´  

`March(e)ingegno Sonoro´  

`Material´ // `3e Jour´  

`Memoirs Of Four Discarded Objects´  

`Metafonie´  

`Miles Mix Files´ // `La città è piccola di notte e mi sento un cane´ // `2=X´  

`Mit Dem NMUI in so 36 '79´  

`Moltitudine in labirinto´  

`Momentan Def.´  

`More Gloom, More Light ´ // `Nmperign + Dorner, Beins´ // `We devote every effort to offer you the best that you deserve to have for your enjoyment´  

`Mount Washington´ // `Team Up´  

`Mujo´  

`Musica Reticolare´  

`My Favorite Strings´  

`N'ecoutez Pas On´  

``Next´ Let’s Try Changing The Shape´ // `Black Blues´ // `Black Blues´ // `Undecided´  

`No Furniture´  

`No man put asunder´ // `(untitled 7-inch)´  

`No Need To Be Lonesome´  

`North Six´ // `Never Give Up On The Margins Of Logic´  

`Not Overtly Orchestral´  

`Nu Frequency´  

`Oberfläechenspannung´  

`Object Set And Motion´  

`Objects 1, 2, 3, 4, 5 e 6´  

`One Mutant Minute: Based On Noto's 747´  

`Organ And Silence´  

`Organic Resonance´  

`Papercuts´ // `Jon Mueller, Bhob Rainey & Jim Schoenecker´  

`Parallel Easters´  

`Pea Soup´  

`Pigs Of The Roman Empire´  

`Pink Shark´ // `The Planet: Transport´ // `TV Pow. Powerful Friends And Devoted Lovers´  

`Plans´  

`Pollen´  

`Polvere´  

`Prakriti´ // `Transmutations´  

`Process And Passion´  

`Product´  

`Product 02´  

`Q´ // `Which Side Are You On´  

`Quatro-Eronic-Occupy Theme’s Part II´  

`Quien Sabe?´  

`Radiale´  

`Radio Amor´  

`Rampotanza Grodo Rempelente´ // `Sosina Arada Mica´  

`Real Hair´ // `Behind The Barber´  

`Reazioni pilomotorie´  

`Recorded Live At EF Gallery/Bar, March 18th, 2004´  

`Red v Green´  

`Rejoicing In The Hands´  

`Rhythm Science: Excerpts and Allegories from the Sub Rosa Audio Archive'  

`River Through Howling Sky´  

`rjctd::nw´  

`Room With Sky´  

`Rosolina Mar´ // `EAReNOW´  

`Rostock - Namur´  

`Rubble 1´  

`Rumeur´  

`Rumors... Of War´  

`Sachiko M & Sean Meehan´  

`Sedia´  

`Semi Peterson´  

`Sguardi Sonori 2004´  

`Six Residua´  

`Skadha'  

`So In Love´  

`Solo [3]´ // `Percussionist Songs´ // `Miramar´ // `Berlin Drums´  

`Songs For Nicolas Ross´  

`Soundchambers´  

`Space Hymn – The Complete Capitol Recordings´  

`Stella del mare´  

`Stille Post´  

`Still Important Somekind Not Normally Seen (Always Not Unfinished)´  

`Strange Love´  

`Summerisle´  

`Sung Tong´  

`Superfici Sonore #3: IXEM – Firenze 25 26 27 Giugno 2003´  

`Tape/Operette – opera remixes´  

`Ten´  

`Tesa Musica Marginale´  

`The Allegorical Power Series Volume VII, December 2003´  

`The Bolomo Mogal F Hits´  

`The Collected Poem For Blind Lemon Jefferson´  

`The Complete 10-inch Series From Cold Blue´  

`The Dessert´  

`Themes´  

`The Power Of Del te´  

`The Psyche´  

`The Real New Fall LP (Formerly `Country On The Click´)´  

`The Sweetness Of The Water´  

`The Thing Like Us´  

`The Third Mind´  

`The Well Of Memory´  

`Three Overpopulated Cities Built By Short-Sighted Planners, An Unbalanced And Quite Dangerous Airport And An Abandoned Church´  

`Tiger Trush´ // `Funny Rat´ // `48´ // `Loose Community´ // `Bon Voyage!´  

`Time-based Landascapes´  

`Tirets´ // `Intimations´ // `Three Tracks´  

`To Be An Animal Of Real Flesh´  

`Trebly´ // `Live At The Nervous Center´  

`Trios´  

`Two Novels: Gaze / In The Cochlea´  

`Unstable Friends´  

`Untitled#150´  

`Venice´  

`Void´ / `Full´  

`Vokál´  

`Weather Report´  

`Weightless Animals´  

`Welcome To My World´  

`Wet Summertime Bodies Play Harps Inside Snow Banks´  

`Why Everything Ended Here?´  

`Würm´  

`You Fail Me´  

`Young Prayer´  

`Yours Gray´  

`Yuletide´ // `Forcefields And Constellations´  

`Zehn Tage (Touka)´  

`13 Friendly Numbers´  

`18 Monkeys On a Dead Man’s Chest´  

`2CD´  

`2 Foot Yard´  

`(As Is Started.. Before Konwn)´  

`Σ / Frühruin´