`Don Luiggi ed altri canti a-sociali´ // `At Go Go´ // `fRr(r)´

Autore disco:

Antonio Mainenti // Canzoniere Sintetico // fRr(r)

Etichetta:

Sicilia Punto L (I) // Produzioni Dal Basso (I) // rudiMENTALE (I)

Link:

www.mainenti.net
www.produzionidalbasso.com/italy/pdb_153.html
www.rudimentale.com

Email:

Formato:

CD // CD (?) // mp3

Anno di Pubblicazione:

'05 // '07(?) // '06

Titoli:

1) Amici, Amici (Tradizionale) 2) Amici di rausa 3) Zagara 4) Don Luiggi 5) Cravatta (per uno shampo a settimana) 6) Nurstagia 7) Porfirio 8) La vitti 'mpinta a n'arvulu 9) Lu libbru di l'infami 10) Mi votu e mi rivotu 11) Quantu basilicò 12) Vicariota 13) Olfatto 14) Nurstagia #1 15) Nurstagia #2 // 1) Marranzanata: jew’s harp atmosphere (trad.) 2) Purpu: tout de go 3) All loop c/o go go 4) Zorba 5) Jew’s harp at go go 6) Mou** 7) Please, don’t go 8) Mercurius solubilis 18 L 9) My voice in black (für Johann Caspar Schmidt***) // 1) sMBsS 2) cLiCk 3) eCcerTolEfAndOnIe

Durata:

55:10 // 57:58 // 16:57

Con:

Antonio Mainenti // Antonio Mainenti, Tirriddiliu // Paolo Indelicato, Giuseppe Cordaro, Luca Sciarratta

gran bella musica

x Alfredo Rastelli

Di Antonio Mainenti abbiamo trattato nell’ambito della recensione che riguardava le prime due pubblicazioni in cd-r della net-label rudiMENTALE, in particolare, il disco del Canzoniere Sintetico, collettivo da lui promosso. In quel disco, la tradizione siciliana si fondeva con le più varie istanze avanguardiste in un connubio dagli eccezionali risultati. Mainenti lo ritroviamo in “Don Luiggi ed altri canti a-sociali” (lavoro uscito nel 2005), completamente immerso in quella musica popolare da lui tanto amata. Il disco è infatti una raccolta di canti e canzoni popolari/tradizionali e composizioni originali in stile; da questo punto di vista vanno ascoltate insieme Amici, Amici (Tradizionale) e amici di rausa, la prima un tradizionale canto a cappella arrangiato da Mainenti e il secondo un pezzo da lui appositamente scritto. La prima parte del disco presenta varie composizioni originali, realizzate principalmente con voce e chitarra, con qualche aggiunta sonora (l’immancabile schiacciapensieri, e l’elettronica di fondo, ascoltare Zagara) ad affrescare questi quadretti folk. Mainenti si rileva un autore bravissimo al canto nonché dalle ottime doti di songwriting e di arrangiatore (bellissima Don Luiggi, arrangiata su una versione acustica di Child In Time) e inoltre sempre lucido nel calarsi perfettamente nella tradizione della sua Sicilia. Cravatta (per uno shampo a settimana) richiama anche musicisti corregionali (la Consoli e Battiato ma anche De Andrè), mentre Porfirio strizza addirittura l’occhio a certo jazz-blues nazionale d’autore. Da la vitti 'mpinta a n'arvuluin poi invece, prendono forma canzoni tradizionali riarrangiate per chitarra acustica (mi votu e mi rivotu) o per solo schiacciapensieri (lu libbru di l'infami, quantu basilicò), in cui emerge l’humus propriamente siciliano. Le ultime due tracce sono invece ad appannaggio di Dario Sanfilippo (in arte Tirriddiliu), compagno di venture di Mainenti, che presenta due variazioni di Nurstagia, sottoforma di derive elettroniche. Gran bel disco.
Sempre Antonio Mainenti è protagonista del secondo lavoro in oggetto e cioè il proseguo dell’avventura del Canzoniere Sintetico, alla seconda uscita dopo il bellissimo cd-r (nei posti più alti della mia graduatoria 2006) licenziato dalla net-label rudiMENTALE qualche mese fa. Prima di scrivere del disco premetto che questa è una recensione anomala, dal momento che il lavoro in questione non è ancora uscito ufficialmente (né si sa se uscirà) ma è in attesa di trovare i fondi per essere pubblicato; dell’operazione se ne occupa il collettivo Produzioni Dal Basso, presso il quale (vedere link) è possibile prenotare una copia del futuro cd (quante se ne vogliono, in realtà), e così dargli una speranza di pubblicazione. È questa chiaramente una scommessa per gli autori così come per i finanziatori ma, se posso darvi un suggerimento, non fatevelo mancare (il prezzo è di appena cinque euro). In “at go go” il Canzoniere si presenta dimezzato, con il solo Tirriddiliu a coadiuvare Mainenti nell’uso di scacciapensieri, chitarra classica, laptop, voce, loops machine, effetti, percussioni. Il disco, registrato dal vivo a Napoli nel maggio 2006, ha un difficile compito; dura, infatti, è eguagliare in bellezza e originalità un disco come quel “Teufeltanzmasken” di cui sopra, ma i due escono a testa alta da questa sfida. La rilettura dell’iniziale Marranzanata: jew’s harp atmosphere (trad.) ci proietta subito in quello spirito di paese, con il suono reiterato di uno schiacciapensieri, via via doppiato dalla una chitarra acustica e da un tappeto elettronico che prelude ad un dialogo esaltante tra laptop e chitarra acustica nel successivo brano, purpu: tout de go. È un disco più studiato, meno teatrale e cazzaro del suo predecessore (non ci sono le voci, ad eccezione di intermittenti campionamenti nel finale), forse anche meno improvvisato e più concentrato sui contrasti tra acustico e digitale ma altrettanto affascinante e compiuto. Tracce come Zorba e mou**, ci mostrano il Canzoniere Sintetico come un gruppo immerso nel folk e nelle proprie radici cui l’elettronica fa da sostegno e da punto di fuga. Jew’s harp at go go, please, don’t go e my voice in black (für Johann Caspar Schmidt***), di contro, vedono invece nettamente prevalere l’elettronica. In definitiva “at go go” è un disco bellissimo, a tratti malinconico e umorale; fate in modo che questo lavoro possa vedere la luce.
Abbiamo citato più volte la rudiMENTALE e ne approfitto per trattare l’ultima uscita della label siciliana (gratuitamente scaricabile dal sito dell’etichetta), ovverosia un power trio nella migliore tradizione impro-elettronica (vedi Konk Pack), composto da Paolo Indelicato (batteria), Giuseppe Cordaro (chitarra elettrica ed elettroniche) e dal padrone di casa, Luca Sciarratta (anche per lui chitarra elettrica ed elettroniche). In poco più di un quarto d’ora, i tre piazzano un trittico di tracce di ferocia senza compromessi, che sottostà solo alle ‘regole’ dell’improvvisazione e del caos controllato. Le due chitarre la fanno da padrone (l’elettrica di Sciarratta, riconoscibilissima, è ormai diventata un marchio di fabbrica) ma davvero convincente è l’amalgama creatasi con le elettroniche in odor del Thomas Lehn più agguerrito e una batteria che dire solida è dir poco. Chi si aspettava di più dai Talibam!, sa adesso dove deve andare a parare.

Ps:
● il cd “Don Luiggi ed altri canti a-sociali” è acquistabile richiedendo una copia all’indirizzo di posta elettronica di Antonio Mainenti (lo trovate sopra).
● il cd “at go go” del Canzoniere Sintetico è invece, come detto, prenotabile sul sito web di ‘Produzioni Dal Basso’ al link dell'etichetta (idem).


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Data Recensione: 10/4/2007
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 Archivio dell'anno 2007 ...

`Reflect´  

`Women Take Back The Noise´  

`Gyre´  

`Flow´  

`…et les fleures éclosent à l’ombre´  

`Esperanto´  

`Zoo´  

`South Of Me´ // `For Alan Lomax´  

`Living In A Pixel´  

`A Swampadelic Blessing of Downtown SF, The Offial Bootleg´  

`Eco e Narciso´  

`Pioneer´ // `Tayutafu´  

`YC´  

`A Constant Migration [between reality and fiction]´ // `Nostalgia´ // `Fave Quotidiane´  

`New Rap´ // `Yaranaiga Dekinaikotoni Natteyuku´  

`Stots´  

`Wolfarth´ // `Drum Drama´  

`Some Thoughts About Shkrang!´  

`Warp Works & Twentieth Century Masters´  

`Bad Ground´  

`To Play – The Blemish Sessions´  

`Rational Melodies / Bedtime Stories´  

`Dreams Interrupted – The Bewilderbeat Years 1978-1980´ // `Stepping Out Of Line – The Anthology´  

`Lighting Ghost´  

`A Guide For The Perplexed´  

`Idyll EP´  

`Monolith´  

`In Reverie´ // `The Album’  

`Separate Chambers´  

`Talibam!´ // `Hungry Hungry Hemispheres´  

`Do Not Destroy´  

`Riverboat Styx´  

`One Way Ticket´  

`Piume che cadono´  

`Commuting Between The Surface & The Underworld´  

`The Shipwreck Bag Show´ // `Phonometak Series 1´  

`Triadic Memories´  

`Unjust Malaise´  

`Gold Sounds´  

`The Owl’s Map´  

`Nomtom´  

`Spellbound´  

`Ziu Zau´  

`SuperTexture´  

`Zweierlei´  

`The other side of this´  

`Into The House Of Slumber´  

`Same Place Different Weather´ // `Beau Chien ´  

`Bespoken´  

`Two’s Days / Tuesday´  

`The Restless Fall´ // `Don Quiból´  

`MiniDisc. only 3cd´ // `Three Compositions´  

`Fragile Touch Of The Coincidence´  

`La Stanza di Swedenborg´  

`Rien, Merci´  

`Ys´ // `A Wolf In Sheep’s Clothing´ // `Melody Mountain´ // `Ephemeral´  

`Paint lines on your glasses look up at the stars and play them as notes´  

`March(e)ingegno Sonoro´  

`Telegraphy By The Sea´  

`Now´ // `Crap´  

`Un Son Peut En Cacher Un Autre´  

`Rollerball´ // `Sitespecific for Orange Squirrel´  

`A tavola con il principe´ // `Split´  

`L’ocelle mare´  

`Between´ // `Love Me Two Times´ // `The Issue At Hand´  

`Sweet Noise on the Sofa´  

`Storm´ // `Jessamine´  

`In The Context Of´  

`The Indeterminate Existence´ // `Luggage´  

`Night Dancers´  

`Incurable ep´  

`It Is Freezing Out´  

`Horizontal Mover (Homage To Alvin Lucier)´  

`Secluded´  

`Antiguos Dólmenes Del Paleolítico´ // `Tape Works´ // `Kokura´  

`Fauxpas´ // `A Direct Sensuous Pleasure´  

`Don Luiggi ed altri canti a-sociali´ // `At Go Go´ // `fRr(r)´  

`The Boy Who Floated Freely´  

`I Love Machine´  

`8 x 8´  

`SAN´  

`Watch Me Getting Back The End´  

`Live At The Satyricon´  

`Toygopop´  

`Study´  

`Ex Æquo´  

`Michigan And Arcturus´  

`52 songs for 52 weeks part 1/4´ // `Winterland´ // `Norfolk Motel´  

`Sonitus 2006´  

`Plasma Expander´  

`Unfolk´  

`Sacred Ground´ // `Snug as a Gun´ // `We Are Not Obstinate Island´  

`Live! At Super Deluxe´  

`Radiorgasm´  

`Beato colui che sarà visto coi tuoi occhi – Oropa in sogno´  

`Les danseurs de la pluie´ // `5 Rimbaud 1 Verlaine´  

`Classic Erasmus Fusion´  

`First Aid Kit´  

`Universal Prostitution´  

`Coincidenza´  

`In Transmediale´  

`The Outstanding Story of Mr. Mallory´  

`Lemming´  

`Eyes Set Against The Sun´  

`Dog Series 1-12´  

`Sintesi da un diario´  

`Mainstream´  

`Vittorio Cane´  

`Polytone´  

`Nocturnal Emission 1st Flight´ // `Nocturnal E (Mix) Ssion 1st Flight´  

`Edit Sur Passage Avant Fin Ou Montée D’instrument´  

`Poste e telegrafi´  

`MKUltra´  

`Low Dinamic Orchestra´  

`Красота (Krasota)´  

`Bows’ Wind´ // `Bloom Inside Bloom Outside´  

`Get The People´ // `Long Play´  

`Spider Smile´  

`L.S.´  

`The Snow Abides´  

`Qualts art teex deleo´ // `Carne al fuoco´  

`Stars of the Lid and their Refinement of the Decline´  

`Il fiore della bocca´ // `Breath On The Floor´  

`Samsingen´  

`Inside-A-Sekt´  

`Muddy speaking ghosts through my machines´ // `The stones know everything´  

`Stof´ // `Thin Air´ // `Live at the Outpost Performance Space´  

`Schio | Duemilaquattro´  

`Here Comes The Skinny Roller´  

`Ipersensity´  

`Alejandra´  

`Monologue´  

`Musica per la lumaca più triste´  

`Split´  

`Tropism´  

`Mystère du Printemps´  

`Paramount´  

`Night Dawn Day (Music For George Romero)´  

`The Western Lands´  

`Something #1´  

`Earwash´  

`Coastal´  

`Love Is My Motor´  

`Fuzz Orchestra´ // `Non Io´  

`Action from the Basement´  

`Organ Eye´  

`Xaxapoya / Dead Voices in the Temple of Error´  

`Estamos En Todas Partes´  

`Offret - Sacrificio´  

`Goodbye Moonface´  

`Dialects´ // `This Is A Beat!´  

`Her Name´  

`Mantle EP´  

`Space Solo 1´  

`Stonewater´  

`76 Kilos Laughing´  

`Off´  

`Incantations´ // `Cruelly Coy´ // `Diffrazioni Sonore´  

`55:12´  

`After Dinner Black Out´  

`Words On The Floor´  

`Intents & Purposes´  

`Kielholen´ // `Fireproof In 8 Parts´  

`Live At Lab 12 - Part 1 Rev_Enf´ // `Live at Lab 12 - Part 2 Playing Other People - My Bundle Of Files´  

`Ti Tolgo La Vita´ // `The Scum Album´ // `Violent Potato´  

`Harpoon´ // `The Last Tree´ // `The Pirate’s Gospel´ // `Songs Whistled Through White Teeth´  

`Les Ondes Silencieuses´  

`Fat Fish´  

`Doctor´  

`Altered Realities´  

`The Sybian Sorority´  

`L’alba irradia l’inutile parola´  

`Identification With The Enemy: “A Key To The Underworld”´ // `Ku Klux Klowns´  

`To Seek´  

`L’Autre Cap´  

`Spots In The Sun´  

`Soundmatters´  

`Topophonic Models´  

`Девушки поют (Girls Sing)´  

`Tenno´  

`Re Worked Materials :: 1999 2002 ::´  

`Endless Night´  

`Tam-El´  

`The Tempest´  

`Camusi´  

`I luoghi del potere´  

`Short Walk with Olaf´  

`Un'estate senza pioggia´  

`Itinerant Labours´  

`Very Slow Disco Suite´  

`Cabaret per nulla´  

`C’è Ancora Vita Su Marte´  

`Testa Piena d’orche´ // `Attimo in un wormhole´  

`Look at Me´  

`Millenovecentosettantatre´  

`Six Twilights´  

`30.000 Feet Tarantella´  

`Live at the Cosmic Egg, 10.06.2000´  

`Swims EP´  

`Volcano´  

`Vor Feuerschlünden´  

`Stupid Love & Smart Laught´  

`Katodivaihe´  

`We Don’t Just Disappear´  

`Klima´  

`Je Dechire l'ongle aux criminels´  

`Wayward The Fourth´  

`Tromatic Reflexxions´  

`Dentro.´ // `Study On Babe Arcane Ethology´  

`Music Of Richard Lerman´  

`Mamono´  

`Yesterday Night You Were Slepping At My Place´  

`Aerial #1 #2 #3´  

`LAB 12 #2´  

`Still Living In The Desert´  

`Amateur´  

`Triptych Mirror´ // `Lineal´  

`Resistance Cruisers´ // `Rashaya´  

`Exposé´  

`Trees In The Attics (An Homage To Hundertwasser)´  

`Gestuelle du blue Tempo´ // `Journey Through The Shadow Of The Sun´  

`Aquarian Hymns´ // `Kaikki Mitäunohdin Sanoa´  

`Last Days Of The Sun´  

`The Green Morning´  

`Predictable point of impact´ // `#1´  

`Little Waves´  

`Polvere´  

`Electroacuousticquartett´  

`Baby Blue´  

`Part Monster´  

`Brainville 3, 16/06/2007, Paolo Pini, Milano´  

`Improbable Transgressions´  

`Faded on the Blowing of Winter´ // `The Frozen Seasons of Lisergia´  

`L’arte di sciogliere la neve´ // `La vita sociale´  

`Infinite Mind´ // `And I Pulled the Word ‘and’ From My Beard´// `Deadly Space Missions´  

`L’âme sûre ruse mal´  

`Steeljaguar for Rocket´  

`Radìs´ // `22:22´ // `Diario Acustico´  

`Empty Houses Are Lonely´  

`Journey To The Center Of Noise´  

`Eternal Castle´  

`Folk Cycles´ // `Marches Of The New World´  

`Reharsal Fakestry´  

`Metropolitan Meeting´  

`Fun From None – Live From No Fun Fest 2004 & 2005´  

`Three Rooms´  

`Sonorine´  

`Ex-perimento #5´  

`Ovary Lodge´  

`Trunkeret & Ikonisk´  

`The Missing Tapes´  

`Encomiast´  

`Aube Noire´  

`Echoes of The Whales´  

`Geneva in neve´  

`Chasms´  

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`Uno´  

`de - tour´  

`August´  

`La peggior mezzora della vostra vita´  

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`Meet the Bolton's´  

`The Beatlerape´  

`Live & Replayed´ // `Semisferi´ // `A Herdsman’s Life´  

`Conditions For A Piece Of Music´  

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`Plus vite que la musique´  

`The Séance At Hobs Lane´  

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`Brevi Momenti di Presenza´  

`La chiave del 20´  

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`Sound Sculptures´  

`Strawberry Jam´  

`Arpe eolie / Arpe eolie And Other Useless Things´  

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`Oh! You are so naive!´