`Dreams Interrupted – The Bewilderbeat Years 1978-1980´ // `Stepping Out Of Line – The Anthology´

Autore disco:

Glaxo Babies // Au Pairs

Etichetta:

Cherry Red Records (GB) // Castle Music (GB)

Link:

www.cherryred.co.uk
www.sanctuaryrecordsgroup.co.uk

Formato:

CD // 2 CD

Anno di Pubblicazione:

2006

Titoli:

1) This Is Your Life 2) Stay Awake 3) Because Of You 4) Who Killed Bruce Lee 5) Avoiding The Issue 6) Police State 7) It’s Irrational 8) Burning 9) Flesh 10) She Went To Pieces (Live) 11) Christine Keeler 12) Nova Bossa Nova 13) Promised Land 14) Maximum Sexual Joy 15) This Is Your Vendetta 16) Seven Days 17) Shake (The Foundations) 18) Time Out: Lost Causes 19) Tell Me // 1) We’re So Cool 2) Love Song 3) Set Up 4) Repetition 5) Headache For Michelle 6) Come Again 7) Armagh 8) Unfinished Business 9) Dear John 10) It’s Obvious 11) Pretty Boys 12) Monogamy 13) Ideal Woman 14) You 15) Domestic Departure 16) Kerb Crowler 17) Diet 18) It’s Obvious 19) Inconvenience 20) Pretty Boys / 1) Stepping Out Of Line 2) Sex Without Stress 3) Instant Touch 4) That’s When It’s Worth It 5) Shakedown 6) Tongue In Cheek 7) Intact 8) Don’t Lie Back 9) America 10) Fiasco 11) No More Secret Lives 12) Runs With Honey 13) Hokka He Ha 14) Taking Care Of Him 15) What Kind Of Girl 16) Piece Of My Heart 17) Headache For Michelle

Durata:

74:44 // 76:08 + 78:50

Con:

Rob Chapman, Dan Catsis, Tom Nichols, Geoff Alsopp, Charlie Llewellyn, Tony Wraften, Tim Aylett // Paul Foad, Lesley Woods, Jane Munro, Pete Hammond

luci e ombre dal settore delle ristampe

x e. g. (no ©)

Va sempre fatta una certa attenzione accingendosi ad acquistare le cosiddette ‘ristampe’, soprattutto se queste riguardano il periodo della new wave, uno dei più disordinati nella storia della produzione discografica, con i materiali dispersi in LP, EP, singoli, compilation e quant’altro. Se questo malcostume, lo stesso brano veniva venduto agli appassionati più e più volte, poteva essere giustificato nel momento in cui la scena era attiva non lo è certamente oggi che si tratta di mettere ordine dando una rilettura storica a quegli anni così turbolenti.
Il CD dei Glaxo Babies recita “The Bewilderbeat Years 1978-1980”, ma in realtà raccoglie solo una parte dei materiali pubblicati in quel periodo per i marchi Heart Beat e Radar Scope Records. In particolare “Put Me On The Guest List”, la cui immagine di copertina è impressa nella patina del CD, non viene riproposto per intero e da “Nine Months To The Disco”, che viene considerato il capolavoro del gruppo, sono ripresi solo 5 titoli su 12. La prima parte del CD è composta da brani prematuri che non giustificano affatto lo status di ‘leggenda’ formatisi attorno al loro nome. Soprattutto la voce, che risulta amorfa, è inefficiente e inadeguata; ne prendono forma canzoni che stanno in una via di mezzo fra i Joy Division ed il Pop Group, senza però possedere né il pathos degli uni né la forza selvaggia degli altri. Le cose cambiano nella seconda parte del CD, complici l’inserimento di fiati dissonanti, una maggiore disarticolazione della materia sonora ed un utilizzo più appropriato della voce (un ottimo esempio è rappresentato dal singolo Christine Keeler / Nova Bossa Nova), o meglio ancora nei brani tratti da “Nine Months To The Disco” (13->17) dove gli interventi vocali sono addirittura soppressi. Nell'insieme si tratta di una mezza fregatura.
La vicenda degli Au Pairs scorre praticamente inversa a quella dei Glaxo Babies, e agli ottimi primi dischi fa seguito una fase sempre più ‘sperimentale’ e sempre meno convincente. Il gruppo, trascinato dalla voce della femminista Lesley Woods, agì nei primissimi anni ’80 anticipando di ben due lustri il fenomeno delle ‘riot grrrl’ e pubblicando una manciata fra singoli, Ep ed album su minuscole etichette indipendenti come 021 Records, Human Records e Kamera Records. Questo CD raccoglie praticamente tutta la loro discografia, compresi i brani di una Peel Session, alcuni demo del 1983, un inedito registrato in studio e l’unico titolo altrimenti inedito presente in “Live In Berlin” (ristampa legale del bootleg “Equal But Different”); tre dei brani sono addirittura proposti nella doppia versione EP / LP, singolo / LP e EP / Peel Session (si tratta di Headache For Michelle, It’s Obvious e Pretty Boys). Il primo EP e la Peel Session hanno un carattere più punk con punti di forza in Monogamy e You. Nel singolo Diet / It’s Obvious, il loro punto più alto, viene imboccata la strada del più classico post-punk: influenze mutuate dalla musica giamaicana, atmosfere più lente, malsane, nervose e tipiche progressioni con improvvisi flash abbaglianti. Il primo LP “Playing With A Different Sex”, pur non ripetendo l’exploit del singolo dal quale viene comunque ripresa It’s Obvious, prosegue nella stessa strada con punti di forza nella p.i.l.losa Headache For Michelle, nella ‘giamaicana’ Dear John e nella ripresa di Repetition dal repertorio di David Bowie (era in “Lodger”, secondo me il suo miglior disco; fateci un pensierino anche se, come me, non avete mai provato una particolare simpatia per il trasformista inglese). La seconda fatica degli Au Pairs, “Sense And Sensuality” del 1983, è più sperimentale ed elaborata, con l'inserimento dei fiati e una maggiore attenzione alla singolarità dei suoni, ma il risultato finisce con l’essere fin troppo rilassato e non guadagna certo in originalità quello che perde in immediatezza. È comunque possibile ascoltare ancora brani di classe superiore come Stepping Out Of Line, Sex Without Stress e America. Un'ultima annotazione riguarda l’unico titolo estrapolato da “Live In Berlin”, poiché si tratta di un’ottima versione della celebre Piece Of My Heart che ben ricorderete nell’immortale interpretazione della Joplin. Un’ottima operazione archeologica che pone un punto definitivo sulla storia del gruppo e sulla quale fareste bene a mettere le mani.


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Data Recensione: 28/1/2007
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 Archivio dell'anno 2007 ...

`Reflect´  

`Women Take Back The Noise´  

`Gyre´  

`Flow´  

`…et les fleures éclosent à l’ombre´  

`Esperanto´  

`Zoo´  

`South Of Me´ // `For Alan Lomax´  

`Living In A Pixel´  

`A Swampadelic Blessing of Downtown SF, The Offial Bootleg´  

`Eco e Narciso´  

`Pioneer´ // `Tayutafu´  

`YC´  

`A Constant Migration [between reality and fiction]´ // `Nostalgia´ // `Fave Quotidiane´  

`New Rap´ // `Yaranaiga Dekinaikotoni Natteyuku´  

`Stots´  

`Wolfarth´ // `Drum Drama´  

`Some Thoughts About Shkrang!´  

`Warp Works & Twentieth Century Masters´  

`Bad Ground´  

`To Play – The Blemish Sessions´  

`Rational Melodies / Bedtime Stories´  

`Dreams Interrupted – The Bewilderbeat Years 1978-1980´ // `Stepping Out Of Line – The Anthology´  

`Lighting Ghost´  

`A Guide For The Perplexed´  

`Idyll EP´  

`Monolith´  

`In Reverie´ // `The Album’  

`Separate Chambers´  

`Talibam!´ // `Hungry Hungry Hemispheres´  

`Do Not Destroy´  

`Riverboat Styx´  

`One Way Ticket´  

`Piume che cadono´  

`Commuting Between The Surface & The Underworld´  

`The Shipwreck Bag Show´ // `Phonometak Series 1´  

`Triadic Memories´  

`Unjust Malaise´  

`Gold Sounds´  

`The Owl’s Map´  

`Nomtom´  

`Spellbound´  

`Ziu Zau´  

`SuperTexture´  

`Zweierlei´  

`The other side of this´  

`Into The House Of Slumber´  

`Same Place Different Weather´ // `Beau Chien ´  

`Bespoken´  

`Two’s Days / Tuesday´  

`The Restless Fall´ // `Don Quiból´  

`MiniDisc. only 3cd´ // `Three Compositions´  

`Fragile Touch Of The Coincidence´  

`La Stanza di Swedenborg´  

`Rien, Merci´  

`Ys´ // `A Wolf In Sheep’s Clothing´ // `Melody Mountain´ // `Ephemeral´  

`Paint lines on your glasses look up at the stars and play them as notes´  

`March(e)ingegno Sonoro´  

`Telegraphy By The Sea´  

`Now´ // `Crap´  

`Un Son Peut En Cacher Un Autre´  

`Rollerball´ // `Sitespecific for Orange Squirrel´  

`A tavola con il principe´ // `Split´  

`L’ocelle mare´  

`Between´ // `Love Me Two Times´ // `The Issue At Hand´  

`Sweet Noise on the Sofa´  

`Storm´ // `Jessamine´  

`In The Context Of´  

`The Indeterminate Existence´ // `Luggage´  

`Night Dancers´  

`Incurable ep´  

`It Is Freezing Out´  

`Horizontal Mover (Homage To Alvin Lucier)´  

`Secluded´  

`Antiguos Dólmenes Del Paleolítico´ // `Tape Works´ // `Kokura´  

`Fauxpas´ // `A Direct Sensuous Pleasure´  

`Don Luiggi ed altri canti a-sociali´ // `At Go Go´ // `fRr(r)´  

`The Boy Who Floated Freely´  

`I Love Machine´  

`8 x 8´  

`SAN´  

`Watch Me Getting Back The End´  

`Live At The Satyricon´  

`Toygopop´  

`Study´  

`Ex Æquo´  

`Michigan And Arcturus´  

`52 songs for 52 weeks part 1/4´ // `Winterland´ // `Norfolk Motel´  

`Sonitus 2006´  

`Plasma Expander´  

`Unfolk´  

`Sacred Ground´ // `Snug as a Gun´ // `We Are Not Obstinate Island´  

`Live! At Super Deluxe´  

`Radiorgasm´  

`Beato colui che sarà visto coi tuoi occhi – Oropa in sogno´  

`Les danseurs de la pluie´ // `5 Rimbaud 1 Verlaine´  

`Classic Erasmus Fusion´  

`First Aid Kit´  

`Universal Prostitution´  

`Coincidenza´  

`In Transmediale´  

`The Outstanding Story of Mr. Mallory´  

`Lemming´  

`Eyes Set Against The Sun´  

`Dog Series 1-12´  

`Sintesi da un diario´  

`Mainstream´  

`Vittorio Cane´  

`Polytone´  

`Nocturnal Emission 1st Flight´ // `Nocturnal E (Mix) Ssion 1st Flight´  

`Edit Sur Passage Avant Fin Ou Montée D’instrument´  

`Poste e telegrafi´  

`MKUltra´  

`Low Dinamic Orchestra´  

`Красота (Krasota)´  

`Bows’ Wind´ // `Bloom Inside Bloom Outside´  

`Get The People´ // `Long Play´  

`Spider Smile´  

`L.S.´  

`The Snow Abides´  

`Qualts art teex deleo´ // `Carne al fuoco´  

`Stars of the Lid and their Refinement of the Decline´  

`Il fiore della bocca´ // `Breath On The Floor´  

`Samsingen´  

`Inside-A-Sekt´  

`Muddy speaking ghosts through my machines´ // `The stones know everything´  

`Stof´ // `Thin Air´ // `Live at the Outpost Performance Space´  

`Schio | Duemilaquattro´  

`Here Comes The Skinny Roller´  

`Ipersensity´  

`Alejandra´  

`Monologue´  

`Musica per la lumaca più triste´  

`Split´  

`Tropism´  

`Mystère du Printemps´  

`Paramount´  

`Night Dawn Day (Music For George Romero)´  

`The Western Lands´  

`Something #1´  

`Earwash´  

`Coastal´  

`Love Is My Motor´  

`Fuzz Orchestra´ // `Non Io´  

`Action from the Basement´  

`Organ Eye´  

`Xaxapoya / Dead Voices in the Temple of Error´  

`Estamos En Todas Partes´  

`Offret - Sacrificio´  

`Goodbye Moonface´  

`Dialects´ // `This Is A Beat!´  

`Her Name´  

`Mantle EP´  

`Space Solo 1´  

`Stonewater´  

`76 Kilos Laughing´  

`Off´  

`Incantations´ // `Cruelly Coy´ // `Diffrazioni Sonore´  

`55:12´  

`After Dinner Black Out´  

`Words On The Floor´  

`Intents & Purposes´  

`Kielholen´ // `Fireproof In 8 Parts´  

`Live At Lab 12 - Part 1 Rev_Enf´ // `Live at Lab 12 - Part 2 Playing Other People - My Bundle Of Files´  

`Ti Tolgo La Vita´ // `The Scum Album´ // `Violent Potato´  

`Harpoon´ // `The Last Tree´ // `The Pirate’s Gospel´ // `Songs Whistled Through White Teeth´  

`Les Ondes Silencieuses´  

`Fat Fish´  

`Doctor´  

`Altered Realities´  

`The Sybian Sorority´  

`L’alba irradia l’inutile parola´  

`Identification With The Enemy: “A Key To The Underworld”´ // `Ku Klux Klowns´  

`To Seek´  

`L’Autre Cap´  

`Spots In The Sun´  

`Soundmatters´  

`Topophonic Models´  

`Девушки поют (Girls Sing)´  

`Tenno´  

`Re Worked Materials :: 1999 2002 ::´  

`Endless Night´  

`Tam-El´  

`The Tempest´  

`Camusi´  

`I luoghi del potere´  

`Short Walk with Olaf´  

`Un'estate senza pioggia´  

`Itinerant Labours´  

`Very Slow Disco Suite´  

`Cabaret per nulla´  

`C’è Ancora Vita Su Marte´  

`Testa Piena d’orche´ // `Attimo in un wormhole´  

`Look at Me´  

`Millenovecentosettantatre´  

`Six Twilights´  

`30.000 Feet Tarantella´  

`Live at the Cosmic Egg, 10.06.2000´  

`Swims EP´  

`Volcano´  

`Vor Feuerschlünden´  

`Stupid Love & Smart Laught´  

`Katodivaihe´  

`We Don’t Just Disappear´  

`Klima´  

`Je Dechire l'ongle aux criminels´  

`Wayward The Fourth´  

`Tromatic Reflexxions´  

`Dentro.´ // `Study On Babe Arcane Ethology´  

`Music Of Richard Lerman´  

`Mamono´  

`Yesterday Night You Were Slepping At My Place´  

`Aerial #1 #2 #3´  

`LAB 12 #2´  

`Still Living In The Desert´  

`Amateur´  

`Triptych Mirror´ // `Lineal´  

`Resistance Cruisers´ // `Rashaya´  

`Exposé´  

`Trees In The Attics (An Homage To Hundertwasser)´  

`Gestuelle du blue Tempo´ // `Journey Through The Shadow Of The Sun´  

`Aquarian Hymns´ // `Kaikki Mitäunohdin Sanoa´  

`Last Days Of The Sun´  

`The Green Morning´  

`Predictable point of impact´ // `#1´  

`Little Waves´  

`Polvere´  

`Electroacuousticquartett´  

`Baby Blue´  

`Part Monster´  

`Brainville 3, 16/06/2007, Paolo Pini, Milano´  

`Improbable Transgressions´  

`Faded on the Blowing of Winter´ // `The Frozen Seasons of Lisergia´  

`L’arte di sciogliere la neve´ // `La vita sociale´  

`Infinite Mind´ // `And I Pulled the Word ‘and’ From My Beard´// `Deadly Space Missions´  

`L’âme sûre ruse mal´  

`Steeljaguar for Rocket´  

`Radìs´ // `22:22´ // `Diario Acustico´  

`Empty Houses Are Lonely´  

`Journey To The Center Of Noise´  

`Eternal Castle´  

`Folk Cycles´ // `Marches Of The New World´  

`Reharsal Fakestry´  

`Metropolitan Meeting´  

`Fun From None – Live From No Fun Fest 2004 & 2005´  

`Three Rooms´  

`Sonorine´  

`Ex-perimento #5´  

`Ovary Lodge´  

`Trunkeret & Ikonisk´  

`The Missing Tapes´  

`Encomiast´  

`Aube Noire´  

`Echoes of The Whales´  

`Geneva in neve´  

`Chasms´  

`Sator´  

`Musicamorosa´  

`Uno´  

`de - tour´  

`August´  

`La peggior mezzora della vostra vita´  

`Rainy Days´  

`Meet the Bolton's´  

`The Beatlerape´  

`Live & Replayed´ // `Semisferi´ // `A Herdsman’s Life´  

`Conditions For A Piece Of Music´  

`Big Dig´  

`Sky Diary Edits´  

`Birds Of A Feather´  

`Drunken Forest´  

`At Your Service´  

`Holler´  

`Urania´  

`Walking into Sleep´  

`Tessuti – Paolo Angeli Plays Frith & Björk´ // `Mats Gustafsson / Paolo Angeli´  

`Plus vite que la musique´  

`The Séance At Hobs Lane´  

`8 Saisons à l’hombre´  

`Mount A´  

`Nei Paesi Novembre È Un Bel Mese Dell’Anno´ // `Era Notte A Sud´  

`Brevi Momenti di Presenza´  

`La chiave del 20´  

`We Are All Pan's People´  

`Sound Sculptures´  

`Strawberry Jam´  

`Arpe eolie / Arpe eolie And Other Useless Things´  

`Growing´  

`Ancient Silence´  

`The Black Wood´ // `Axes´  

`Oh! You are so naive!´