`ElectrosoundphrasesinTh(ou)gh(t)s´ // `S.O.C.G.: Vecchie Paure´ // `Ri-Tagli´ // `Inconcludenzia´

Autore disco:

Ashtool // Ashtool // Ich Niente // Switch-Off

Etichetta:

Into My Bed (I) // Into My Bed (I) // Into My Bed (I) / Bosco Rec // Setola di Maiale (I) / Bosco rec. (I) / Into My Bed (I)

Link:

xoomer.virgilio.it/ashpool
www.setoladimaiale.net
www.boscorec.com

Formato:

CD // CD // CD-R // CD-R

Anno di Pubblicazione:

2004 // 2006 // 2004

Titoli:

1) cameriere 2) mu 3) onefilter1.0 4) saleccia5 5) meeting a friend 6) passeggiata 7) nulla mi è dovuto 8) le vite9) cerchireprise 10) sexes3 11) everflownguente LB 12) risolini/th(ou)gh(t)s // 1) the future 2) reacto 3) oloclassica 4) italian daishi 5) peso netto (h.i.e.) 6) more ones 7) la carne migliore 8) scargum9) liarsong 10) adadat 11) life 12) tasti // 1) prime impressioni 2) du whe 3) ghghghghghgh 4) baigon 5) ichnusa 6) lunga 01 7) chiamala 8) lunga 02 // 1) xxxxxxxx 2) xxxxxxxx 3) eliogabalo 4) monsieur 5) xxxxxxxx 6) xxxxxxxx 7) eliogabalo 8) monsieur

Durata:

71:11 // 75:44 // 39:49 // 29:25

Con:

Marco Rizzi // Marco Rizzi, Micaela Michetti, Paola Bianchi // Marco Rizzi, Daniele Brusaschetto // Marco Rizzi, Daniele Brusaschetto, Pierluigi Brusaschetto, Daniele Pagliero, Maurizio Ruppo e Mauro Aloizio

segnali da universi paralleli e affini

x Alfredo Rastelli

L’universo in cui gravita Daniele Brusaschetto non è costituito solamente dalle luminose stelle dei suoi dischi solisti ma anche da una serie di collaborazioni e progetti amici che insieme vanno a costituire un ricco sistema di produzioni disparate. C’è innanzitutto l’etichetta Bosco rec, che spesso ha marchiato i suoi lavori e quelli di entità a lui vicino, la Into My Bed, altra label strettamente legata al nostro, nonché progetti quali All Scars Orchestra, Ludmilla, Davide Riccio (già recensito su questi schermi), Ich Niente, Switch-Off e Ashtool che, insieme ad altri, costituiscono quella grande famiglia di cui sopra. Di questi ultimi tre progetti ci occupiamo adesso, recuperando un poker di dischi usciti nell’ultimo triennio. Innanzitutto, Ashtool, progetto di Marco Rizzi (già in All Scars Orchestra), chitarrista versatile e spregiudicato che oltre ad una serie di pedali ed effetti non disdegna l’uso di macchine elettroniche. I due lavori, usciti rispettivamente nel 2004 e nel 2006, propongono sonorità agli antipodi già all’interno dei dischi stessi: nel primo, “electrosoundphrasesinth(ou)gh(t)s”, si va dalle bizzarre suite folk (cameriere; meeting a friend), a movimenti proto-tecno-industriale (mu, la marcia di saleccia5), dall’elettronica ambient (onefilter1.0), agli arzigogolati pezzi elettro/elettronic (le vite). Il successivo “S.O.C.G. vecchie paure” è parimenti eterogeneo (si ascoltino ad esempio le opposte the future e oloclassica, elettronica rumorosa la prima, soavemente acustica la seconda); più ricco di perle questo lavoro tra cui mi piace segnalare la cavalcata elettrorock di reacto, la lunga e oscura suite di adadat, tra ambient, canti astrattamente etnici e sperimentazioni elettroniche, la sinfonica life, davvero bellissima e le pieces per camera di tasti e more ones.
Del 2004 è anche il progetto Ich Niente in cui vediamo Marco Rizzi unire le forze con il nostro Brusaschetto. Nel concetto, “Ri-tagli”, riprende intenti già ricercati dai due, in singolo o con altre formazioni (All Scars Orchestra, già dal nome), ma con diversi risultati. Sul sottile gioco di parole, che allude a tecniche come l’uso dei cut up, il citazionismo, la varietà di forme, i due in questo progetto si ritagliano letteralmente uno spazio dove lasciar liberamente dialogare le due chitarre, tra arpeggi folk (prime impressioni), linee rock (ghghghghghgh), geniali invenzioni sonore (baigon), blues sghembi (du whe, lunga 01) e avvolgenti suoni psichedelici (ichnusa). Davvero un ottimo disco.
Tra gli ultimi progetti licenziati va annoverato anche l’ensemble dei Switch-Off, uscito alla fine del 2006, in collaborazione con la Setola Di Maiale di Stefano Giust. Il sestetto comprende oltre ai soliti Marco Rizzi e Daniele Brusaschetto anche il fratello di quest’ultimo Pierluigi, con Daniele Pagliero (nome conosciuto ai frequentatori della SdM), Maurizio Ruppo e Mauro Aloizio. “Inconcludenzia” riprende il discorso sul taglia e cuci sonoro, nonostante il tutto sia ripreso da una performance ripresa dal vivo. La registrazione risale addirittura ai primi anni 90, rivista in un secondo momento dal Brusaschetto fino ad ottenere il prodotto in questione. Il lavoro è un tripudio di suoni percussivi dalle parti dell’industrial più povera (einsturzende neubauten et similia); c’è anche una chitarra e una batteria elettronica ma il grosso, potete giurarci, lo fanno il suono del divano, del distributore di bibite, del posacenere, delle pile della raccolta differenziata, del termosifone, delle birre vuote e quant’altro, tutti indistintamente martellati fino alla morte, nonché dei fischi e delle urla primordiali, alla fine le cose più umane del disco. È una sinfonia per spazzatura sola, baccanale per il vecchio millennio che se ne va e che ci lascia in dote una serie di cose per cui faremo bene a trovare soluzioni alternative per il loro riciclaggio (e ve lo dice uno che vive nella città della mondezza per eccellenza). Gran bel disco.


click to enlarge!click to enlarge!

click to enlarge!click to enlarge!

click to enlarge!click to enlarge!

click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 7/1/2008
  Torna al Men Principale
 Archivio dell'anno 2008 ...

`Detrito´  

`Rosolina Mar meet Trumans Water´  

`Bellows´  

`La stagione del Cannibale´  

`Cosa dico quando non parlo´  

`Guya from the kitchen of flowership curtains´  

`Ophelia Wanders´ // `Shortest Way to the Moon´  

`Höstluft´  

`The Return Of The Magic Mold´ // `Mayday Calls´ // `Fortean Boomerangs´  

`Supercoclea for new apes´  

`ElectrosoundphrasesinTh(ou)gh(t)s´ // `S.O.C.G.: Vecchie Paure´ // `Ri-Tagli´ // `Inconcludenzia´  

`House Of Wax´  

`MASS´ // `Homo Sacer´  

`The Brutality of Misbreathing´  

`Claws of Light´  

`The Year of the Dog´  

`Piet Mondrian´  

`Slow Speed: Deep Owls´  

`Two (The Biographer)´  

`Comicopera´  

`Voices Stomp Flames For Requiem Times´ // `I Can't Take My Head To See Higher Becouse The Sky Is Landing Over My Neck´  

`Puttanesca´  

`Il ragazzo che sognava Kim Novak´ (titolo originale: `Kim Novak badale aldrig i Genesarets sjö´)  

`The Bird And The Word´  

`Tacet´  

`Ends Of June´  

`Alaska Pipeline´  

`Caravaggio´  

`Ruststukken´  

`The Geometry Of Sentiment´  

`Lo spazio delle fasi´  

`Rotty What´  

`Pipe Smoking On A Balloon´  

`Contraption´  

`Hermaphrodite´  

`Transito dal leggiadro´  

`Peripheral Vision´  

`Fingering An Idea´  

`Duets´  

`Voice Of Seven Woods´  

`Centenaire´  

`Kongotronics´  

`Grass is Flesh / Woman´  

`Madoromi´  

`Find Electronica´  

`Space Light´  

`Reflections in Black´  

`Split CD´ // `DooMooD´  

`Drum Sketches´  

`A Watched Pot (Never Boils)´  

`Varda la luna´  

`The Well´  

`Can't Wait another Day´  

`(nulla esiste)´  

`Abnormous post anomalous…´  

`La Constitution de la République du Savage´  

`Intentions… An Improvised Cycle´  

`Asmodeus´  

`ENSO´  

`Under the Balcony´  

`Monika Bärchen: Songs for Bruno, Knut & Tom´  

`Detriti´  

`Live´  

`Points´  

`Our Moon is Full´  

`Hi Brasil Is Where We Are´  

`We Don’t Need The Outside´  

`Nefelodhis´  

`suoni : oggetti : risonanti´  

`Zero Submarine´  

`Phonometak Series #3´ // `A Bullet Sounds The Same (in Every Language)´  

`In The Pendulum's Embrace´ // `Lost Like A Star´  

`Getting Dressed for a Death Metal Party´ // `Dice not Included´  

`3ree´  

`Sieben Mal Solo´  

`Undecided (a family affair)´  

`To the Naked Eye´  

`Softened Edges´  

`Moraines II´  

`Araçá Azul´  

`Geisteswissenschaften´  

`Bill Dixon with Exploding Star Orchestra´  

`The Subliminal Relation between Planets - Live in Archiaro´  

`Cosmic Mosque On the Magical Mountain Top´ // `Urine Cakes´ // `Eye Mith´  

`Tears of the Valedictorian´  

`Inframundis´  

`Antologia del medio Mongoholi Nasi´  

`L'estetica del cane´  

`Pathethilyc Ruins Orkestra´ // `Deadlake´  

`Circonvoluzioni´  

`One Hot Afternoon´  

`Knots´ // `Action Silence Prayers´  

`Long, lontain´  

`A Weevil In A Biscuit´  

`Binaural Beats´  

`Truth in the end´ // `GenoaSoundCards´// `Wanderung´  

`Tragol de Rova´ // `Lowest Shared Descent´  

`Fula Fula Fular´ // `X-Mary Al Circo´  

`Fingerprints, Medicine´ // `Black Taper Taiga´  

`Drunk Upon Thy Holy Mountain´  

`Riflessi´ // `Natura Inorganica´  

`Memory Drawings´  

`The Last Dj´  

`The Munderkingen sessions, part. 1´ // `Duets for prepared unprepared and toy pianos´  

`Till my Breath Gives Out´  

`Another Piece of Teenage Wildlife´  

`Phantom Limb & Bison´  

`Bastille´  

`The Organ Of Corti´  

`L’Arte Della Guerra´  

`Rádha-Kršna (Songs Of Love)´  

`Trapani – Halq Al Waady´  

`Theology / The Religious Experience´  

`Sureau´  

`To the River Lounge´  

`Passages´  

`Carpaccio esistenziale´  

`Shama´  

`Farewell Fields´  

`L’Innondazione´ // `Fallen´ // `The Killer Ep´  

`While my Beautiful Autumn Fell´  

`Sick Sex And Meat Disasters In A Wasted Psychic Land´  

`Again´  

`Submarine´ // `Touch´ // `Maariv´  

`Assortimenti N.1-5´ // `Decidere a te….´  

`Map´ // `Non Solo / Untitled´  

`Intervals´  

`Fun is Near´ // `Welcome Home´  

`Red Gold´ // `Sighs Trapped By Liars´ // `Safe Inside The Day´  

`7000 Oaks´  

`La Musica Umana´  

`Mandala´  

`Borrowed Arms´  

`Repeat!´  

`Un geco nella mia casa´  

`The Wheel´  

`Leah & Chloe´ // `Scale Down´ // `Birrificio Atlantic Oil - 23 Aprile 2008´  

`Hatali Atsalei (l'échange des yeux)´  

`Porosità´  

`Hau´  

`These Are The Days´ // `Harrisonford´  

`Curia´ // `Osso Exótico + Z'ev´  

`Techno Girls´  

`Wildflowers Under the Sofa´  

`Dove è sempre notte (Christine Falls)´  

`Sucker Punch Requiem´  

`Licking Up Dust´ // `Hauenfiomiume´ // `Live´  

`Seens´  

`Proveniamo da estremi´  

`Emotion/Repetition´ // `Phonometak Split Series Vol. 4´  

`a tempo! a tempo!´  

`Phantasia´  

`A Quiet Place´  

`Uneasy Flowers´  

`After this Darkness, there’s a Next´  

`Real People´ // `Jazz is Free And So We Are´ // `Elastic Jargon´  

`Perros´  

`The Fierce and the longing´  

`Discography´ // `Ate Ate Ate´  

`Cavallo Meraviglioso´  

`Playing By Numbers´  

`(The) Giants Of Gender´ // `Katachi´  

`Buridda Vol. 1 & 2´  

`Il Colombre´  

`Alone At Last´  

`Formaldeide´  

`While I Was Walking, I Heard A Sound...´  

`Spirits Transform Me´  

`Hors-champ´ // `Marée Noire´  

`Je retiens ton souffle´  

`Hero Crisis´  

`Berlin Electronics´  

`Expo ’70 / Be Invisible Now´  

`Kitchen Love´  

`k7 box´  

`Exercises in Style´  

`La Grande Arte Della Luce e Dell’Ombra (Archeologia del Cinema)´  

`On Grey´ // `Your Hair In My Trail´  

`Live Tago Fest 5-7-‘08´  

`A Mouthful Of Dust-A Soundtrack For The Desertic Landscapes Vol.1´  

`Ahura´  

`From Exile To Oblivion´  

`Your Very Eyes´ // `Crumble´  

`Mnetha´  

`Live At Crash´ // `Twelve’s´  

`Vol1 Kolkhoznitsa´  

`Humungus Fungus´ // `Urano 1´ // `Urano 3´  

`Love & Lamentation´  

`Piallassa (Red Desert Chronicles)´  

`20 Luglio 2008: presentazione del nuovo album´  

`Stolen Time´  

`A taste from Mass Quality Music´  

`This Quiet Season´  

`Clones Of Heros´ // `Sæieglî:n´  

`From The Desert Came Saltwater´  

`Domenica 27 luglio in Melbourne´  

`Music for Shopping Malls´  

`Vude´  

`U Bit´  

`L'Ombra di Mezzogiorno´  

`Disturbi Concreti Nel Disordine Dei Sogni´  

`Crepa´  

`Pike´  

`An Innocent, Abroad´  

`Appunti per semiacusticherie´  

`Agenzia 13´  

`A Distant Youth´  

`Unstringed Guitar & Cymbals´  

`Nine Months To The Disco´  

`81 Matters In Elemental Order´  

`Pulverized Purple´ // `Uhrfasudhasdd´  

`Stuck in the Room Full of Mirrors´  

`Domenica 31 agosto in Melbourne´  

`Rewiring´  

`Ample Food´  

`Procession Of The Ornaments´  

`Monogon´ // `Re-Mix´