`Night Dawn Day (Music For George Romero)´

Autore disco:

Lendormin

Etichetta:

Merzbau (I)

Link:

www.landormin.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2006

Titoli:

1) Night 2) Night 3) Dawn 4) Dawn 5) Dawn 6) Dawn 7) Dawn 8) Dawn 9) Dawn 10) Dawn 11) Day 12) Day 13) Day 14) Day 15) Day 16) Day 17) Day

Durata:

42:32

Con:

DBPIT, Cristiano Luciani, Marco Maurizi, Ben Presto, Pico Sadun, Luca Miti

Cupo Istante Post

x Marco Carcasi

I Lendormin congelano un istantanea post catastrofe in un solco (sanguinolento) aperto.
La catastrofe evocata dal duo Marco Maurizi e Cristiano Luciani (percussioni/live electronics/chitarra) ha le fattezze grigiastre di carne decomposta in cammino.
Ispirato dal lavoro di George Romero, “Night Dawn Day”, è opera cupa ed oppressiva.
L’universo evocato dal duo non lascia speranze, siamo in estinzione; carne non in scatola da scartare come merendina.
Tradotto: abbiamo perso su tutta la linea.
Armate lamentose di non-morti ondeggianti (e parecchio affamati), sciamano festosamente lungo le vie del centro storico.
Metafora sottile sull’esistenza del presente?
In compagnia di isolati sopravvissuti, i due Lendormin, ingaggiano aspra battaglia con le orde dalla grigia epidermide ma, alla fin fine; saggiamente optano per la fuga ben organizzata (ove questa riesca; chiaro questo no?).
L’inizio è da manuale, in compagnia di DBPIT (tromba, oggetti; effetti) si traccia il punto della situazione, constatato il proprio parziale isolamento la decisione è da prendersi fra:
arroccarsi sulla difensiva sino alla fine delle scorte oppure, tentare al momento opportuno una fuga verso luoghi ancora da stabilire; nel frattempo intorno a noi è tutto silenzio e lamenti dei non-morti.
Stralci para sinfonici lugubri e senza speranza.
Una tromba risuona in lontananza; raggelante.
L’attesa e la speranza che prima o poi la notte scompaia; Night.
Dawn induce all’azione, più di nervi scoperti che realmente cosciente; pur sempre azione gli è!
In compagnia di Ben Presto e Pico Sadun dei Larsen Lombriki (basso, sax e synth) si organizza un blitzkrieg inizialmente attento e coordinato che strada facendo si tramuta in uno spreco di munizioni insensato (ma soddisfacente per rumore provocato e teste staccate dal collo che ancora cercano di morderci nel momento del salto; ci limitiamo a dirgli benevolmente: fottuti stronzi grigi!).
Tempestosissimo spasm/free rock all’ultimo stadio che, son convinto, piacerebbe parecchio a Michael Gira se anche lui non fosse passato a (non) miglior vita dall’altra parte dello steccato.
Eppur di fronte a tanta devastazione si trova di che rallegrarsi (le teste degli zombie che saltano per l’appunto).
Le munizioni scarseggiano, i due Larsen Lombriki sono andati (rimasti indietro? Lasciati al loro destino? Mangiati, loro, da noi in piena corsa e trip caritatevole: ti mangio per non lasciarti mangiar da loro. Traduzione: meglio un morso mio che di un altro, consiglio; terminare in questo caso il prescelto prima di codesta azione. Attenzione! Non dopo!).
Strada facendo però abbiamo preso su Luca Miti ed il suo piano preparato (sperando funzioni).
Il Day ci coglie ancor dentro il labirinto cittadino con i lamentosi sempre alle spalle, bello che in questo caso l’ipotesi di velocità proposta nel “L’Alba Dei morti Viventi” non si riveli esatta, son dei classiconi questi; lenti e traballanti.
Ma tanto, tanto, tanto; affamati.
Sinistre coagulazioni impro/free/concrete ci inducono a cercar riparo in quella bassa palazzina poco distante.
Bisognerà abbattere le scale, far razzia di provviste, escogitare una via di fuga secondaria (eventuale) ed attendere (soccorsi che sappiamo non arriveranno).
Troviamo anche qualche cd impolverato e rigato di Morton Feldman che mettiamo svagatamente sul lettore portatile, una volta fatto tutto questo non resta altro da fare che mettersi in finestra ad osservare l’andazzo generale (ed aspettare).
La notte calerà di nuovo, chissà che non ci becchi proprio nella parte più tenera della carne (appena sotto il tricipite, oppure appena sotto la spalla, altezza petto più o meno).
“Night Dawn Day” è una cupa profezia che se abbinata all’imprescindibile “Manuale Per Sopravvivere Agli Zombi” di Max Brooks, vi potrà tornar molto utile nel metter in salvo la pellaccia (vi istruisce sul suono da percepire in caso di attacco; più o meno anche questo).
Opera feroce che colpisce nel segno.
Un’allucinazione free che speriamo non si tramuti in cupa profezia.
In tal caso; mirare sempre alla testa.
Bravissimi Lendormin!

P.S.
(Serbare un ultimo colpo per se stessi non è reato; basta esser precisi.)


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 20/6/2007
  Torna al Men Principale
 Archivio dell'anno 2007 ...

`Reflect´  

`Women Take Back The Noise´  

`Gyre´  

`Flow´  

`…et les fleures éclosent à l’ombre´  

`Esperanto´  

`Zoo´  

`South Of Me´ // `For Alan Lomax´  

`Living In A Pixel´  

`A Swampadelic Blessing of Downtown SF, The Offial Bootleg´  

`Eco e Narciso´  

`Pioneer´ // `Tayutafu´  

`YC´  

`A Constant Migration [between reality and fiction]´ // `Nostalgia´ // `Fave Quotidiane´  

`New Rap´ // `Yaranaiga Dekinaikotoni Natteyuku´  

`Stots´  

`Wolfarth´ // `Drum Drama´  

`Some Thoughts About Shkrang!´  

`Warp Works & Twentieth Century Masters´  

`Bad Ground´  

`To Play – The Blemish Sessions´  

`Rational Melodies / Bedtime Stories´  

`Dreams Interrupted – The Bewilderbeat Years 1978-1980´ // `Stepping Out Of Line – The Anthology´  

`Lighting Ghost´  

`A Guide For The Perplexed´  

`Idyll EP´  

`Monolith´  

`In Reverie´ // `The Album’  

`Separate Chambers´  

`Talibam!´ // `Hungry Hungry Hemispheres´  

`Do Not Destroy´  

`Riverboat Styx´  

`One Way Ticket´  

`Piume che cadono´  

`Commuting Between The Surface & The Underworld´  

`The Shipwreck Bag Show´ // `Phonometak Series 1´  

`Triadic Memories´  

`Unjust Malaise´  

`Gold Sounds´  

`The Owl’s Map´  

`Nomtom´  

`Spellbound´  

`Ziu Zau´  

`SuperTexture´  

`Zweierlei´  

`The other side of this´  

`Into The House Of Slumber´  

`Same Place Different Weather´ // `Beau Chien ´  

`Bespoken´  

`Two’s Days / Tuesday´  

`The Restless Fall´ // `Don Quiból´  

`MiniDisc. only 3cd´ // `Three Compositions´  

`Fragile Touch Of The Coincidence´  

`La Stanza di Swedenborg´  

`Rien, Merci´  

`Ys´ // `A Wolf In Sheep’s Clothing´ // `Melody Mountain´ // `Ephemeral´  

`Paint lines on your glasses look up at the stars and play them as notes´  

`March(e)ingegno Sonoro´  

`Telegraphy By The Sea´  

`Now´ // `Crap´  

`Un Son Peut En Cacher Un Autre´  

`Rollerball´ // `Sitespecific for Orange Squirrel´  

`A tavola con il principe´ // `Split´  

`L’ocelle mare´  

`Between´ // `Love Me Two Times´ // `The Issue At Hand´  

`Sweet Noise on the Sofa´  

`Storm´ // `Jessamine´  

`In The Context Of´  

`The Indeterminate Existence´ // `Luggage´  

`Night Dancers´  

`Incurable ep´  

`It Is Freezing Out´  

`Horizontal Mover (Homage To Alvin Lucier)´  

`Secluded´  

`Antiguos Dólmenes Del Paleolítico´ // `Tape Works´ // `Kokura´  

`Fauxpas´ // `A Direct Sensuous Pleasure´  

`Don Luiggi ed altri canti a-sociali´ // `At Go Go´ // `fRr(r)´  

`The Boy Who Floated Freely´  

`I Love Machine´  

`8 x 8´  

`SAN´  

`Watch Me Getting Back The End´  

`Live At The Satyricon´  

`Toygopop´  

`Study´  

`Ex Æquo´  

`Michigan And Arcturus´  

`52 songs for 52 weeks part 1/4´ // `Winterland´ // `Norfolk Motel´  

`Sonitus 2006´  

`Plasma Expander´  

`Unfolk´  

`Sacred Ground´ // `Snug as a Gun´ // `We Are Not Obstinate Island´  

`Live! At Super Deluxe´  

`Radiorgasm´  

`Beato colui che sarà visto coi tuoi occhi – Oropa in sogno´  

`Les danseurs de la pluie´ // `5 Rimbaud 1 Verlaine´  

`Classic Erasmus Fusion´  

`First Aid Kit´  

`Universal Prostitution´  

`Coincidenza´  

`In Transmediale´  

`The Outstanding Story of Mr. Mallory´  

`Lemming´  

`Eyes Set Against The Sun´  

`Dog Series 1-12´  

`Sintesi da un diario´  

`Mainstream´  

`Vittorio Cane´  

`Polytone´  

`Nocturnal Emission 1st Flight´ // `Nocturnal E (Mix) Ssion 1st Flight´  

`Edit Sur Passage Avant Fin Ou Montée D’instrument´  

`Poste e telegrafi´  

`MKUltra´  

`Low Dinamic Orchestra´  

`Красота (Krasota)´  

`Bows’ Wind´ // `Bloom Inside Bloom Outside´  

`Get The People´ // `Long Play´  

`Spider Smile´  

`L.S.´  

`The Snow Abides´  

`Qualts art teex deleo´ // `Carne al fuoco´  

`Stars of the Lid and their Refinement of the Decline´  

`Il fiore della bocca´ // `Breath On The Floor´  

`Samsingen´  

`Inside-A-Sekt´  

`Muddy speaking ghosts through my machines´ // `The stones know everything´  

`Stof´ // `Thin Air´ // `Live at the Outpost Performance Space´  

`Schio | Duemilaquattro´  

`Here Comes The Skinny Roller´  

`Ipersensity´  

`Alejandra´  

`Monologue´  

`Musica per la lumaca più triste´  

`Split´  

`Tropism´  

`Mystère du Printemps´  

`Paramount´  

`Night Dawn Day (Music For George Romero)´  

`The Western Lands´  

`Something #1´  

`Earwash´  

`Coastal´  

`Love Is My Motor´  

`Fuzz Orchestra´ // `Non Io´  

`Action from the Basement´  

`Organ Eye´  

`Xaxapoya / Dead Voices in the Temple of Error´  

`Estamos En Todas Partes´  

`Offret - Sacrificio´  

`Goodbye Moonface´  

`Dialects´ // `This Is A Beat!´  

`Her Name´  

`Mantle EP´  

`Space Solo 1´  

`Stonewater´  

`76 Kilos Laughing´  

`Off´  

`Incantations´ // `Cruelly Coy´ // `Diffrazioni Sonore´  

`55:12´  

`After Dinner Black Out´  

`Words On The Floor´  

`Intents & Purposes´  

`Kielholen´ // `Fireproof In 8 Parts´  

`Live At Lab 12 - Part 1 Rev_Enf´ // `Live at Lab 12 - Part 2 Playing Other People - My Bundle Of Files´  

`Ti Tolgo La Vita´ // `The Scum Album´ // `Violent Potato´  

`Harpoon´ // `The Last Tree´ // `The Pirate’s Gospel´ // `Songs Whistled Through White Teeth´  

`Les Ondes Silencieuses´  

`Fat Fish´  

`Doctor´  

`Altered Realities´  

`The Sybian Sorority´  

`L’alba irradia l’inutile parola´  

`Identification With The Enemy: “A Key To The Underworld”´ // `Ku Klux Klowns´  

`To Seek´  

`L’Autre Cap´  

`Spots In The Sun´  

`Soundmatters´  

`Topophonic Models´  

`Девушки поют (Girls Sing)´  

`Tenno´  

`Re Worked Materials :: 1999 2002 ::´  

`Endless Night´  

`Tam-El´  

`The Tempest´  

`Camusi´  

`I luoghi del potere´  

`Short Walk with Olaf´  

`Un'estate senza pioggia´  

`Itinerant Labours´  

`Very Slow Disco Suite´  

`Cabaret per nulla´  

`C’è Ancora Vita Su Marte´  

`Testa Piena d’orche´ // `Attimo in un wormhole´  

`Look at Me´  

`Millenovecentosettantatre´  

`Six Twilights´  

`30.000 Feet Tarantella´  

`Live at the Cosmic Egg, 10.06.2000´  

`Swims EP´  

`Volcano´  

`Vor Feuerschlünden´  

`Stupid Love & Smart Laught´  

`Katodivaihe´  

`We Don’t Just Disappear´  

`Klima´  

`Je Dechire l'ongle aux criminels´  

`Wayward The Fourth´  

`Tromatic Reflexxions´  

`Dentro.´ // `Study On Babe Arcane Ethology´  

`Music Of Richard Lerman´  

`Mamono´  

`Yesterday Night You Were Slepping At My Place´  

`Aerial #1 #2 #3´  

`LAB 12 #2´  

`Still Living In The Desert´  

`Amateur´  

`Triptych Mirror´ // `Lineal´  

`Resistance Cruisers´ // `Rashaya´  

`Exposé´  

`Trees In The Attics (An Homage To Hundertwasser)´  

`Gestuelle du blue Tempo´ // `Journey Through The Shadow Of The Sun´  

`Aquarian Hymns´ // `Kaikki Mitäunohdin Sanoa´  

`Last Days Of The Sun´  

`The Green Morning´  

`Predictable point of impact´ // `#1´  

`Little Waves´  

`Polvere´  

`Electroacuousticquartett´  

`Baby Blue´  

`Part Monster´  

`Brainville 3, 16/06/2007, Paolo Pini, Milano´  

`Improbable Transgressions´  

`Faded on the Blowing of Winter´ // `The Frozen Seasons of Lisergia´  

`L’arte di sciogliere la neve´ // `La vita sociale´  

`Infinite Mind´ // `And I Pulled the Word ‘and’ From My Beard´// `Deadly Space Missions´  

`L’âme sûre ruse mal´  

`Steeljaguar for Rocket´  

`Radìs´ // `22:22´ // `Diario Acustico´  

`Empty Houses Are Lonely´  

`Journey To The Center Of Noise´  

`Eternal Castle´  

`Folk Cycles´ // `Marches Of The New World´  

`Reharsal Fakestry´  

`Metropolitan Meeting´  

`Fun From None – Live From No Fun Fest 2004 & 2005´  

`Three Rooms´  

`Sonorine´  

`Ex-perimento #5´  

`Ovary Lodge´  

`Trunkeret & Ikonisk´  

`The Missing Tapes´  

`Encomiast´  

`Aube Noire´  

`Echoes of The Whales´  

`Geneva in neve´  

`Chasms´  

`Sator´  

`Musicamorosa´  

`Uno´  

`de - tour´  

`August´  

`La peggior mezzora della vostra vita´  

`Rainy Days´  

`Meet the Bolton's´  

`The Beatlerape´  

`Live & Replayed´ // `Semisferi´ // `A Herdsman’s Life´  

`Conditions For A Piece Of Music´  

`Big Dig´  

`Sky Diary Edits´  

`Birds Of A Feather´  

`Drunken Forest´  

`At Your Service´  

`Holler´  

`Urania´  

`Walking into Sleep´  

`Tessuti – Paolo Angeli Plays Frith & Björk´ // `Mats Gustafsson / Paolo Angeli´  

`Plus vite que la musique´  

`The Séance At Hobs Lane´  

`8 Saisons à l’hombre´  

`Mount A´  

`Nei Paesi Novembre È Un Bel Mese Dell’Anno´ // `Era Notte A Sud´  

`Brevi Momenti di Presenza´  

`La chiave del 20´  

`We Are All Pan's People´  

`Sound Sculptures´  

`Strawberry Jam´  

`Arpe eolie / Arpe eolie And Other Useless Things´  

`Growing´  

`Ancient Silence´  

`The Black Wood´ // `Axes´  

`Oh! You are so naive!´