`Pink Shark´ // `The Planet: Transport´ // `TV Pow. Powerful Friends And Devoted Lovers´

Autore disco:

tu m’ // AA.VV. // AA.VV.

Etichetta:

Phthalo (USA) // 360° Records (J) // Bottrop-Boy (D)

Link:

www.phthalo.com
www.360records.net
www.bottrop-boy.com

Formato:

CD // CD // 2CD

Anno di Pubblicazione:

2004 // 2004 // 2004

Titoli:

1) Your Secret DSP 2) Lesson N° 3 3) Miles 4) Your Sky Is Green 5) Serial Number: 701-000-000 6) Ear Guard 7) Dangerous Toys 8) Untitled 03 9) Day Break 10) Seem…

1) El Valsicordio Andino 2) Kabul 3) titolo in caratteri giapponesi 4) Guitarra Y Luz 5) Ant Vs Bobbito 6) El Picnic 1 7) French Playmate 8) Pass Through The Wind 9) For Kabusacki 10) Leaves Which Can’t Be Touched 11) La Woon Japan 12) El Picnic 2 13) Days Of Straw-waranohibi 14) Filmed Alligator Park

1) That’s Okay, Brush Off The Dirt And You Can Still Eat It 2) Motormx 4 TV Pow 3) The Return Of The Expiration Date Reader 4) Fooled Into Fatality 5) Where There’s Smoke, There’s Weapons 6) - 7) The Law Of Misonymy 8) With Friends Like These 9) Untitled 10) 1/3 TVP 24.02.02 11) Untitled 12) Spiral Light Wave Dispenser 13) Ignore 1 Version 14) Means To An End Of Myth And Power 15) Guitar Heroes Mix 16) There’s A Picture 17) My Great Grandfather Was Hung For Horse Stealing 18) Komm Süsser Tod 19) If Bush Had A Brain… 20) Untitled 21) Nazi’s Fuck IBM Often 22) Being TV Pow Is Funny 23) Pow Trail Mix 24) Tanbo 25) It’s Johnny Cash Not Cage 26) Dentist Drill Mix 27) Zedernholzflammen 28) Despite Themselves (In Sunday Propers For Attending Carnival) 29) Elanio Tiermo Patrio

Durata:

39:56 // 70:04 // 133:39

Con:

Rossano Polidoro, Emiliano Romanelli

Sebestian Escofet / Pablo Beche / F.L.Y. / Shota Inaba & Keiichi Sugimoto / dj Klock / Luis Marte / Itoken / Lapin Storm / Tu m’ / Potoratch / Archetype / Luis Marte / Raybow / Soundworm

Oren Ambarchi / Motor / Boris Hauf / Thymme Jones / Otomo Yoshihide / M. Behrens / Ken Brown / Vadim Sprikut / Toshimaru Nakamura / Ernst Karel / Leif Elggren / Ancient Greeks / tu m’ / 7000 Dying Rats / Sutekh / Burkhard Stangl / Greg Kelley / Jazzkammer / Drillchop 9 / Olivia Block / Panicsville / Mike Shiflet / Amnon Wolman / Koura / Stilluppsteypa / Freiband / Stephan Mathieu / Vertonen /Reynols

tu m’intrighi

x e. g. (no ©)

In un paesino delle mie zone c’è un modo di dire che, pressappoco, suona così: ‘per quanto sei antipatico finisci con l’essere simpatico’. Non me ne vogliano, i tu m’, se associo questo detto alla loro vicenda, ma il fatto è che aderisce proprio a pennello alla loro personalità artistica.
Simpaticamente antipatici con la loro quasi 'supponenza', con il loro non mescolarsi alle vicende di questo mondo, li definirei degli autentici isolazionisti se non fosse per quel loro modo, certamente scaltro, di viaggiare in slalom fra generi musicali disparati, fra etichette agli antipodi e fra le pagine di carta stampata, in un’attitudine che ricorda quella degli argentini Reynols. Simpaticamente antipatici perché, come vedremo poi, la loro astuta politica ha ottenuto un ampio successo e lo sfondamento è avvenuto su tutti i fronti. Resta solo da capire se questo esito positivo è esclusivamente frutto della loro scaltrezza o se nasconde pure una sostanza, comunque ben difficile da quantificare data la loro totale assenza dai palchi dell’azione concertistica diretta. Viene il sospetto che i tu m’ non esistano, ed Emiliano Romanelli e Rossano Polidoro siano soltanto la controfigura di due maghi del computer e dello studio di registrazione, magari di un Aphex Twin e di un Markus Popp. Ma questa potrebbe essere scienza, mentre noi viviamo ormai nell’epoca della fantascienza e i tu m’ aderiscono perfettamente al loro tempo e al concetto di acusmatica. Come sostiene Elio Martusciello in una lunga intervista, che pubblicheremo a breve, la forma di diffusione diretta attraverso il concerto potrebbe essere ormai inadeguata e obsoleta, superata da quelle che sono le possibilità, e i valori, della modernità. In realtà io sono più possibilista, ma penso comunque che il concerto e la creazione in studio siano due processi paralleli che non devono necessariamente né coincidere a livello produttivo né accompagnarsi nell’attività dello stesso musicista. D’altronde le esibizioni dal vivo di Aphex Twin sono dei semplici dj-set e sfido chiunque a definire concerti le apparizioni sul palco di Oval e Bernhard Günter. L’abilità nel trattare il materiale sonoro in uno studio di registrazione equivale comunque, o gli è addirittura superiore, a quella dimostrabile su un palco e, questa è forse la vera novità di questi anni, quello che un tempo era il lavoro di pochi scaltri produttori è oggi un patrimonio quasi comune.
Ma torniamo ai tu m’. Simpaticamente antipatici, dicevo all’inizio, così avvolti in questo manto di mistero, tanto che ogni volta ti aspetti compiacente il flop, la dimostrazione che è stato tutto un equivoco, e loro tutte le volte, malignamente, badano bene a deludere le tue aspettative. Così era stato con il CD su Aesova, così è stato con il CD-R su Fällt (che non ho ancora ascoltato ma che ha avuto un ottima accoglienza da parte della critica) e così è adesso con questo nuovo – relativamente alla pubblicazione effettiva, essendo le registrazioni avvenute nel 2002 e la data impressa sulla copertina fissata all’anno successivo - 'squalo rosa', che bollerei come la loro realizzazione migliore.
“Pink Shark” è un lavoro molto ritmico, dal suono torrido ed essenziale, ma l'affacciarsi di stranianti melodie ne fa una specie di compendio della loro produzione. Il riferimento concettuale, ma anche pratico, sembra il seminale Aphex Twin di “…I Care Because You Do”, con quelle fughe che dotano il ritmo di una sua melodia (non riesco proprio a spiegarmi meglio). L’utilizzo delle tecniche glitch, calato in questo substrato, si deconcettualizza / decontestualizza, e la stessa cosa avviene per le sequenze di ripetitività, fino a confluire in un ‘unico’ dal gusto marcatamente ‘pop’. A tratti sembra far capolino una grettezza alla Kid606, ma questa viene subito corretta con tocchi di sensibile raffinatezza. I dieci titoli non presentano cedimenti, altra circostanza estremamente importante, ma consiglierei di iniziare l’ascolto con Untitled 03, si tratta di un episodio epico e dalle sfumature morriconiane, una spettacolare cavalcata con giochi ad effetto, come gli improvvisi (e magari furbeschi) stop and go ritmici, che contribuiscono a creare una tipica atmosfera, cosiddetta, da cardiopalmo.
Dicevamo all’inizio di una politica che ha ottenuto un ampio successo, e una nuova dimostrazione di questo dato di fatto indiscutibile è racchiusa in un’accoppiata di compilation a tema, entrambe con il nome del duo nella scaletta dei protagonisti. La prima è un clamoroso caso di fuori-zona, trattandosi di un lavoro dedicato al chitarrista argentino Fernando Kabusacki, per eventuali approfondimenti c’è il sito web http://www.kabusacki.com.ar, un musicista di chiara derivazione progressive. Lo scrupolo ha voluto che riascoltassi la produzione dei tu m’ alla luce di questa partecipazione, e devo dire che, seppur esiste, il fuori-zona risulta molto meno marcato di quanto pensassi in un primo momento. Con il senno del poi, infatti, è possibile trovare qualche traccia di derivazione progressive in molte delle cose fatte dal duo abruzzese. Il CD è bellissimo, con le sue musiche evocative (Kabusacki è anche autore di colonne sonore), e i tu m’ se la cavano più che egregiamente, anche se l’episodio che preferisco è il quadretto felliniano firmato da Itoken. Questo è il disco che potrebbe riconciliare con il progressive tutti coloro che sono cresciuti sentendosi ribadire quotidianamente quanto il progressive fosse una musica di merda.
La seconda compilation, anch’essa bellissima ma meno sorprendente, riporta il duo nelle strade di casa, trattandosi questa volta di un monumentale tributo ai TV Pow, che si risolve in una raccolta di delicata e moderna psichedelia. Scorrendo la lista dei partecipanti il lettore troverà una serie di nomi per lui meno esotici e non credo sia necessario lo spelling dei vari brani - che, oltretutto, ci porterebbe molto (troppo) lontano - per convincerlo ad un ulteriore acquisto, non imprescindibile (nulla lo è) ma vivamente consigliato.
La soluzione all’enigma tu m’ sembra essere, ancora una volta, tu m’intrighi.


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Data Recensione: 14/12/2004
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 Archivio dell'anno 2004 ...

`A Compressed History of Everything Ever Recorded,Vol.1´  

`Ala.Cali.Tucky´  

`Allt Hänger Samman´  

`A Movie Without Images´  

`Aprotic´  

`Archival 1991´  

`Arc, Live @ SWR Freiburg – 18.04.00´ // `Land, Live @ Rausch - 05.11.02´  

`Ataxia´  

`A Temperament For Angels´ // `From Shelter´ // `The City The Wind Swept Away´ // `Los Tigres De Marte´  

`Atlanta´  

`A Tribute´  

`Bananafish #17´  

`Berlin Strings´  

`Black American Flag´  

`Black Immure (Music from the Casa de Serralves in Twelve Phases)´  

`Blues Du Jour´  

`Brackwater´  

`Bridges´ // `Building Blocks´  

`Broken Distant Fragrant´ // `tu m' And The Magical Mystery Orchestra´ // `Lib. Fabric Compilation´  

`Bucato´  

`Cancroregina´  

`Cesura´  

`Chemistry´  

`Chris Forsyth, Chris Heenan´  

`Città Sottili / Slender Towns´  

`Compositions For Guitars´  

`Contre-plongée [six cuts for string quartet]´  

`Cough´  

`Costarring From Cherry Farm 01´  

`Creature Comforts´ // `Miles of Smiles´  

`Cuatro + Vocal Recordings´  

`Delay On My Pillow´ // `L’incandescence de l’étoile´ // `La neige attend la neige´  

`Dell’universo assente´  

`Des Gestes Défaits´ // `63 Apparitions´  

`Destinations´  

`Die Instabilität der Symmetrie´  

`Die Zeit. Eine Gebrauchsanweisung. / Entleibung (Part 1, Part 3)´  

`Disc 1 + [Inherited And Partially Transmitted]´  

`Div/orce Series 1´  

`djTRIO´  

`domizilvsantifrostlive´ // `Encyclopedia-RW´  

`Dorsal´ // `7X4X7´ // `Tidszon´  

`Dripping´  

`Drive By´  

`Drums Along The Pacific´  

`Durch Und Durch´  

`E_A.Sonata.02´  

`EN´  

`Enomísossab´  

`EP C´  

`Eruption´  

`Escape Songs´  

`Europe 2002´  

`Fata Morgana´  

`Fire Chorus´  

`Flashlight Seasons´  

`Floating Point´  

`Flux´  

`For The Time Being´  

`Friendly Fire´  

`Further Consequences Of Reinterpretation´  

`Garage#5 - Zwischen Bild und Ton´  

`Giorgio Rigon´  

`Harmonica F’ever´ // `Albúmina Blues´ // `North And South Neutrino´ // `Live In Chicago´ // `Whistling Kettle Quartet´ // `10.000 Chickens Symphony´  

`Hikari Yami, Uchitokeaishi, Kono Hibiki´ // `Koko´ // `This Melting Happiness - Want You To Realize That It Is Another Trap´  

`Hudson Riv´  

`Ianus´ // `Aus Freien Stücken´  

`If night is a weed and day grows legs´  

`Immaterial 2´  

`In Attesa, nel labirinto´  

`Interaktionen´  

`I/O´  

`Iris´  

`Janna´  

`January´  

`....Just Arrived´  

`Kesto´  

`Lat_Nc´  

`La vera macchina d’argento´ // `Medves´  

`Law Speed´  

`Lead Singer´  

`Le Désastre. L’Humanité! (Monochrome Block Circuits)´ // `Maternage, part-object, contingency, casuality, horrible memories, negation ... & blind!´  

`Le spectre de la rose´  

`Lesson No. 1 [Bonus Track]´  

`Like A Packed Cupboard But Quite…´ // `Now There’s A Weird Taste In My Mouth´  

`Live At Audio Art Festival 03´  

`Live at Cafe Independants – Friday 23 January 2004´  

`Lost Marbles´  

`Louden Up Now´  

`Mammal Class´  

`March(e)ingegno Sonoro´  

`Material´ // `3e Jour´  

`Memoirs Of Four Discarded Objects´  

`Metafonie´  

`Miles Mix Files´ // `La città è piccola di notte e mi sento un cane´ // `2=X´  

`Mit Dem NMUI in so 36 '79´  

`Moltitudine in labirinto´  

`Momentan Def.´  

`More Gloom, More Light ´ // `Nmperign + Dorner, Beins´ // `We devote every effort to offer you the best that you deserve to have for your enjoyment´  

`Mount Washington´ // `Team Up´  

`Mujo´  

`Musica Reticolare´  

`My Favorite Strings´  

`N'ecoutez Pas On´  

``Next´ Let’s Try Changing The Shape´ // `Black Blues´ // `Black Blues´ // `Undecided´  

`No Furniture´  

`No man put asunder´ // `(untitled 7-inch)´  

`No Need To Be Lonesome´  

`North Six´ // `Never Give Up On The Margins Of Logic´  

`Not Overtly Orchestral´  

`Nu Frequency´  

`Oberfläechenspannung´  

`Object Set And Motion´  

`Objects 1, 2, 3, 4, 5 e 6´  

`One Mutant Minute: Based On Noto's 747´  

`Organ And Silence´  

`Organic Resonance´  

`Papercuts´ // `Jon Mueller, Bhob Rainey & Jim Schoenecker´  

`Parallel Easters´  

`Pea Soup´  

`Pigs Of The Roman Empire´  

`Pink Shark´ // `The Planet: Transport´ // `TV Pow. Powerful Friends And Devoted Lovers´  

`Plans´  

`Pollen´  

`Polvere´  

`Prakriti´ // `Transmutations´  

`Process And Passion´  

`Product´  

`Product 02´  

`Q´ // `Which Side Are You On´  

`Quatro-Eronic-Occupy Theme’s Part II´  

`Quien Sabe?´  

`Radiale´  

`Radio Amor´  

`Rampotanza Grodo Rempelente´ // `Sosina Arada Mica´  

`Real Hair´ // `Behind The Barber´  

`Reazioni pilomotorie´  

`Recorded Live At EF Gallery/Bar, March 18th, 2004´  

`Red v Green´  

`Rejoicing In The Hands´  

`Rhythm Science: Excerpts and Allegories from the Sub Rosa Audio Archive'  

`River Through Howling Sky´  

`rjctd::nw´  

`Room With Sky´  

`Rosolina Mar´ // `EAReNOW´  

`Rostock - Namur´  

`Rubble 1´  

`Rumeur´  

`Rumors... Of War´  

`Sachiko M & Sean Meehan´  

`Sedia´  

`Semi Peterson´  

`Sguardi Sonori 2004´  

`Six Residua´  

`Skadha'  

`So In Love´  

`Solo [3]´ // `Percussionist Songs´ // `Miramar´ // `Berlin Drums´  

`Songs For Nicolas Ross´  

`Soundchambers´  

`Space Hymn – The Complete Capitol Recordings´  

`Stella del mare´  

`Stille Post´  

`Still Important Somekind Not Normally Seen (Always Not Unfinished)´  

`Strange Love´  

`Summerisle´  

`Sung Tong´  

`Superfici Sonore #3: IXEM – Firenze 25 26 27 Giugno 2003´  

`Tape/Operette – opera remixes´  

`Ten´  

`Tesa Musica Marginale´  

`The Allegorical Power Series Volume VII, December 2003´  

`The Bolomo Mogal F Hits´  

`The Collected Poem For Blind Lemon Jefferson´  

`The Complete 10-inch Series From Cold Blue´  

`The Dessert´  

`Themes´  

`The Power Of Del te´  

`The Psyche´  

`The Real New Fall LP (Formerly `Country On The Click´)´  

`The Sweetness Of The Water´  

`The Thing Like Us´  

`The Third Mind´  

`The Well Of Memory´  

`Three Overpopulated Cities Built By Short-Sighted Planners, An Unbalanced And Quite Dangerous Airport And An Abandoned Church´  

`Tiger Trush´ // `Funny Rat´ // `48´ // `Loose Community´ // `Bon Voyage!´  

`Time-based Landascapes´  

`Tirets´ // `Intimations´ // `Three Tracks´  

`To Be An Animal Of Real Flesh´  

`Trebly´ // `Live At The Nervous Center´  

`Trios´  

`Two Novels: Gaze / In The Cochlea´  

`Unstable Friends´  

`Untitled#150´  

`Venice´  

`Void´ / `Full´  

`Vokál´  

`Weather Report´  

`Weightless Animals´  

`Welcome To My World´  

`Wet Summertime Bodies Play Harps Inside Snow Banks´  

`Why Everything Ended Here?´  

`Würm´  

`You Fail Me´  

`Young Prayer´  

`Yours Gray´  

`Yuletide´ // `Forcefields And Constellations´  

`Zehn Tage (Touka)´  

`13 Friendly Numbers´  

`18 Monkeys On a Dead Man’s Chest´  

`2CD´  

`2 Foot Yard´  

`(As Is Started.. Before Konwn)´  

`Σ / Frühruin´