|
Abbiamo già scritto qualcosa a proposito di quest’uomo, che divide la sua attività fra il reportage sonoro allo stato più puro e l’attività di batterista-manipolatore nel contesto di eccellenti progetti più ‘musicali’ in senso classico, come l’ottimo trio Grand Mal guidato dalla cantante Anne Wellmer (un Cd su Unsounds). “The Well”, registrato ad Istanbul per la 10ª Biennale Internazionale del 2007, lo mostra nella veste di ‘cronista’ ben attento sia a cogliere la musicalità degli ambienti e delle situazioni sia a coglierne / raccoglierne gli aspetti sociali (il suo lavoro sulla “Cacerolada” spagnola rimane un classico del genere). È così che anche in questa occasione riesce a dipingere un ritratto della città di Istanbul reale e concreto, direi ‘forte’, che ne mostra gli aspetti più macroscopici e le contraddizioni senza che venga mai meno la ‘musicalità’, e questo in un’opera pur pregna di significati. Il disco si divide in più percorsi, o mini suite, rappresentati dalle piste 1-3, 4-6, 7-9, 10-12 e 13-17, che vanno a definire un dedalo di storie ben definite, sia per quanto riguarda l’aspetto puramente sonoro sia per quanto riguarda il significato e la situazione che vogliono rappresentare. Inutile aggiungere che, per gli estimatori del genere, si tratta di un acquisto super consigliato.
|