`Arpe eolie / Arpe eolie And Other Useless Things´

Autore disco:

Mario Bertoncini

Etichetta:

Die Schachtel (I)

Link:

www.die-schachtel.com

Formato:

CD + Libro

Anno di Pubblicazione:

2007

Titoli:

1) Chanson pour Instrument à Vent 2) Istantanee I 3) Istantanee II 4) Chanson pour Instrument à Vent 5) Chain Reaction 6) Fuochi (introduzione)

Durata:

1:01:18 / 192 pagine

Con:

Mario Bertoncini, Peter Sedgley

sculture sonore: una raccolta indiscutibile

x e. g. (no ©)

Penso che prima di iniziare ad occuparsi di Mario Bertoncini bisognerebbe sciacquarsi le mani e la bocca una cinquantina di volte, e altrettanto sarebbe giusto fare (metaforicamente parlando) per quanto riguarda il cervello. Tanto è, il rigore dell'artista, da incutere un timore reverenziale così profondamente radicato che è praticamente impossibile scrollarselo di dosso.
Sono molto onorato di recensire questo CD ma allo stesso tempo avrei preferito non farlo. Perché recensire? Cosa recensire? Ha forse senso una recensione che descrive la bellezza delle Victoria Falls, della Grand'Place di Bruxelles o della Sultanahmet camii di Istanbul? È necessario osservare ed ascoltare direttamente armandosi di una buona dose di umiltà e pazienza per capire veramente ciò che nessuna parola potrà mai descrivere. Ma tant'è, ho ricevuto la mia copia promozionale e per dovere mi appresto ad aggiungere un'altra cosa davvero ‘inutile’ alle arpe eolie in questione.
"Arpe eolie (e altre cose inutili)" esce in versione CD + Libro, ed i due media risultano essere così complementari l'uno all'altro da giustificare in pieno la scelta di non farne commercio in forma separata. E così, narrare dell'uno equivale al narrare dell'altro. Il libro, con testo sia in inglese sia in italiano, contiene un ritratto dell'artista (forse troppo breve) tracciato da Gianmario Borio ed una scrittura dello stesso Bertoncini strutturata nella forma platonica classica, cioè come contraddittorio a due in rappresentanza di tipici opposti quali la difesa e l'accusa, l'anziano ed il giovane, il maestro e l'allievo, il conservatore e l'innovatore. I temi di questo contraddittorio sono naturalmente le arpe eolie ed i suoni da esse prodotti. Logicamente ne esce fuori un tracciato storico sulla ricerca del Bertoncini intorno a questi strumenti, o meglio a queste sculture sonore, che variano per forma e dimensioni, e la cui struttura può essere a corde, a barre o a spirale (gong). Il tutto è tracciato con humour e senza tralasciare le giuste dosi di critica e autocritica. Vien pure discusso il funzionamento di tali arpe, che sfrutta i movimenti dell'aria e può avvenire tramite l'utilizzo del fiato, di augelli ad aria compressa o del semplice soffio dei venti. E vengono pure tracciate le similitudini e le differenze fra la musica di Bertoncini e la musica seriale, l'improvvisazione e/o la musica elettroacustica; come pure le differenze e le similitudini fra le arpe eolie e gli strumenti a fiato, a corda, a percussione, a tastiera e/o le corde vocali. Ne esce fuori il quadro di qualcosa che è un po' tutto ciò e allo stesso tempo è invece qualcosa di totalmente differente. Una serie di immagini, al centro del libro e nel libretto del CD, contribuisce a comprendere ancor più a fondo la natura del musicista e delle sue sculture.
Il disco raccoglie una serie di registrazioni che vanno da una prima esecuzione di Chanson pour Instrument à Vent, avvenuta presso la RAI di Milano nel 1974, ad una Istantanee II ripresa l’anno scorso presso l’Auditorium del Goethe Institut di Roma. Purtroppo buona parte dei lavori ‘eolici’ di Bertoncini non è mai stata registrata e nel CD non v’è traccia di opere fondamentali come:
Vele (per un insieme variabile di arpe a forma di vela);
Venti (un lavoro complesso per un insieme di sculture di varia forma stimolate da getti d’aria compressa e dal fiato, oppure percosse con battenti di vario tipo o sfregate con archetti, ad opera di ben 40 esecutori);
Il teatro della realtà (incredibile e mastodontico progetto da realizzarsi all’aperto con coro, danzatrici, una grande arpa eolia ed altro).
Fa eccezione l’introduzione di Fuochi che è basata sulla manipolazione di campioni tratti da una delle sculture che facevano parte di Venti; il brano è dedicato agli ultimi abitanti indigeni della Terra del Fuoco ed il suo sviluppo, non riportato in questo CD, prevede anche l'intervento di 8 strumenti a fiato con conseguenti manipolazioni elettroniche. Tolti questa introduzione e le Istantanee I e II, che hanno però quasi l'aspetto di applicazioni dimostrative, il CD contiene solo due dei lavori 'eolici' importanti di Bertoncini: Chanson pour Instrument à Vent e Chain Reaction.
Nel primo è previsto l'utilizzo di due arpe e di un set di gong eolici (una spirale e cinque gruppi di sbarre in bronzo o in acciaio), e il tutto è affidato ad un singolo esecutore (oltre alla versione citata sopra ne viene riportata una seconda risalente al 2000 e registrata all’Istituto Italiano di Cultura di Berlino).
Chain Reaction è invece un lavoro in collaborazione con il pittore cinetico Peter Sedgley e prevede, oltre ad una parte visuale, l'utilizzo di due arpe e due gruppi di gong.
Certo, considerando il lavoro complessivo su sculture eoliche svolto da Bertoncini, si tratta di un bottino piccolo piccolo, ma “Arpe eolie” è comunque un lavoro mastodontico se ne consideriamo il valore artistico. E poi tutto quello che non viene coperto dal disco viene comunque sviscerato dal libro e, come ho già osservato, il supporto cartaceo ed il supporto digitale formano un tutt’uno inscindibile.
Dal punto di vista ‘musicale’ il risultato è qualcosa di atavico e cibernetico al tempo stesso, e via via si possono trovare punti di contatto con le tessiture elettroniche della Radigue, con un coro di monaci tibetani o con il ‘refolare’ del vento fra i vicoli di un borgo antico.
Con la produzione di questo lavoro i tipi della Die Schachtel si sono di certo guadagnati il paradiso, e mi auguro che le sue vendite possano allontanare per sempre da loro anche lo spettro della ‘fame’.


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Data Recensione: 23/12/2007
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 Archivio dell'anno 2007 ...

`Reflect´  

`Women Take Back The Noise´  

`Gyre´  

`Flow´  

`…et les fleures éclosent à l’ombre´  

`Esperanto´  

`Zoo´  

`South Of Me´ // `For Alan Lomax´  

`Living In A Pixel´  

`A Swampadelic Blessing of Downtown SF, The Offial Bootleg´  

`Eco e Narciso´  

`Pioneer´ // `Tayutafu´  

`YC´  

`A Constant Migration [between reality and fiction]´ // `Nostalgia´ // `Fave Quotidiane´  

`New Rap´ // `Yaranaiga Dekinaikotoni Natteyuku´  

`Stots´  

`Wolfarth´ // `Drum Drama´  

`Some Thoughts About Shkrang!´  

`Warp Works & Twentieth Century Masters´  

`Bad Ground´  

`To Play – The Blemish Sessions´  

`Rational Melodies / Bedtime Stories´  

`Dreams Interrupted – The Bewilderbeat Years 1978-1980´ // `Stepping Out Of Line – The Anthology´  

`Lighting Ghost´  

`A Guide For The Perplexed´  

`Idyll EP´  

`Monolith´  

`In Reverie´ // `The Album’  

`Separate Chambers´  

`Talibam!´ // `Hungry Hungry Hemispheres´  

`Do Not Destroy´  

`Riverboat Styx´  

`One Way Ticket´  

`Piume che cadono´  

`Commuting Between The Surface & The Underworld´  

`The Shipwreck Bag Show´ // `Phonometak Series 1´  

`Triadic Memories´  

`Unjust Malaise´  

`Gold Sounds´  

`The Owl’s Map´  

`Nomtom´  

`Spellbound´  

`Ziu Zau´  

`SuperTexture´  

`Zweierlei´  

`The other side of this´  

`Into The House Of Slumber´  

`Same Place Different Weather´ // `Beau Chien ´  

`Bespoken´  

`Two’s Days / Tuesday´  

`The Restless Fall´ // `Don Quiból´  

`MiniDisc. only 3cd´ // `Three Compositions´  

`Fragile Touch Of The Coincidence´  

`La Stanza di Swedenborg´  

`Rien, Merci´  

`Ys´ // `A Wolf In Sheep’s Clothing´ // `Melody Mountain´ // `Ephemeral´  

`Paint lines on your glasses look up at the stars and play them as notes´  

`March(e)ingegno Sonoro´  

`Telegraphy By The Sea´  

`Now´ // `Crap´  

`Un Son Peut En Cacher Un Autre´  

`Rollerball´ // `Sitespecific for Orange Squirrel´  

`A tavola con il principe´ // `Split´  

`L’ocelle mare´  

`Between´ // `Love Me Two Times´ // `The Issue At Hand´  

`Sweet Noise on the Sofa´  

`Storm´ // `Jessamine´  

`In The Context Of´  

`The Indeterminate Existence´ // `Luggage´  

`Night Dancers´  

`Incurable ep´  

`It Is Freezing Out´  

`Horizontal Mover (Homage To Alvin Lucier)´  

`Secluded´  

`Antiguos Dólmenes Del Paleolítico´ // `Tape Works´ // `Kokura´  

`Fauxpas´ // `A Direct Sensuous Pleasure´  

`Don Luiggi ed altri canti a-sociali´ // `At Go Go´ // `fRr(r)´  

`The Boy Who Floated Freely´  

`I Love Machine´  

`8 x 8´  

`SAN´  

`Watch Me Getting Back The End´  

`Live At The Satyricon´  

`Toygopop´  

`Study´  

`Ex Æquo´  

`Michigan And Arcturus´  

`52 songs for 52 weeks part 1/4´ // `Winterland´ // `Norfolk Motel´  

`Sonitus 2006´  

`Plasma Expander´  

`Unfolk´  

`Sacred Ground´ // `Snug as a Gun´ // `We Are Not Obstinate Island´  

`Live! At Super Deluxe´  

`Radiorgasm´  

`Beato colui che sarà visto coi tuoi occhi – Oropa in sogno´  

`Les danseurs de la pluie´ // `5 Rimbaud 1 Verlaine´  

`Classic Erasmus Fusion´  

`First Aid Kit´  

`Universal Prostitution´  

`Coincidenza´  

`In Transmediale´  

`The Outstanding Story of Mr. Mallory´  

`Lemming´  

`Eyes Set Against The Sun´  

`Dog Series 1-12´  

`Sintesi da un diario´  

`Mainstream´  

`Vittorio Cane´  

`Polytone´  

`Nocturnal Emission 1st Flight´ // `Nocturnal E (Mix) Ssion 1st Flight´  

`Edit Sur Passage Avant Fin Ou Montée D’instrument´  

`Poste e telegrafi´  

`MKUltra´  

`Low Dinamic Orchestra´  

`Красота (Krasota)´  

`Bows’ Wind´ // `Bloom Inside Bloom Outside´  

`Get The People´ // `Long Play´  

`Spider Smile´  

`L.S.´  

`The Snow Abides´  

`Qualts art teex deleo´ // `Carne al fuoco´  

`Stars of the Lid and their Refinement of the Decline´  

`Il fiore della bocca´ // `Breath On The Floor´  

`Samsingen´  

`Inside-A-Sekt´  

`Muddy speaking ghosts through my machines´ // `The stones know everything´  

`Stof´ // `Thin Air´ // `Live at the Outpost Performance Space´  

`Schio | Duemilaquattro´  

`Here Comes The Skinny Roller´  

`Ipersensity´  

`Alejandra´  

`Monologue´  

`Musica per la lumaca più triste´  

`Split´  

`Tropism´  

`Mystère du Printemps´  

`Paramount´  

`Night Dawn Day (Music For George Romero)´  

`The Western Lands´  

`Something #1´  

`Earwash´  

`Coastal´  

`Love Is My Motor´  

`Fuzz Orchestra´ // `Non Io´  

`Action from the Basement´  

`Organ Eye´  

`Xaxapoya / Dead Voices in the Temple of Error´  

`Estamos En Todas Partes´  

`Offret - Sacrificio´  

`Goodbye Moonface´  

`Dialects´ // `This Is A Beat!´  

`Her Name´  

`Mantle EP´  

`Space Solo 1´  

`Stonewater´  

`76 Kilos Laughing´  

`Off´  

`Incantations´ // `Cruelly Coy´ // `Diffrazioni Sonore´  

`55:12´  

`After Dinner Black Out´  

`Words On The Floor´  

`Intents & Purposes´  

`Kielholen´ // `Fireproof In 8 Parts´  

`Live At Lab 12 - Part 1 Rev_Enf´ // `Live at Lab 12 - Part 2 Playing Other People - My Bundle Of Files´  

`Ti Tolgo La Vita´ // `The Scum Album´ // `Violent Potato´  

`Harpoon´ // `The Last Tree´ // `The Pirate’s Gospel´ // `Songs Whistled Through White Teeth´  

`Les Ondes Silencieuses´  

`Fat Fish´  

`Doctor´  

`Altered Realities´  

`The Sybian Sorority´  

`L’alba irradia l’inutile parola´  

`Identification With The Enemy: “A Key To The Underworld”´ // `Ku Klux Klowns´  

`To Seek´  

`L’Autre Cap´  

`Spots In The Sun´  

`Soundmatters´  

`Topophonic Models´  

`Девушки поют (Girls Sing)´  

`Tenno´  

`Re Worked Materials :: 1999 2002 ::´  

`Endless Night´  

`Tam-El´  

`The Tempest´  

`Camusi´  

`I luoghi del potere´  

`Short Walk with Olaf´  

`Un'estate senza pioggia´  

`Itinerant Labours´  

`Very Slow Disco Suite´  

`Cabaret per nulla´  

`C’è Ancora Vita Su Marte´  

`Testa Piena d’orche´ // `Attimo in un wormhole´  

`Look at Me´  

`Millenovecentosettantatre´  

`Six Twilights´  

`30.000 Feet Tarantella´  

`Live at the Cosmic Egg, 10.06.2000´  

`Swims EP´  

`Volcano´  

`Vor Feuerschlünden´  

`Stupid Love & Smart Laught´  

`Katodivaihe´  

`We Don’t Just Disappear´  

`Klima´  

`Je Dechire l'ongle aux criminels´  

`Wayward The Fourth´  

`Tromatic Reflexxions´  

`Dentro.´ // `Study On Babe Arcane Ethology´  

`Music Of Richard Lerman´  

`Mamono´  

`Yesterday Night You Were Slepping At My Place´  

`Aerial #1 #2 #3´  

`LAB 12 #2´  

`Still Living In The Desert´  

`Amateur´  

`Triptych Mirror´ // `Lineal´  

`Resistance Cruisers´ // `Rashaya´  

`Exposé´  

`Trees In The Attics (An Homage To Hundertwasser)´  

`Gestuelle du blue Tempo´ // `Journey Through The Shadow Of The Sun´  

`Aquarian Hymns´ // `Kaikki Mitäunohdin Sanoa´  

`Last Days Of The Sun´  

`The Green Morning´  

`Predictable point of impact´ // `#1´  

`Little Waves´  

`Polvere´  

`Electroacuousticquartett´  

`Baby Blue´  

`Part Monster´  

`Brainville 3, 16/06/2007, Paolo Pini, Milano´  

`Improbable Transgressions´  

`Faded on the Blowing of Winter´ // `The Frozen Seasons of Lisergia´  

`L’arte di sciogliere la neve´ // `La vita sociale´  

`Infinite Mind´ // `And I Pulled the Word ‘and’ From My Beard´// `Deadly Space Missions´  

`L’âme sûre ruse mal´  

`Steeljaguar for Rocket´  

`Radìs´ // `22:22´ // `Diario Acustico´  

`Empty Houses Are Lonely´  

`Journey To The Center Of Noise´  

`Eternal Castle´  

`Folk Cycles´ // `Marches Of The New World´  

`Reharsal Fakestry´  

`Metropolitan Meeting´  

`Fun From None – Live From No Fun Fest 2004 & 2005´  

`Three Rooms´  

`Sonorine´  

`Ex-perimento #5´  

`Ovary Lodge´  

`Trunkeret & Ikonisk´  

`The Missing Tapes´  

`Encomiast´  

`Aube Noire´  

`Echoes of The Whales´  

`Geneva in neve´  

`Chasms´  

`Sator´  

`Musicamorosa´  

`Uno´  

`de - tour´  

`August´  

`La peggior mezzora della vostra vita´  

`Rainy Days´  

`Meet the Bolton's´  

`The Beatlerape´  

`Live & Replayed´ // `Semisferi´ // `A Herdsman’s Life´  

`Conditions For A Piece Of Music´  

`Big Dig´  

`Sky Diary Edits´  

`Birds Of A Feather´  

`Drunken Forest´  

`At Your Service´  

`Holler´  

`Urania´  

`Walking into Sleep´  

`Tessuti – Paolo Angeli Plays Frith & Björk´ // `Mats Gustafsson / Paolo Angeli´  

`Plus vite que la musique´  

`The Séance At Hobs Lane´  

`8 Saisons à l’hombre´  

`Mount A´  

`Nei Paesi Novembre È Un Bel Mese Dell’Anno´ // `Era Notte A Sud´  

`Brevi Momenti di Presenza´  

`La chiave del 20´  

`We Are All Pan's People´  

`Sound Sculptures´  

`Strawberry Jam´  

`Arpe eolie / Arpe eolie And Other Useless Things´  

`Growing´  

`Ancient Silence´  

`The Black Wood´ // `Axes´  

`Oh! You are so naive!´