`Beato colui che sarà visto coi tuoi occhi – Oropa in sogno´

Autore disco:

Manuele Cecconello

Etichetta:

Prospettiva Nevskij (I)

Link:

www.prospettivanevskij.com/

Formato:

DVD

Anno di Pubblicazione:

2006

Titoli:

Durata:

80:00

Con:

“Sto ricordando o sono in viaggio?”

Matteo Uggeri

Manuele Cecconello, già conosciuto anche in ambiente musicale grazie ai suoi video per/con artisti come Fhievel, Luca Sigurtà e Logoplasm, giunge qui per la prima volta a confrontarsi con un intero film. E con film intendiamo un qualcosa che sta a cavallo tra il documentario e la fiction (prego lor signori lettori di non collegare questa parola al suo odierno significato televisivo post o pre telegiornale: Un posto al sole è lontano da qui).
Partiamo dunque dai difetti, che derivano esattamente da questa doppia natura dei lungometraggio: finanziato da Regione Piemonte, Cassa di Risparmio, Provincia e Città di Biella, il film risente forse un po' eccessivamente della (quantomai legittima) necessità di documentare il luogo in questione. Sull'altro lato, c'è una voglia invece anche di raccontare Oropa, ed ancora di più di evocare significati lontani da fatti e pietre. Già dal sottotitolo, Oropa in sogno, l'autore ci fa capire che non dobbiamo aspettarci 'solo' una storia, né più storie. L'unico problema di tutto questo (si è detto: voglio partire dai difetti) è che l'incontro tra i diversi intenti riesce solo in parte: da un lato le immagini vibranti, evocative, poetiche soprattutto nell'introduzione iniziale, dall'altro personaggi - attori - che irrompono nello spazio scenico a raccontare, a volte perfino con ironia, quella che è la storia dietro e dentro il santuario. Dunque anche la voce fuori campo del protagonista oscilla tra riflessioni esistenziali (da ascoltare e riascoltare come poesie) e dati sul luogo.
Questo ciò che, a parer mio, stona. Richiusa la mente dello spettatore, riapro però il mio sentire ad una fotografia splendida. Ogni singola immagine della parte introduttiva, appena sottolineata dai suoni d'ambiente (ad opera di Leaf Sound Design, ossia i succitati Sigurtà e Fhievel), sarebbe da incorniciare se non vibrasse di quell'impercettibile movimento che Cecconello sa dare ad ogni singolo fotogramma delle sue opere. Già nei suoi lavori precedenti ciò che più colpiva era la sua capacità quasi unica di inquadrare frammenti di natura apparentemente statici e di cogliervi una vita vibrante e mai veramente immobile. Per esprimere, o meglio appunto evocare la spiritualità credo non ci possa essere strada migliore di questo sguardo immobile ma non fisso, fermo ma gentile, uno sguardo che sembra appunto creare ciò che vede. Quello che vede qui, sono inizialmente foglie, case, interni, candele, finestre, ma anche mani e volti, quelli di una madre lontana dal figlio. É dunque dal tentativo di questa madre di ricongiungersi al figlio che nasce la storia qui raccontata, che dalla metà del film in poi scorre sullo sfondo, mentre il santuario stesso si prende il primo piano, per poi tornare a mettersi un po' da parte e lasciar riemergere la vicenda, unendosi ad essa, nel finale. Ad ogni modo, anche la parte centrata su Oropa non manca di offrire inquadrature bellissime e di incuriosire chi non conoscesse questa meta di pellegrinaggio; qui, senza dubbio i tratti migliori sono quelli in cui Cecconello riesce ad accostare immagini di repertorio (girate credo in super8, e qui ritorna uno dei suoi più ricorrenti elementi) alle proprie di oggi: alcuni passaggi sono davvero eccezionali.
L'impressione definitiva è che forse Manuele rimanga un po' ingabbiato nelle maglie di un dovere documentaristico che non gli si confà del tutto, ma che anche, attraverso esse, riesca a districarsi, uscire e sollevarsi con grande poesia. Certo è che il modo in cui sa raccontare la spiritualità tramite l’unica cosa che la può più chiaramente mostrare, ossia l’assenza, è davvero unico e forse sublime.


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Data Recensione: 25/4/2007
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`Reflect´  

`Women Take Back The Noise´  

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`…et les fleures éclosent à l’ombre´  

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`South Of Me´ // `For Alan Lomax´  

`Living In A Pixel´  

`A Swampadelic Blessing of Downtown SF, The Offial Bootleg´  

`Eco e Narciso´  

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`A Constant Migration [between reality and fiction]´ // `Nostalgia´ // `Fave Quotidiane´  

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`Some Thoughts About Shkrang!´  

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`A Guide For The Perplexed´  

`Idyll EP´  

`Monolith´  

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`Separate Chambers´  

`Talibam!´ // `Hungry Hungry Hemispheres´  

`Do Not Destroy´  

`Riverboat Styx´  

`One Way Ticket´  

`Piume che cadono´  

`Commuting Between The Surface & The Underworld´  

`The Shipwreck Bag Show´ // `Phonometak Series 1´  

`Triadic Memories´  

`Unjust Malaise´  

`Gold Sounds´  

`The Owl’s Map´  

`Nomtom´  

`Spellbound´  

`Ziu Zau´  

`SuperTexture´  

`Zweierlei´  

`The other side of this´  

`Into The House Of Slumber´  

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`Bespoken´  

`Two’s Days / Tuesday´  

`The Restless Fall´ // `Don Quiból´  

`MiniDisc. only 3cd´ // `Three Compositions´  

`Fragile Touch Of The Coincidence´  

`La Stanza di Swedenborg´  

`Rien, Merci´  

`Ys´ // `A Wolf In Sheep’s Clothing´ // `Melody Mountain´ // `Ephemeral´  

`Paint lines on your glasses look up at the stars and play them as notes´  

`March(e)ingegno Sonoro´  

`Telegraphy By The Sea´  

`Now´ // `Crap´  

`Un Son Peut En Cacher Un Autre´  

`Rollerball´ // `Sitespecific for Orange Squirrel´  

`A tavola con il principe´ // `Split´  

`L’ocelle mare´  

`Between´ // `Love Me Two Times´ // `The Issue At Hand´  

`Sweet Noise on the Sofa´  

`Storm´ // `Jessamine´  

`In The Context Of´  

`The Indeterminate Existence´ // `Luggage´  

`Night Dancers´  

`Incurable ep´  

`It Is Freezing Out´  

`Horizontal Mover (Homage To Alvin Lucier)´  

`Secluded´  

`Antiguos Dólmenes Del Paleolítico´ // `Tape Works´ // `Kokura´  

`Fauxpas´ // `A Direct Sensuous Pleasure´  

`Don Luiggi ed altri canti a-sociali´ // `At Go Go´ // `fRr(r)´  

`The Boy Who Floated Freely´  

`I Love Machine´  

`8 x 8´  

`SAN´  

`Watch Me Getting Back The End´  

`Live At The Satyricon´  

`Toygopop´  

`Study´  

`Ex Æquo´  

`Michigan And Arcturus´  

`52 songs for 52 weeks part 1/4´ // `Winterland´ // `Norfolk Motel´  

`Sonitus 2006´  

`Plasma Expander´  

`Unfolk´  

`Sacred Ground´ // `Snug as a Gun´ // `We Are Not Obstinate Island´  

`Live! At Super Deluxe´  

`Radiorgasm´  

`Beato colui che sarà visto coi tuoi occhi – Oropa in sogno´  

`Les danseurs de la pluie´ // `5 Rimbaud 1 Verlaine´  

`Classic Erasmus Fusion´  

`First Aid Kit´  

`Universal Prostitution´  

`Coincidenza´  

`In Transmediale´  

`The Outstanding Story of Mr. Mallory´  

`Lemming´  

`Eyes Set Against The Sun´  

`Dog Series 1-12´  

`Sintesi da un diario´  

`Mainstream´  

`Vittorio Cane´  

`Polytone´  

`Nocturnal Emission 1st Flight´ // `Nocturnal E (Mix) Ssion 1st Flight´  

`Edit Sur Passage Avant Fin Ou Montée D’instrument´  

`Poste e telegrafi´  

`MKUltra´  

`Low Dinamic Orchestra´  

`Красота (Krasota)´  

`Bows’ Wind´ // `Bloom Inside Bloom Outside´  

`Get The People´ // `Long Play´  

`Spider Smile´  

`L.S.´  

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`Qualts art teex deleo´ // `Carne al fuoco´  

`Stars of the Lid and their Refinement of the Decline´  

`Il fiore della bocca´ // `Breath On The Floor´  

`Samsingen´  

`Inside-A-Sekt´  

`Muddy speaking ghosts through my machines´ // `The stones know everything´  

`Stof´ // `Thin Air´ // `Live at the Outpost Performance Space´  

`Schio | Duemilaquattro´  

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`Ipersensity´  

`Alejandra´  

`Monologue´  

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`Split´  

`Tropism´  

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`Fuzz Orchestra´ // `Non Io´  

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`Xaxapoya / Dead Voices in the Temple of Error´  

`Estamos En Todas Partes´  

`Offret - Sacrificio´  

`Goodbye Moonface´  

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`Mantle EP´  

`Space Solo 1´  

`Stonewater´  

`76 Kilos Laughing´  

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`Incantations´ // `Cruelly Coy´ // `Diffrazioni Sonore´  

`55:12´  

`After Dinner Black Out´  

`Words On The Floor´  

`Intents & Purposes´  

`Kielholen´ // `Fireproof In 8 Parts´  

`Live At Lab 12 - Part 1 Rev_Enf´ // `Live at Lab 12 - Part 2 Playing Other People - My Bundle Of Files´  

`Ti Tolgo La Vita´ // `The Scum Album´ // `Violent Potato´  

`Harpoon´ // `The Last Tree´ // `The Pirate’s Gospel´ // `Songs Whistled Through White Teeth´  

`Les Ondes Silencieuses´  

`Fat Fish´  

`Doctor´  

`Altered Realities´  

`The Sybian Sorority´  

`L’alba irradia l’inutile parola´  

`Identification With The Enemy: “A Key To The Underworld”´ // `Ku Klux Klowns´  

`To Seek´  

`L’Autre Cap´  

`Spots In The Sun´  

`Soundmatters´  

`Topophonic Models´  

`Девушки поют (Girls Sing)´  

`Tenno´  

`Re Worked Materials :: 1999 2002 ::´  

`Endless Night´  

`Tam-El´  

`The Tempest´  

`Camusi´  

`I luoghi del potere´  

`Short Walk with Olaf´  

`Un'estate senza pioggia´  

`Itinerant Labours´  

`Very Slow Disco Suite´  

`Cabaret per nulla´  

`C’è Ancora Vita Su Marte´  

`Testa Piena d’orche´ // `Attimo in un wormhole´  

`Look at Me´  

`Millenovecentosettantatre´  

`Six Twilights´  

`30.000 Feet Tarantella´  

`Live at the Cosmic Egg, 10.06.2000´  

`Swims EP´  

`Volcano´  

`Vor Feuerschlünden´  

`Stupid Love & Smart Laught´  

`Katodivaihe´  

`We Don’t Just Disappear´  

`Klima´  

`Je Dechire l'ongle aux criminels´  

`Wayward The Fourth´  

`Tromatic Reflexxions´  

`Dentro.´ // `Study On Babe Arcane Ethology´  

`Music Of Richard Lerman´  

`Mamono´  

`Yesterday Night You Were Slepping At My Place´  

`Aerial #1 #2 #3´  

`LAB 12 #2´  

`Still Living In The Desert´  

`Amateur´  

`Triptych Mirror´ // `Lineal´  

`Resistance Cruisers´ // `Rashaya´  

`Exposé´  

`Trees In The Attics (An Homage To Hundertwasser)´  

`Gestuelle du blue Tempo´ // `Journey Through The Shadow Of The Sun´  

`Aquarian Hymns´ // `Kaikki Mitäunohdin Sanoa´  

`Last Days Of The Sun´  

`The Green Morning´  

`Predictable point of impact´ // `#1´  

`Little Waves´  

`Polvere´  

`Electroacuousticquartett´  

`Baby Blue´  

`Part Monster´  

`Brainville 3, 16/06/2007, Paolo Pini, Milano´  

`Improbable Transgressions´  

`Faded on the Blowing of Winter´ // `The Frozen Seasons of Lisergia´  

`L’arte di sciogliere la neve´ // `La vita sociale´  

`Infinite Mind´ // `And I Pulled the Word ‘and’ From My Beard´// `Deadly Space Missions´  

`L’âme sûre ruse mal´  

`Steeljaguar for Rocket´  

`Radìs´ // `22:22´ // `Diario Acustico´  

`Empty Houses Are Lonely´  

`Journey To The Center Of Noise´  

`Eternal Castle´  

`Folk Cycles´ // `Marches Of The New World´  

`Reharsal Fakestry´  

`Metropolitan Meeting´  

`Fun From None – Live From No Fun Fest 2004 & 2005´  

`Three Rooms´  

`Sonorine´  

`Ex-perimento #5´  

`Ovary Lodge´  

`Trunkeret & Ikonisk´  

`The Missing Tapes´  

`Encomiast´  

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`Geneva in neve´  

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`Uno´  

`de - tour´  

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`Oh! You are so naive!´