`The Wheel´

Autore disco:

fhievel & Luca Sigurtà

Etichetta:

Creative Sources Recordings (P)

Link:

www.creativesourcesrec.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2008

Titoli:

1-4) The Wheel

Durata:

43:20

Con:

Luca Bergero, Luca Sigurtà

sculture sonore: i griot dell'elettro-elettronica

x e. g. (no ©)

Troppo spesso mi capita di recensire materiali basandomi sul solo ascolto, tramite la tipica procedura del 'topo di biblioteca', mentre in realtà sarebbe utile poter contestualizzare il prodotto discografico e poter essere a conoscenza della mole di lavoro che c'è stata dietro. Credo proprio che, seguendo una prassi di questo tipo, molte delle mie recensioni potrebbero uscir fuori in modo diverso.
Seguire da vicino l'installazione "La fabbrica e la sua voce" di fhievel e Luca Sigurtà è stato indispensabile per capirla nella sua essenzialità (potete leggerne i resoconti, se all'epoca ve li siete lasciati sfuggire, nei nostri archivi alla sezione dedicata agli articoli).
Si è trattato di un’esperienza che oggi mi permette di contestualizzare questo CD, i cui suoni provengono proprio dalla mostra che si è svolta nel Maggio del 2007 presso la Fabbrica della ruota (oggi ecomuseo) di Pray. Il lavoro dei due piemontesi ha avuto la durata di alcuni mesi, durante i quali sono stati dapprima registrati i suoni dell'ambiente e dei macchinari della vecchia fabbrica tessile (debitamente rimessi in funzione) e poi, attraverso un altrettanto imponente lavoro di studio, è stata data sistemazione alle varie registrazioni. Si è trattato di un lavoro d'alta ingegneria che ha indubbiamente richiesto professionalità e passione. A tutto ciò è seguita la fase architettonica, cioè l'adattamento dei suoni ai vari locali dell'ambiente e la sistemazione dei diffusori. Avendo assistito all'inaugurazione della mostra posso ben dire che si è trattato di un lavoro eccelso e in grado di suggestionare anche un pubblico non particolarmente specialistico o sofisticato, e non do affatto a questi termini un valore positivo, qual'è quello che gravita intorno all'ex opificio di Pray, sicuramente abituato ad altri tipi di esposizione.
Infine da quelle registrazioni emerge oggi un nuovo aspetto, definibile come 'compositivo', e tramite questo notevole CD il lavoro del tandem biellese può finalmente raggiungere un pubblico di tipo più 'internazionale' (o, forse, sarebbe meglio dire meno locale). Al di là dell'estro messo in mostra dai due autori nelle varie fasi - l'abilità nell'adattare i materiali sonori alla loro diffusione su supporto è stata tale che il CD regge meravigliosamente, anche a decontestualizzazione avvenuta, fregiandosi di una musicalità che rende l'ascolto estremamente piacevole - ci sono altri elementi che innalzano "The Wheel" al rango di opera estremamente importante e significativa.
Importante perché rapporta i due artisti al proprio territorio e conduce la sperimentazione sonora fuori dalle secche dei circuiti chiusi (intendo dire fuori da quei circuiti frequentati da musicisti ed addetti ai lavori che finiscono con l’ascoltarsi fra se). Importante perché il coinvolgimento di un pubblico più vasto è l'unico sistema per uscire dal cosiddetto meccanismo del cane che si morde la coda, cioè dalla logica di una produzione sproporzionata di dischi che finiscono con il vendere un numero veramente irrisorio di copie. Sigurtà e fhievel si rapportano alla propria cultura, alle proprie tradizioni, alla propria storia ed alla propria terra attraverso un'operazione comprensibile da tutti coloro che condividono con i due artisti quella stessa esperienza e che conoscono la genesi di quei suoni, ma lo fanno con un'ottica e con mezzi tipici (direi esclusivi) della contemporaneità. In pratica i due svolgono lo stesso lavoro dei vari cantastorie (tipo i griot africani) che conservano e narrano le proprie tradizioni affidandosi alla memoria e/od alle varie forme di scrittura, e poco importa se la memoria è virata al digitale e se la narrazione non è affidata a parole e suoni strumentali ma a registrazioni d’ambiente.
Significativa, oltre che importante, "The Wheel" lo è perché ha raccolto l’appoggio di quelle strutture coinvolte nella gestione dell’ecomuseo (DocBi) ed ha riscosso un discreto successo di pubblico.
Certamente si poteva fare di più (io stesso il giorno dell’inaugurazione vaneggiavo di una pubblicazione comprendente CD e libro) - ma questo è normale, e se così non fosse potremmo decretare la fine del pianeta - resta comunque il fatto di un’impresa portata brillantemente a compimento e meritevole di essere studiata e ricreata anche in altre situazioni.


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Data Recensione: 13/8/2008
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 Archivio dell'anno 2008 ...

`Detrito´  

`Rosolina Mar meet Trumans Water´  

`Bellows´  

`La stagione del Cannibale´  

`Cosa dico quando non parlo´  

`Guya from the kitchen of flowership curtains´  

`Ophelia Wanders´ // `Shortest Way to the Moon´  

`Höstluft´  

`The Return Of The Magic Mold´ // `Mayday Calls´ // `Fortean Boomerangs´  

`Supercoclea for new apes´  

`ElectrosoundphrasesinTh(ou)gh(t)s´ // `S.O.C.G.: Vecchie Paure´ // `Ri-Tagli´ // `Inconcludenzia´  

`House Of Wax´  

`MASS´ // `Homo Sacer´  

`The Brutality of Misbreathing´  

`Claws of Light´  

`The Year of the Dog´  

`Piet Mondrian´  

`Slow Speed: Deep Owls´  

`Two (The Biographer)´  

`Comicopera´  

`Voices Stomp Flames For Requiem Times´ // `I Can't Take My Head To See Higher Becouse The Sky Is Landing Over My Neck´  

`Puttanesca´  

`Il ragazzo che sognava Kim Novak´ (titolo originale: `Kim Novak badale aldrig i Genesarets sjö´)  

`The Bird And The Word´  

`Tacet´  

`Ends Of June´  

`Alaska Pipeline´  

`Caravaggio´  

`Ruststukken´  

`The Geometry Of Sentiment´  

`Lo spazio delle fasi´  

`Rotty What´  

`Pipe Smoking On A Balloon´  

`Contraption´  

`Hermaphrodite´  

`Transito dal leggiadro´  

`Peripheral Vision´  

`Fingering An Idea´  

`Duets´  

`Voice Of Seven Woods´  

`Centenaire´  

`Kongotronics´  

`Grass is Flesh / Woman´  

`Madoromi´  

`Find Electronica´  

`Space Light´  

`Reflections in Black´  

`Split CD´ // `DooMooD´  

`Drum Sketches´  

`A Watched Pot (Never Boils)´  

`Varda la luna´  

`The Well´  

`Can't Wait another Day´  

`(nulla esiste)´  

`Abnormous post anomalous…´  

`La Constitution de la République du Savage´  

`Intentions… An Improvised Cycle´  

`Asmodeus´  

`ENSO´  

`Under the Balcony´  

`Monika Bärchen: Songs for Bruno, Knut & Tom´  

`Detriti´  

`Live´  

`Points´  

`Our Moon is Full´  

`Hi Brasil Is Where We Are´  

`We Don’t Need The Outside´  

`Nefelodhis´  

`suoni : oggetti : risonanti´  

`Zero Submarine´  

`Phonometak Series #3´ // `A Bullet Sounds The Same (in Every Language)´  

`In The Pendulum's Embrace´ // `Lost Like A Star´  

`Getting Dressed for a Death Metal Party´ // `Dice not Included´  

`3ree´  

`Sieben Mal Solo´  

`Undecided (a family affair)´  

`To the Naked Eye´  

`Softened Edges´  

`Moraines II´  

`Araçá Azul´  

`Geisteswissenschaften´  

`Bill Dixon with Exploding Star Orchestra´  

`The Subliminal Relation between Planets - Live in Archiaro´  

`Cosmic Mosque On the Magical Mountain Top´ // `Urine Cakes´ // `Eye Mith´  

`Tears of the Valedictorian´  

`Inframundis´  

`Antologia del medio Mongoholi Nasi´  

`L'estetica del cane´  

`Pathethilyc Ruins Orkestra´ // `Deadlake´  

`Circonvoluzioni´  

`One Hot Afternoon´  

`Knots´ // `Action Silence Prayers´  

`Long, lontain´  

`A Weevil In A Biscuit´  

`Binaural Beats´  

`Truth in the end´ // `GenoaSoundCards´// `Wanderung´  

`Tragol de Rova´ // `Lowest Shared Descent´  

`Fula Fula Fular´ // `X-Mary Al Circo´  

`Fingerprints, Medicine´ // `Black Taper Taiga´  

`Drunk Upon Thy Holy Mountain´  

`Riflessi´ // `Natura Inorganica´  

`Memory Drawings´  

`The Last Dj´  

`The Munderkingen sessions, part. 1´ // `Duets for prepared unprepared and toy pianos´  

`Till my Breath Gives Out´  

`Another Piece of Teenage Wildlife´  

`Phantom Limb & Bison´  

`Bastille´  

`The Organ Of Corti´  

`L’Arte Della Guerra´  

`Rádha-Kršna (Songs Of Love)´  

`Trapani – Halq Al Waady´  

`Theology / The Religious Experience´  

`Sureau´  

`To the River Lounge´  

`Passages´  

`Carpaccio esistenziale´  

`Shama´  

`Farewell Fields´  

`L’Innondazione´ // `Fallen´ // `The Killer Ep´  

`While my Beautiful Autumn Fell´  

`Sick Sex And Meat Disasters In A Wasted Psychic Land´  

`Again´  

`Submarine´ // `Touch´ // `Maariv´  

`Assortimenti N.1-5´ // `Decidere a te….´  

`Map´ // `Non Solo / Untitled´  

`Intervals´  

`Fun is Near´ // `Welcome Home´  

`Red Gold´ // `Sighs Trapped By Liars´ // `Safe Inside The Day´  

`7000 Oaks´  

`La Musica Umana´  

`Mandala´  

`Borrowed Arms´  

`Repeat!´  

`Un geco nella mia casa´  

`The Wheel´  

`Leah & Chloe´ // `Scale Down´ // `Birrificio Atlantic Oil - 23 Aprile 2008´  

`Hatali Atsalei (l'échange des yeux)´  

`Porosità´  

`Hau´  

`These Are The Days´ // `Harrisonford´  

`Curia´ // `Osso Exótico + Z'ev´  

`Techno Girls´  

`Wildflowers Under the Sofa´  

`Dove è sempre notte (Christine Falls)´  

`Sucker Punch Requiem´  

`Licking Up Dust´ // `Hauenfiomiume´ // `Live´  

`Seens´  

`Proveniamo da estremi´  

`Emotion/Repetition´ // `Phonometak Split Series Vol. 4´  

`a tempo! a tempo!´  

`Phantasia´  

`A Quiet Place´  

`Uneasy Flowers´  

`After this Darkness, there’s a Next´  

`Real People´ // `Jazz is Free And So We Are´ // `Elastic Jargon´  

`Perros´  

`The Fierce and the longing´  

`Discography´ // `Ate Ate Ate´  

`Cavallo Meraviglioso´  

`Playing By Numbers´  

`(The) Giants Of Gender´ // `Katachi´  

`Buridda Vol. 1 & 2´  

`Il Colombre´  

`Alone At Last´  

`Formaldeide´  

`While I Was Walking, I Heard A Sound...´  

`Spirits Transform Me´  

`Hors-champ´ // `Marée Noire´  

`Je retiens ton souffle´  

`Hero Crisis´  

`Berlin Electronics´  

`Expo ’70 / Be Invisible Now´  

`Kitchen Love´  

`k7 box´  

`Exercises in Style´  

`La Grande Arte Della Luce e Dell’Ombra (Archeologia del Cinema)´  

`On Grey´ // `Your Hair In My Trail´  

`Live Tago Fest 5-7-‘08´  

`A Mouthful Of Dust-A Soundtrack For The Desertic Landscapes Vol.1´  

`Ahura´  

`From Exile To Oblivion´  

`Your Very Eyes´ // `Crumble´  

`Mnetha´  

`Live At Crash´ // `Twelve’s´  

`Vol1 Kolkhoznitsa´  

`Humungus Fungus´ // `Urano 1´ // `Urano 3´  

`Love & Lamentation´  

`Piallassa (Red Desert Chronicles)´  

`20 Luglio 2008: presentazione del nuovo album´  

`Stolen Time´  

`A taste from Mass Quality Music´  

`This Quiet Season´  

`Clones Of Heros´ // `Sæieglî:n´  

`From The Desert Came Saltwater´  

`Domenica 27 luglio in Melbourne´  

`Music for Shopping Malls´  

`Vude´  

`U Bit´  

`L'Ombra di Mezzogiorno´  

`Disturbi Concreti Nel Disordine Dei Sogni´  

`Crepa´  

`Pike´  

`An Innocent, Abroad´  

`Appunti per semiacusticherie´  

`Agenzia 13´  

`A Distant Youth´  

`Unstringed Guitar & Cymbals´  

`Nine Months To The Disco´  

`81 Matters In Elemental Order´  

`Pulverized Purple´ // `Uhrfasudhasdd´  

`Stuck in the Room Full of Mirrors´  

`Domenica 31 agosto in Melbourne´  

`Rewiring´  

`Ample Food´  

`Procession Of The Ornaments´  

`Monogon´ // `Re-Mix´